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Line 6 Powercab: l'impatto del cabinet anche in digitale
Line 6 Powercab: l'impatto del cabinet anche in digitale
di [user #116] - pubblicato il

Powercab è la cassa Line 6 per usare sul palco dispositivi di modeling digitale godendo del suono puro di un cabinet tradizionale coi propri coni preferiti.
Un aspetto che rende molti chitarristi diffidenti quando si parla di amp modeling è l'impossibilità di godere dell'impatto e del feeling di una cassa per chitarra tradizionale da portare con sé sul palco, che non suoni come una traccia pre-registrata, filtrata da microfoni ed equalizzatori. La Powercab intende aggiungere quest'ultimo tassello per completare l'esperienza live degli amanti dei sistemi digitali che non vogliono rinunciare al timbro caratteristico di un cabinet per chitarra.

Line 6 Powercab: l'impatto del cabinet anche in digitale

La cassa attiva Line 6 sprigiona 250 watt di potenza attraverso un altoparlante da 12 pollici e si avvale di una tecnologia mirata a restituire la vera sensazione di avere un cabinet per chitarra al proprio fianco. Differisce dall'esperienza a cui gli appassionati di modeling sono abituati perché non genera un suono "fatto e finito", già colorato da una microfonazione virtuale e dal carattere dell'impianto PA o cassa FRFR a cui si collega il proprio multieffetto. Punta invece a dare una risposta il più tradizionale possibile e vicina ai gusti degli amanti dell'amplificazione convenzionale per chitarra elettrica.

Prodotto digitale a tutti gli effetti da collegare a valle del proprio processore o simulatore di amplificatore, la Powercab 112 consente comunque di modellare la propria risposta a seconda delle esigenze. Al suo interno non si cela un comune simulatore di cassa per imitare l'immagine di casse 2x12 e 4x12, bensì un simulatore di altoparlante grazie al quale il musicista può scegliere tra sei coni classici mediante il cursore sul pannello posteriore. La curva d'equalizzazione si modella di conseguenza e l'utente può associare l'altoparlante più adatto al proprio amplificatore virtuale preferito, essendo sempre certo di avere una risposta naturale, grezza, non patinata da un microfono virtuale o da simulazioni più adatte alle produzioni in studio che ai concerti.

Line 6 Powercab: l'impatto del cabinet anche in digitale

Non è comunque lasciata in disparte la possibilità di replicare il suono di cabinet completi e di espandere le timbriche a disposizione grazie all'edizione Powercab 112 Plus che, all'equazione, aggiunge un cervello elettronico in cui salvare nuovi IR.
La versione Plus aggiunge un secondo input, connessione Line 6 Link, porta USB per l'uso come interfaccia audio e connessioni MIDI per i propri preset, tutto controllabile su display.



Scheda tecnica e maggiori informazioni sulla Powercab 112 e la Powercab 112 Plus sono sul sito Line 6 a questo link.
casse e altoparlanti line 6 powercab 112 powercab 112 plus
Link utili
Powercab sul sito Line 6
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Commenti
di LuigiFalconio85 [user #42411] - commento del 12/04/2018 ore 17:13:33
Ho u sacco di cose Line 6 e ne sono stra contento...non vedo l'ora che esce nei negozi anche questo cosi un pensiero ce lo faccio..
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 13/04/2018 ore 09:49:
E' già ordinabile, ma il prezzo non è proprio avvicinabile: oltre 600 euro il modello base, quasi 800 il plus. Se ho ben capito il concetto di base è quello del tech 21 power engine: un'accoppiata finale+cassa, strumento su cui medito da un pochino. La mia perplessità è che quando poi si cambia strumentazione ci si dovrà dotare di un pre.
Ciao
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di LuigiFalconio85 [user #42411] - commento del 13/04/2018 ore 12:28:20
Infatti...
Rispondi
di KanonOfGemini [user #47965] - commento del 13/04/2018 ore 12:47:18
Domanda stupida, quali sarebbero le differenze tra uno spider V 120 (o 240) e la Powercab 112 versione base (quindi senza possibilità di importare IR) ? Domanda relativa ai 300€ di differenza tra , appunto, uno spider V 120/240 e questi nuovi PowerCab
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844] - commento del 13/04/2018 ore 12:55:00
Sono categorie diverse di prodotto: lo Spider è un combo con al suo interno un processore per la simulazione di amplificatori ed effetti, mentre la Powercab è una cassa amplificata che si limita a simulare dei modelli di altoparlanti ed è pensata per essere collegata a un sistema esterno di amp modeling.
Rispondi
di KanonOfGemini [user #47965] - commento del 13/04/2018 ore 13:05:0
Si ok, ma uno spider V lo puoi anche usare come se fosse una powercab (o come fosse una cassa FR -FRFR). Considerando che gli spider V 120-240 (o una cassa tipo la Headrush FRFR-112 ) ti costano 350€, non capisco dove starebbero quei 300€ di vantaggi in un Powercab 112 versione base da 600€ e passa...
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844] - commento del 13/04/2018 ore 13:30:35
Il punto è che il Powercab non si comporta come un FRFR, ma come un cabinet per chitarra tradizionale con possibilità di sceglierne il cono e con un finale di potenza integrato. Non saprei dire se lo Spider V consente di emulare altoparlanti escludendo la simulazione del microfono che di solito i cab sim digitali comprendono nell'immagine stessa della simulazione.
In definitiva, considerando che entrambi i prodotti provengono dallo stesso costruttore, è lecito supporre che la differenza di qualità e tecnologie tra i due dispositivi sia proporzionale al prezzo.
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di KanonOfGemini [user #47965] - commento del 13/04/2018 ore 14:49:19
Premesso che il problema di partenza é ignoranza mia, scusa ma non riesco a capire le differenze.
Considerando la possibilità di importarsi ed utilizzare IR di terze parti nella versione plus, faccio fatica ad immaginarmelo come un prodotto così diverso da una cassa FRFR o da uno spider V. Poi probabilmente la qualità "simulativa" sarà superiore a quella di uno Spider V o dei soliti cab sim, un po' come una Helix é lontana anni luce da uno Spider. Nella mia breve esperienza fino ad ora con la line 6 però, ho notato ad esempi oche non esiste quasi nessuna differenza tra uno Spider V e la serie Amplifii, mi permetto pure di aggiungerci la firehawk. Al 90% suoni e simulazioni sono identici (almeno dal mio punto di vista non professionale per quanto riguarda la firehawk, amplifi e spider sono 100% identici), tant'é che ho dato via sia amplifi fx che firehawk e tenuto lo spider
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844] - commento del 13/04/2018 ore 15:05:38
In soldoni:
- una cassa FRFR è studiata per una risposta trasparente assoluta e può essere paragonata al diffusore di un impianto PA
- uno Spider V dispone di una cassa FRFR e include simulazioni che imitano il comportamento di un amplificatore per chitarra microfonato, mandato al mixer e amplificato da un impianto PA.
- una Powercab è un cabinet per chitarra con un cono capace di modificare la sua risposta per imitare altri coni, senza simulare microfonazione né altro.
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di KanonOfGemini [user #47965] - commento del 13/04/2018 ore 15:25:35
Scusa se insisito, ma non riesco a capire come possa essere un "un cabinet per chitarra con un cono capace di modificare la sua risposta per imitare altri coni, senza simulare microfonazione né altro" visto che permette di importare e utilizzare IR.

Da come stai provando a spiegarmelo, sembra quasi un vox av, che ti simula sì 6 tipi di "aplificatori" ma swtichando internanemnte tra 6 tipi di circuitazione analogica.
Questo powercab, per quel poco che ne sappiamo adesso, probabilmente avrà un finale "vero" e non simulato, ma la parte di simulazione coni, visto che é previsto l'import e l'utilizzo di Impulse Response di terze parti, non mi sembra poi così "sim free"

P.S. sto solo cercando di farmi una cultura in merito e capirci qualcosalcosa in più, per non farmi fregare da marketing creativi :p
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844] - commento del 13/04/2018 ore 15:50:13
Non conosco le tecnologie impiegate da Line 6 per questo genere di simulazione, ma suppongo che le immagini virtuali dei coni simulati siano state create partendo dalla risposta in frequenza propria di ogni cono, a monte.
Per fare un paragone semplicistico, una Powercab simula un Celestion e un Eminence come un equalizzatore posizionato subito dopo una Stratocaster potrebbe imitare la sonorità di una chitarra con humbucker o P90. Invece, con un cab sim tradizionale, sarebbe come registrare una Strat attraverso l'amplificatore e poi equalizzarla dal PC per farla suonare come una chitarra con humbucker o con P90: di fatto, il segnale suonerà sempre come una chitarra già amplificata e non sarà come quello che esce diretto dal jack di una chitarra.
Quanto agli IR sì, lì senza dubbio ci sarà l'influsso di una microfonazione a patto di non vederne arrivare di appositi per questo scopo.
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di KanonOfGemini [user #47965] - commento del 13/04/2018 ore 15:53:35
Ok grazie, capite meglio le differenze di base
Rispondi
di esseneto [user #12492] - commento del 13/04/2018 ore 15:50:33
Le simulazioni del V30 e del Creamback 65 sono praticamente identiche.
Rispondi
di Repsol [user #30201] - commento del 13/04/2018 ore 16:12:56
Mi chiedevo più che altro chi ha la REALE necessità di avere una cassa che simula più coni.
Ci sono già tantissime, quasi infinite variabili sulle quali poter lavorare, soprattutto con le potenti macchine digitali di oggi. Trovo difficile pensare che non si riesca a trovare dei suoni soddisfacenti, sinceramente mi sembra una complicazione in più.
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di fenderpassion61 [user #13902] - commento del 14/04/2018 ore 08:30:02
La line6 è una grande ditta ma ultimamente la voglia di novità ha creato una ridondanza di prodotti che si sovrappongono in maniera inutile.
Quando hai un Helix e una cassa attiva (meglio due) di qualità la storia finisce. Tra l'altro una cassa attiva la usi anche come spia per sentire gli altri componenti della band e può risultare utile anche in altre situazioni tipo feste o eventi.
Questo ultimo prodotto è dedicato ai nostalgici dell'ampli che credono (a torto) che una cassa attiva suoni peggio. Avrei trovato più utile un ampli con tecnologia Helix incorporata...uno Spider gonfiato con gli anabolizzanti per intenderci. Comunque questo dispositivo non è altro che una cassa attiva con gli IR.
Una possibile utilità potrebbe essere per i possessori dei POD normali (HD) che potrebbero beneficiare degli IR incorporati nel Powercab.
Comunque se l'hanno fatto è perchè hanno intravisto una nicchia di mercato, il chitarrista è una specie vivente molto variegata e difficile da accontentare.
Rispondi
di Tubes [user #15838] - commento del 14/04/2018 ore 10:32:42
Sono d'accordo con te ; se hai un prodotto come Helix o Kemper vuoi sentire i tuoi preset così come li ha elaborati la macchina, in una maniera più neutra possibile per rispettare al massimo la fedeltà dell'ampli simulato . Infatti quelle macchine lì hanno poi la possibilità di cambiare il cono virtuale lasciando lo stack e l'ampli invariato . Quindi questo è un prodotto in più, forse per soddisfare le esigenze che hai suggerito tu . Io preferirei una cassa FRFR più lineare possibile . Dico infine che il prezzo non è per niente esagerato, visto che i corrispettivi Red Sound, Friedman, Jad & Freer e Atomic sfiorano tutti i mille euro .
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di fenderpassion61 [user #13902] - commento del 14/04/2018 ore 15:40:13
Con 1000 euro compri 2 (due) buone casse attive col cono da 12" e hai un impianto in mano nel quale puoi metterci tutta la band.
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