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MS-3: in prova il looper-multieffetto Boss
MS-3: in prova il looper-multieffetto Boss
di [user #17844] - pubblicato il

Metà multifx, metà switching-system per inserire comuni pedali nei preset, la MS-3 è in punto d'incontro tra analogico e digitale. L'abbiamo testata per voi.
Inutile negarlo: in pochi anni il digitale ha fatto enormi passi avanti, ma ci sono ancora alcuni circuiti "tradizionali" di cui non si riesce a fare a meno. Che sia un prezioso Memory Man d'annata, un raro Klon Centaur o il canale distorto del proprio valvolare, molti chitarristi rinunciano alla praticità dei moderni sistemi multieffetto per preservare un preciso suono di cui sono perdutamente innamorati. È a loro che si rivolge Boss con la MS-3, la prima pedaliera multieffetto di casa capace di integrare anche le funzioni di un piccolo sistema switching professionale per creare dei setup ibridi in cui simulazioni e algoritmi convivono con gli stompbox classici.



Compatta e solida nel suo contenitore in metallo, la MS-3 non intende sostituire i rig convenzionali, bensì li integra con effetti pratici e versatili uniti a un sistema di controllo completo ed efficace. Non prevede simulazioni di amplificatori, ma si concentra su modulazioni, ambienti e overdrive per consentire ai musicisti di generare suoni elaborati con tutta la flessibilità del digitale e senza rinunciare ai propri stompbox preferiti.

In ogni patch è possibile mettere in fila un massimo di sei effetti per volta tra le simulazioni più apprezzate del catalogo Boss, ai quali si possono aggiungere fino a tre loop "fisici" composti da veri pedali collegati ai rispettivi send e return messi in fila sul dorso dello chassis nero. La disposizione degli effetti è a discrezione del musicista: l'unico vincolo è l'ordine sequenziale dei tre loop che devono necessariamente essere uno dietro l'altro.

Disegnata per rappresentare il cuore di una pedalboard trasportabile ma completa al tempo stesso, la MS-3 include un accordatore, un noise gate, parametri Master per equalizzatore generale e uscite stereo, prese per switch aggiuntivi e pedali d'espressione. A questi si aggiungono le caratteristiche proprie degli switching system come la possibilità agire sui singoli loop ed effetti con la modalità Manual, commutare le uscite verso diversi amplificatori o cambiare canale dell'ampli di pari passo con le patch.
La pedaliera può gestire anche messaggi MIDI in uscita, diventando un centro di comando per setup più ampi e complessi, contando sempre su una certa immediatezza d'uso.

MS-3: in prova il looper-multieffetto Boss

L'interfaccia utente è una sfida vinta per i progettisti Boss. La quantità di funzioni necessarie per la programmazione dei suoni, delle patch, dei loop e delle funzioni MIDI rende necessario ottimizzare al massimo i controlli a disposizione per rispettare le dimensioni contenute del tutto. La MS-3 è gestita attraverso i piccoli pulsanti sul pannello anteriore e tre manopole in cima i cui ruoli cambiano e vengono richiamati di volta in volta alla base del display. A seconda della schermata, fanno sia da potenziometri convenzionali sia da cursori di navigazione.
Per orientarsi potrebbe essere necessario qualche minuto ma, una volta presa la mano, si riesce a esplorare tutte le opzioni disponibili senza particolari difficoltà.
È comunque disponibile anche una presa USB per modificare le patch con maggiore praticità attraverso il software su Mac e PC, col quale caricare e scambiare anche nuovi suoni nelle librerie online.

MS-3: in prova il looper-multieffetto Boss

L'arrivo della MS-3 ha fatto clamore per la possibilità di utilizzare overdrive tradizionali insieme ad algoritmi Boss dal valore riconosciuto come modulazioni e delay, ma va detto che anche le saturazioni fornite dal processore digitale sfoggiano una certa cura.
I suoni appaiono reattivi, brillanti, dettagliati negli acuti quanto sulle frequenze più basse e, in generale, dall'impronta decisamente hi-fi e moderna, in pieno stile Boss.

Costruirci intorno il proprio rig può essere una buona idea per chiunque abbia bisogno di una moltitudine di suoni, effetti a bizzeffe o regolazioni differenti per ogni brano, ma non vuole né portarsi dietro una pedalboard mastodontica né rinunciare alle punte di diamante del proprio suono, che siano esse un overdrive a pedale, una modulazione specifica o la distorsione dell'amplificatore.
Arricchita da una qualità strutturale e sonora di tutto rispetto in relazione al costo più che concorrenziale, la Boss MS-3 dimostra di non essere un semplice compromesso, ma una soluzione furba che incontrerà di sicuro i favori di una buona fetta di pubblico.

La scheda tecnica completa della MS-3 è sul sito ufficiale a questo link, mentre in questo articolo potete leggere la presentazione di Accordo della multieffetto-switching Boss al suo arrivo sul mercato.
boss controller effetti e processori ms3
Link utili
MS-3 sul sito Boss
MS-3 su Accordo
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Commenti
di guifan65 [user #46547] - commento del 07/02/2018 ore 11:37:21
Si, ma... la qualità del suono in generale com'è? E' trasparente? Gli switch sono true-bypass o, quando sono spenti, mangiano segnale?
Gestisce bene i pedali esterni?
Com'è lo switch tra preset? Rumoroso? Ha del tempo di ritardo?
Insomma, com'è nell'uso reale? :-)
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844] - commento del 07/02/2018 ore 11:50:18
Ciao, il video contiene un confronto tra il segnale diretto chitarra-ampli (con o senza distorsore) e poi lo stesso test ripetuto passando attraverso la MS3, sia tenendo tutto in bypass sia inserendo il distorsore in uno dei loop per avere un'idea di come si comporta a livello di trasparenza passando per il buffer interno che, sì, è sempre attivo.
Riguardo ritardi e rumori, è in linea con gli ultimi standard Boss, quindi nessun "pop" al cambio preset, l'attivazione dei moduli è istantanea e il passaggio tra un preset e l'altro impiega una frazione di secondo, tranquillamente utilizzabile nella pratica.
Rispondi
di guifan65 [user #46547] - commento del 07/02/2018 ore 16:31:55
Ti ringrazio per la prova... Hai raggiunto lo scopo: un po' più di consapevolezza e curiosità per andare a provarlo...
Ti faccio una domanda: sai se è previsto un MS-5 (con cinque loop invece di tre)?
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844] - commento del 07/02/2018 ore 17:28:13
Per il momento non sembra se ne parli, ma non escluderei che il concetto MS possa incontrare di nuovo le pedaliere switching ES (già esistenti nelle versioni 5 e 8)...
Rispondi
di jack182 [user #41282] - commento del 07/02/2018 ore 17:48:56
Mi intrometto in quanto possessore da diversi mesi con intenso utilizzo. La qualità sonore generali sono molto buone. I pedali esterni interagiscono benissimo con gli effetti on board e non ho riscontrato perdite di segnale. Su questo avevo fatto anche prove specifiche dato che un utente qui su accordo si lamentava dell'opposto ed avevo quindi cercato di aiutarlo facendo prove mirate con effetto diretto nell'amp e passante dall'ms3. Lo switch tra i preset è immediato e assolutamente silenzioso.
Rispondi
di JoeManganese [user #43736] - commento del 07/02/2018 ore 11:39:28
E come suonano gli effetti di bordo rispetto agli omonimi pedali Boss ? I chorus boss per esempio, per cui è famosa. Non mi dice niente questo articolo pubblicitario, dico niente.
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844] - commento del 07/02/2018 ore 11:57:47
Mi spiace, non ho a disposizione i vari pedali per fare confronti sul campo e non ce ne sarebbe il tempo materiale (parliamo di 112 effetti tra quelli ispirati a Boss e ad altre marche, il video dura 7 minuti per aver fatto solo una rapida panoramica di alcuni preset e aver spiegato le funzioni base) ma, come scritto nell'articolo e come spero si senta dal clip video, si comportano decisamente bene. Il "cervello" è quello degli altri sistemi multieffetto Boss del 2017, e i suoni sono in linea. Per tutti gli approfondimenti del caso, l'invito è sempre quello di provarne una di persona con quel pizzico di curiosità e consapevolezza in più che spero di aver dato con questo articolo che, ci tengo a dirlo anche se dovrebbe essere superfluo, non è un testo pubblicitario.
Rispondi
di jack182 [user #41282] - commento del 07/02/2018 ore 18:00:42
Ho avuto modo di comparare qualche effetto in quanto quando ho acquistato l'ms3 avevo ancora diversi effetti che poi sono stati venduti in seguito. Delay e reverberi sono ottimi (prima avevo un rv3 delay/reverb) e le modulazioni le ho trovate molto buone. Certo non ci farai uscire il suono di un ce2 (avevo anche quello) ed è il motivo per cui ci sono i tre loop, metti il pedale nel loop e sei a posto. Utilizzo spesso i compressori on board anche, li trovo molto validi. Anche la sezione od è ben curata, al confronto diretto con un maxon od9 (quindi un ts9) le differenze erano veramente minime. Molto bello anche il rat, per quello e altro si incominciano a trovare comparazioni con gli originali in rete.
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 08/02/2018 ore 09:24:42
Ciao, anch'io possiedo questa pedalierina e, per me, è l'arma atomica: piccolissima e assai pratica. Sulla qualità degli effetti direi che è la buona qualità delle macchine moderne. Però non uso le distorsioni, motivo per cui ho preso l'MS3 è proprio continuare ad utilizzare, in quel campo, i miei stompboxes.
Ciao
Rispondi
di Cliath [user #196] - commento del 08/02/2018 ore 14:35:1
Ho fatto la tua stessa scelta, ma tante opinioni sui gruppi MS-3 e relativi video stanno dimostrando che la qualità almeno di alcune distorsioni on-board è veramente ottima.
Quasi sempre vengono manipolate con l'equalizzatore grafico interno, ma i test A/B sono piuttosto impressionanti.
Rispondi
di jack182 [user #41282] - commento del 08/02/2018 ore 14:41:00
Ciao, concordo in pieno! Anch'io in linea di massima uso distorsioni esterne, sia dell'ampli che dei due od collegati nei loop. Non nascondo però che ho trovato interessanti anche quelle dell'ms3. Mi piace molto il rat e come dicevo ho venduto il ts per usare quello on board nel boss trovandoli molto simili
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 08/02/2018 ore 15:53:52
Anch'io ho visto molti video e sentito sample che "incoraggiano" l'uso delle distorsioni on board, ma alla prova dei fatti preferisco i mie pedali. Preciso che uso un Mi audio crunch box boostato a monte da un Fender malmsteen overdrive e quella pasta, i distorsori che sono nella pedaliera non la raggiungono, oltre a non garantirmi lo stesso sustain. Invece per gli overdrive mi affido alla pedaliera, anche se rimangono un po' anonimi. Magari è solo una questione psicologica, ma per ora sono contento così.
Ciao
Rispondi
di Cliath [user #196] - commento del 08/02/2018 ore 16:30:37
Si, anche io per ora uso nei 3 loops un overdrive un distorsore ed un fuzz, però sto facendo un po' di prove
Rispondi
di umanile [user #42324] - commento del 08/02/2018 ore 07:47:30
Ho l'es8. Sicuramente acquisterò anche questo.
Rispondi
di bluesmk77 [user #33621] - commento del 08/02/2018 ore 13:16:10
Ciao, questa tipologia di prodotto mi affascina molto, in quanto per il genere che faccio ho bisogno di cambiare totalmente suono in un click, sfruttando i suoni di base analogici di amp o stompbox, a cui si sommano le modulazioni digitali; mi chiedevo se all'interno un preset, oltre a decidere quale loop attivare, è possibile inviare anche un MIDI control change (per attivare magari un canale di una testata), oppure questi CC viaggiano su "binari" separati (nel senso che serve un "click" dedicato); grazie, e bravissimo per il video (ho apprezzato la sintesi)
Rispondi
di Pietro Paolo Falco [user #17844] - commento del 08/02/2018 ore 13:22:32
Ciao, sì: la MS3 è capace anche di impostare il cambio canale ampli all'attivazione di un preset :)
Rispondi
di Cliath [user #196] - commento del 08/02/2018 ore 14:27:38
Si, puoi fare contestualmente tutte le cose che hai descritto con una sola pressione.
Oltre a questo, anche contemporaneamente a quello che scrivevi, si possono assegnare dei "compiti" allo stesso pulsante che imposta il preset (o a qualsiasi altro, compresi footswitch esterni e pedali di espressione) in modo da avere dei preset dentro un preset. Tutto questo in modo temporaneo (tenendo premuto) o permanente (premendo). Si può agire in questo modo su qualsiasi parametro di qualsiasi effetto fino a 4 "assign" (si chiamano così) contemporaneamente.
Rispondi
di francesco72 [user #31226] - commento del 08/02/2018 ore 16:02:19
Ciao, se ti può servire, suono (tra gli altri) brani di system of a down, evanescense e muse e capisco la tua esigenza: ho preso l'MS3 proprio per quello ed in particolare per poter sfruttare il ehx c9 (organ machine). Prima avevo una pedalierona gestita da un switch looper, ma la MS3 è assai più pratica e flessibile. Ho provato anche col pod 500, ma, oltre all'ingombro, aveva l'handicap di non poter utilizzare con un solo click il cambio preset che includesse o meno i pedali esterni. Oltre al fatto che la Boss è assai più semplice da programmare per uno come me che non ama spippettare ore.
Ciao
Rispondi
di giomomoz [user #43208] - commento del 09/02/2018 ore 08:56:54
Io faccio l’avvocato del diavolo... detto che è di una comodità superlativa, motivo per cui l’avevo acquistata, non ho riscontrato trasparenza nel passaggio del segnale dai loops (cosa di cui mi è stata data con ferma anche da Boss Italia rimarcando però e a ragion veduta i mille altri utilizzi possibili), ma in generale c’era sempre la necessità di agire sull’equalizzatore per aprire il suono che ne usciva fiacco e cupo. Le modulazioni sono valide, noise gate, equalizzatore interno ( necessario spesso per aprire il suono), sezione OD/DS superiore alle aspettative specie la simulazione del ts9, ma talvolta non del tutto convincenti, specie se con poco gain... questi secondo il mio modesto parere ed orecchio, rivenduta e tornato ai buon vecchi scomodi pedali, ma magari era la mia difettata, resta un ottimo prodotto che se migliorasse nella trasparenza e aggiungendo altri due loop sarebbe un ammazzamercato... paaaace!
Rispondi
di giomomoz [user #43208] - commento del 09/02/2018 ore 10:24:07
Tra l'altro se a qualcuno interessa, vendo un flight case pedalboard supercompatto costruito da un noto artigiano del settore appositamente per ospitare l'MS-3 i tre loop rialzati e di lato espression pedal+footswitch
Rispondi
di bluesmk77 [user #33621] - commento del 09/02/2018 ore 13:02:02
Se ho ben capito dal manuale che ho scaricato dal sito, non è previsto il collegamento con il loop send/return dell'ampli: ciò vuol dire che tutti gli effetti di modulazione vengono praticamente inseriti a monte della sezione pre dell'ampli? Non ci sono problemi con i delay?
Rispondi
di euke [user #1325] - commento del 09/02/2018 ore 16:45:55
Non è scritto sul manuale ma puoi benissimo ricrearlo tu:
vai al link
A differenza del video però io utilizzerei il loop 3 per l'insert dell'ampli.
Rispondi
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