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SIM1 XT-1: il Kemper delle chitarre è italiano
SIM1 XT-1: il Kemper delle chitarre è italiano
di [user #116] - pubblicato il

La tecnologia Smart Tone Shaping dell'XT-1 analizza il suono della chitarra e lo modella per replicare le caratteristiche di elettriche, archtop e acustiche.
È un'idea tutta made in Italy quella dell'XT-1, lo stompbox che promette di alterare il suono di qualsiasi chitarra per ricostruire il timbro degli strumenti che hanno fatto la storia, tra humbucker, single coil, solid e hollow body fino alle chitarre acustiche.

SIM1 XT-1: il Kemper delle chitarre è italiano

SIM1 è una realtà di Forlì che, ispirandosi alla flessibilità dei sistemi di tone shaping all'avanguardia come il Kemper Profiling Amplifer, ha messo a punto una tecnologia capace di studiare il suono di una chitarra e applicarvi delle simulazioni ad hoc per farla suonare in maniera simile ad altre, diverse per legni, misure e tipologia.

L'XT-1 arriva sotto forma di uno stompbox di media misura, con tre switch e nessun controllo sul pannello.
Lo chassis riporta solo un pulsante true bypass d'accensione, due per navigare tra i preset a disposizione e le connessioni d'ingresso, uscita tradizionale e uscita bilanciata, tutte sul dorso accanto all'interruttore di accensione.
Un display alfanumerico in cima mostra il nome della chitarra e del pickup simulati in quel momento.

Con un solo strumento è possibile avere a portata di mano una miriade di sfumature, alterando il timbro anche in maniera importante. Dodici chitarre virtuali sono già caricate di fabbrica, dai classici elettrici come Fender Stratocaster, Telecaster, Gibson Les Paul e SG, alle archtop Benedetto e acustiche Martin.
Inoltre, i costruttori spiegano che presto sarà disponibile una app per iOS e Android con la quale controllare in remoto il pedale senza fili e trasferire nuovi suoni anche da condividere con la comunità online.

SIM1 XT-1: il Kemper delle chitarre è italiano

Tutto quello che bisogna fare per adoperare le simulazioni è collegare la propria chitarra, memorizzarne la risposta caratteristica attraverso l'esecuzione di una speciale scala cromatica indicata sulle istruzioni, e si è pronti a suonare.
Non c'è alcuna conversione in MIDI né note campionate: la tecnologia proprietaria Smart Tone Shaping provvederà a emulare i suoni dei diversi pickup sulla base della chitarra in uso per garantire un risultato ad hoc, ottimale per ogni strumento collegato.

Nel video ufficiale, Daniele Santimone ne dà una dimostrazione pratica, e noi non mancheremo di aggiornarvi sui futuri sviluppi del progetto SIM1 XT-1.

effetti e processori sim1 xt1
Link utili
Sito SIM1
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Commenti
di Tubes [user #15838] - commento del 24/12/2017 ore 09:45:27
Interessante, si sapeva che una tecnologia stile Kemper alla fine si potrà applicare a qualsiasi forma di segnale sonoro . Però per invogliare un pò di più bisognava fare un video più esaustivo e con tutti i tipi di chitarre fino ad adesso replicate . A me piace cambiare chitarra per il tipo di pezzo che devo eseguire, ma non ho il minimo dubbio che se tecnologie del genere funzioneranno sarà difficile resistere .
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di Tubes [user #15838] - commento del 24/12/2017 ore 09:55:26
Mi autocorreggo, sono andato sul sito e in effetti ci sono le tracce delle varie chitarre . Sono sincero, non mi entusiasmano . La Dobro non è riconoscibile, idem per la Gibson acustica, forse la Martin, ma le sfumature complesse del suono acustico in effetti non le percepisco . Per le elettriche io penso che già con una Strato, ad esempio, pick-up al manico, togliendo un pò di tono, riesco a riprodurre sonorità simil jazz . Insomma, vorrei sentirla dal vivo questa macchina, ecco ; comunque ben vengano le nuove tecnologie, poi sarà il mercato a dire se funzionano oppure no .
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di onlyfender [user #5881] - commento del 24/12/2017 ore 10:2
L'idea è molto interessante, però solo i sample on line non aiutano molto. Ho visto anche questo video vai al link e sinceramente si sente la mancanza di una mano con la pennata più spumeggiante per mettere in risalto le potenzialità dello scatolo.
Forza raga spingiamo più sul marketing eh? Un bel video, comparativa sotto il naso (es. prima Gibson Les Paul Vera da 5000€, poi la simulazione fatta con una chitarra da 4 soldi perchè la gente a casa ha quelle...) e sopratutto una cascata di riff noti suonati molto bene!
E aggiungete anche un prezzo sul sito va :-)
Rispondi
di RedRaven [user #20706] - commento del 24/12/2017 ore 14:11:06
forse il problema è che la magia non esiste. Non penso produca con una epiphone da 200 euro il suono di una Gibson da 5000, con tutto il bene che si può volere al digitale.
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di onlyfender [user #5881] - commento del 24/12/2017 ore 14:24:41
Si ho un filo esagerato :-)
Sai mi sono ispirato a quelle demo dove con un pedalino da 29$ ottieni il suono di Steve Stevens in Top Gun Anthem.
Rispondi
di aghiasophia [user #35493] - commento del 24/12/2017 ore 11:23:44
L'idea è molto interessante, però - almeno in base alla mia esperienza - quando passo dalla Les Paul alla Jazzmaster o alla SG non è solo per ritrovare una timbrica diversa, ma anche, se non soprattutto, un feeling diverso. Cmq, da provare.
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di Mariano C [user #45976] - commento del 24/12/2017 ore 11:35:51
tecnologia interessantissima, si capiscono già la potenzialità della macchina. ovvio che i sample per ora non sono perfetti (a parer mio sono comunque buoni) ma se come per il kemper è sono una questione di qualità della profilazione allora siamo a posto
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di Inglese [user #31999] - commento del 24/12/2017 ore 11:37:25
Interessante a prima lettura ma come scritto sopra il bello di cambiare strumento credo stia tanto nel feeling fisico più che nei suono.
Apticoacustica come mi piace chiamarla.
Rispondi
di yasodanandana [user #699] - commento del 24/12/2017 ore 11:53:24
mi sembra bello.. ma deve costare poco se no non mi interessa.
Nel senso che avere tanti suoni di chitarra è interessante, ma non è la mia priorità, quindi compro se pago poco :-)
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di RedRaven [user #20706] - commento del 24/12/2017 ore 14:18:13
Per me il suono di chitarra, intendo, la differenza tra una les paul e una tele sta in due aree: il suono in sè "the tone" ovvero la risposta in frequenza, la saturazione. Ma forse ancora più importante, la dinamica nel tempo. Attacco, sustain, e come tonalmente evolve nel tempo. Perchè posso equalizzare una Tele, ma la dinamica è molto riconoscibile e importante.
Al punto che nei video sento suoni diversi, ma se non si forza la percussività di una con single coil, il ringhio di una con humbucker, il respiro di una semihollow, è impossibile capire se sia un oggetto valido o meno.
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di MuddyWaters [user #47880] - commento del 25/12/2017 ore 10:26:17
Oooooh... che bell'equalizzatore digitale fisso. Ma questi a chi vogliono sfottere? :D
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di KJ Midway [user #10754] - commento del 25/12/2017 ore 14:48:35
Un po' duro nel commento ma penso che il funzionamento sia quello equalizzazione e livelli, purtroppo se Kemper e simili tentano di replicare il comportamento di un ampli, qui ci troveremo sempre una controparte fisica sotto alle dita diversa da quella simulata.
A questo punto un aggiornamento alla variax poteva essere sufficiente.
In ogni caso in bocca al lupo al produttore è curioso di provarlo se le trovo in giro.
Rispondi
di coltrane [user #15328] - commento del 26/12/2017 ore 14:33:30
Ma come fate a credere a uno scatolotto che accetterebbe qualsiasi segnale in ingresso e lo trasformerebbe in tutt' altro? Il tone shaping è una roba seria, anche a livello di sample si capisce che non serve a un cacchio. So che esisteva un modello fender che aveva integrato un circuito che faceva qualcosa di simile, con risultati sicuramente migliori di questo.
Rispondi
di SHENANDOAH1980 [user #10847] - commento del 26/12/2017 ore 20:22:01
Bella belinata. In pratica un eq+compressore limitato nell’uso da valori preimpostati.
È palese che nel video che si tratti sempre dell medesima chitarra semplicemente equalizzata e processata dinamicamente in maniera diversa.
Del resto è da parecchio che qualunque person un minimo sgamata può fare suonare un Les Paul come un Telecaster.
Ben altra cosa è replicarne la risposta dinamica e fisica.
Assurdo, infatti, il paragone col Kemper.
Quest’ultimo, infatti, è un apparato elettronico con un circuito progettato per variare i suoi valori interni in modo da replicare in maniera (a volte ottima a volte meno, ma è un altro discorso) la risposta di un altro apparato elettronico, peraltro con la stessa funzione, in parole povere un amplificatore che vuol fare un altro amplificatore.
Impossibile, più che ambizioso, affidare a uno o più apparati elettronici il gravoso compito di replicare il risultato di molteplici variabili fisiche di un oggetto materiale già di per sè soggetto a incostanza, pure a parità di brand modello materiali e allestimento.
Rispondi
di fenderpassion61 [user #13902] - commento del 27/12/2017 ore 18:43:11
Il principio di funzionamento di questo aggeggio credo che sia pari a quello del Kemper. Il problema, nelle chitarre, è che il suono è molto complesso. Non c'è solo la forma d'onda nuda e cruda ma anche altre componenti come il sostegno della nota e le variazioni di timbro durante la sua esecuzione da parte del chitarrista. Oltre a ciò metterei anche: Scala della tastiera, ergonomia nell'imbracciare lo strumento e risposta al feedback dell'amplificatore. Credo quindi che uno scatolotto del genere non possa fare più che scimmiottare il suono di un altra chitarra che non sarà mai uguale per i motivi sopradetti. Uno poi può anche accontentarsi a seconda dello scopo che vuole raggiungere ma, almeno io, mi butterei di più su una Variax che mi sembra una idea migliore.
Se il prezzo è interessante può comunque trovare un campo di utilizzo almeno per chi ha bisogno di tanti suoni diversi.
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di magheggio [user #10968] - commento del 29/12/2017 ore 11:34:55
E' interessante sopratutto se non costerà un'occhio... e se saprà essere discretamente simile a quello che ci aspettiamo.
Per esempio, posso collegare la mia chitarra con gli 81/85 a questo scatolino e poi lo stesso all'amplificatore ed ottenere un pulito stile Fender strato?

Quanto costerà, tanto per sapere?
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di Maroblues [user #46475] - commento del 16/04/2018 ore 16:46:38
700 testoni mi pare!!
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di KanonOfGemini [user #47965] - commento del 20/04/2018 ore 10:29:05
Scusate il necrobump, ma quale sarebbe il vantaggio di questo tipo di soluzione rispetto ad una Yamaha/Line6 Variax ?
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