HOME | CHITARRA | DIDATTICA | ONSTAGE | RECnMIX | RITMI | PEOPLE | NEWS         EVENTI | STORE | ANNUNCI | AGENDA
Segna-posizione fashion con poca spesa
Segna-posizione fashion con poca spesa
di [user #26119] - pubblicato il

Una manciata di zirconi da pochi euro può cambiare la faccia di una chitarra elettrica, regalandole segnatasti ben visibili e dal sicuro impatto scenico.
Ammetto: sono miope! Ma proprio miope come il rag. Filini: porto gli occhiali spessi e ci vedo poco. Da sempre non riesco a vedere bene i dots sul bordo della tastiera e odio quegli affari fosforescenti che si appicicano al manico.
Lavorando soprattutto nelle discoteche poco illuminate e nelle feste all'aperto dove non sempre l'illuminazione è ottima, per me è sempre un calvario inquadrare bene la tastiera. Nella mia vita ne ho provate tante, ma trovo che la cosa migliore sia applicare degli zirconi o simili sul bordo del manico, proprio come Danny Gatton: riflettono la luce e, se installati in maniera buona, stanno pure in rilievo offrendo una sensazione tattile che per me è utilissima, ma che magari a qualcun altro può risultare scomoda o fastidiosa.
Uso questo accorgimento su quasi tutte le mie chitarre. Vi scrivo come faccio: Il procedimento è piuttosto invasivo e una volta fatto non è reversibile se non contattando un buon liutaio.

Segna-posizione fashion con poca spesa

Per prima cosa procuratevi degli zirconi. Quei brillantini che si usano per sostituire i diamanti nelle creazioni gioielliere. Quelli sintetici si chiamano "zirconia cubica" e sono a tutti gli effetti diamanti sintetici. Un blister da cinquanta pezzi costa dieci euro o poco più di su internet. Questa volta, dovendo installarli su una chitarra da poco, ho usato brillantini tolti da un fermacapelli rotto di mia moglie (!), ottimi per lo scopo!

Segna-posizione fashion con poca spesa

Col calibro ho misurato i brillantini: misurano 2mm di diametro. Col trapano ho praticato una serie di fori proprio sui dot segnappsizione sul bordo del manico utilizzando una punta per il ferro da 1,5mm: non voglio brillanti completamente incassati nel manico, ma un po' sporgenti.
Con la colla Super Attak e uno stuzzicadenti ho riempito i buchi facendo molta attenzione a non eccedere: troppa colla sarebbe fuoriuscita una volta posizionati i brillanti, rovinando manico e brillanti stessi.

Con una pinzetta per le sopracciglia ho posizionato i brillantini e ho esercitato una forte pressione facendo leva col bordo della pinzetta. Dopo circa un'ora ho ripreso la chitarra e il risultato è quello in foto.

Segna-posizione fashion con poca spesa

Si può fare molto meglio (difficile centrare bene i dot col trapano) ma ora ho un manico tempestato di "brillanti" che riflettono le poche luci dei palchi delle discoteche e che, sporgendo dal manico, mi offrono un buon riferimento anche senza guardare la chitarra.
chitarre elettriche fai da te gli articoli dei lettori tutorial
Link utili

Altro da leggere
Pubblicità
Gallinaro Customcaster 2017: i sogni...
La storia del PAF: Gibson riceve il brevetto...
TV-Tele: la chitarra TV Jones con bobina...
​Aria XP05, la regina del sustain...
Pubblicità
Commenti
di qualunquemente1967 [user #39296] - commento del 27/11/2017 ore 08:23:34
Bella l'idea bravo ! Certo che sono sempre lavoretti moolto delicati ed oltre ad avere gli strumenti giusti bisogna essere estremamente precisi .... incastonare una pietra in modo ottimale non deve essere cosi' semplice ... io al 12 tasto metterei un simil rubino e la fantasia mi spinge a pensare : pensa se riuscissi ad illuminare con dei led dall interno il tutto ... troppo complesso eheeh comunque dai articolo carino grazie ciao
Rispondi
di Quick [user #26119] - commento del 27/11/2017 ore 12:51:11
Io ho fatto tutto col trapano, ci vuole una buona manualità di sicuro. Ho la stessa modifica su altre chitarre di valore abbastanza alto, Gibson, Prs ecc... fatto sempre fare da liutaio. Ci mettono dieci minuti con gli attrezzi giusti e la manualità da professionisti. Non vogliono più di 10 o 15 euro. Sull'illuminare dall'interno sicuramente si può fare, ma comporta un lavorone sulle parti principali della chitarra che secondo me non vale la candela e probabilmente mi infastidirebbe nel suonare tutta quella luce che esce dalla chitarra: vedo poco di mio, sono quasi sempre accecato dalle luci di scena puntate sul viso e non riesco mai a vedere la chitarra bene; dovendo cantare nel 90% dei casi guardo poco il manico, ma quando guardo devo vedere o "sentire" con i polpastrelli. Per quel che serve a me se riflettono un pelo la luce e stanno anche in rilievo sono ottimi. Molte persone quando provano le mie chitarre sono infastidite da questa modifica.
Rispondi
di Xavante [user #31708] - commento del 28/11/2017 ore 05:17:02
Su discorso illuminazione si puó usare il Luminlay (fanno lo stesso effetto delle madonnine che si illuminano al buio) si ricaricano con un pó di luce. Lavoro eseguito su due mie Ibanez da mr Migi.
Rispondi
di Quick [user #26119] - commento del 28/11/2017 ore 07:11:00
Come scritto nell'articolo odio questi cosi fosforescenti! :-) :-) :-) Non li sopporto proprio. Ma nemmeno sugli orologi! Preferisco i "diamanti".
Rispondi
di Xavante [user #31708] - commento del 28/11/2017 ore 08:32:29
Dove stà scritto sull’articolo???
Rispondi
di Quick [user #26119] - commento del 28/11/2017 ore 09:00:34
Nelle prime righe dell'articolo, dove ho scritto che odio quei cosi fosforescenti. Scherzi a parte, i luminlay non sono poi male, ma non stanno in rilievo... Domanda tecnica per te che li hai montati sulla tua chitarra. Quanto tempo ci mettono prima di "scaricarsi"? E il livello di luminosità è sempre uguale o svanisce pian piano.
Rispondi
di Xavante [user #31708] - commento del 28/11/2017 ore 09:13:1
An ok, mi ha sviato l” appiccicano” perché i miei non sono adesivi. Non ho mai controllato la tempistica so che basta poca luce es luce del giorno per illuminarli e la luminosità si va via via diminuendo col tempo. Se li vuoi in rilievo basterebbe tagliarli un millimetro più alti del manico
Rispondi
di Quick [user #26119] - commento del 28/11/2017 ore 09:22:30
Potrebbe essere una soluzione. Anni fa avevo messo dei segnaposizione adesivi tipo luminlay che duravano poco sia come illuminazione, sia come tenuta. Quelli da installare al posto dei dot originali sicuramente sono più performanti e per forza di cose non si staccano. Ma ormai sono talmente abituato con i brillantini che non li cambierei con nulla: è diventato un mio "tratto distintivo" ahaha!
Rispondi
Commenta
Loggati per commentare





I più letti della settimana
Boss Angry Driver: due è meglio di uno
di aleZ
Gallinaro Customcaster 2017: i sogni diventano realtà
Il Big Muff Op Amp ritorna a prezzi umani
La storia del PAF: Gibson riceve il brevetto
TV-Tele: la chitarra TV Jones con bobina asimmetrica
I più commentati
Boss Angry Driver: due è meglio di uno
di aleZ
Gallinaro Customcaster 2017: i sogni diventano realtà
Il Big Muff Op Amp ritorna a prezzi umani
Paul Gilbert testa i suoi mini-humbucker DiMarzio
Arturia V Collection 6
I vostri articoli
Gallinaro Customcaster 2017: i sogni diventano realtà
La storia del PAF: Gibson riceve il brevetto
La storia del PAF: l'etichetta da migliaia di dollari
Segna-posizione fashion con poca spesa
Trasformare una chitarra in un tres cubano
Licenza Creative Commons - Chi siamo - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964