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Acoustic Experience: Collings e Lowden da MusicShow Milano a casa tua
Acoustic Experience: Collings e Lowden da MusicShow Milano a casa tua
di [user #116] - pubblicato il

A Matter Of Tone che offre ai visitatori di MusicShow Milano 2017 l'opportunità di registrarsi con la loro chitarra preferita in uno studio professionale.
"Acoustic Experience" è un’iniziativa esclusiva per il MusicShow Milano SHG, pensata da Ignazio Vagnone di A Matter Of Tone per regalare un’esperienza indimenticabile ai visitatori della fiera, soprattutto ai tanti appassionati di chitarra acustica.

I visitatori di MusicShow Milano, il 18 e 19 novembre 2017 al MiCo, troveranno allo stand di A Matter Of Tone - sala Meeting 06, piano Underground - una postazione di registrazione pronta a immortalare i loro momenti in compagnia con le più belle chitarre acustiche Collings e Lowden.
La struttura sarà parzialmente isolata da un apposito booth, basata su un mixer digitale Cadac CDC four:m, con interfaccia MADI di collegamento a un Mac, e studio monitor attivi Audio Performance Signature KS-2.0.
Damiano Pinazza, titolare di www.audionetwork.it e distributore di Cadac e di Audio Performance, si occuperà in prima persona della registrazione.
I microfoni a condensatore, accuratamente selezionati, sono di Ear Trumpet Labs, marchio artigianale americano specializzato nella ripresa di chitarre e altri strumenti a corda, distribuito in Italia da www.440hz.it.

Acoustic Experience: Collings e Lowden da MusicShow Milano a casa tua

Gli appassionati potranno prenotare una sessione di registrazione, per la quale sceglieranno una o più chitarre acustiche Collings o Lowden tra quelle in esposizione, e potranno provarle e suonarle a loro piacimento. La registrazione della prova verrà inviata loro via email nei giorni successivi alla fiera, sotto forma di file audio in alta risoluzione.

In pratica, i chitarristi potranno ricevere a casa la loro esperienza di prova di alcune tra le chitarre acustiche più prestigiose sul mercato, come testimonianza della vera voce di questi strumenti straordinari, e della personalità che hanno rivelato sotto le loro mani.


Sono programmate sei sessioni al giorno da 15 minuti circa, una ogni ora, partendo dalle ore 11:45 e finendo alle 16:45, per un totale di 12 sessioni nell'arco dell'intera fiera.

È possibile prenotare la propria sessione inviando una email a info@amatteroftone.com con l’indicazione dell’orario preferito tra quelli disponibili. Le sessioni verranno assegnate in ordine cronologico, ai primi che le prenoteranno.
Durante le registrazioni, la sala sarà chiusa alle prove degli strumenti elettrici per garantire la miglior situazione acustica possibile.
Per ulteriori informazioni riguardo l’Acoustic Experience e le prenotazioni delle sessioni di registrazione, vi rimandiamo alla pagina Facebook di A Matter Of Tone.
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Link utili
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Commenti
di A Matter Of Tone [user #44285] - commento del 08/11/2017 ore 18:18:38
Ciao a tutti!
Siamo pronti, con una bella sfilata di chitarre molto diverse tra loro, dalle americanissime Collings alle "celtiche" Lowden, e una postazione di recording di tutto rispetto.
L'idea nasce già dall'anno scorso, quando abbiamo offerto la possibilità di provare le Collings con microfono Ear Trumpet Labs e cuffia, per godersele al meglio.
Quest'anno facciamo un passo avanti, registrando la prova, in digitale, alta risoluzione, e recapitandola al chitarrista con un download link via email, nei giorni seguenti alla fiera.
Abbiamo un iso-box parziale in pannelli di plexiglass della ClearSonic per ridurre il rumore di ambiente, il microfono Ear Trumpet Labs, probabilmente un Edvina, preamplificatori microfonici Chameleon Labs, Mixer digitale Cadac Sound CDC four:m e monitors attivi Audio Performance KS Signature 2.0.
Tutto quello che serve per registrare al meglio la performance e per consentire a tutti di portarsi a casa un ricordo vero e bello delle chitarre che avranno provato. Non editeremo in alcun modo il file audio, che sarà nudo e crudo, così come registrato.
Scrivetemi a info@amatteroftone.com per prenotare gli slot. Dedichiamo l'ultimo quarto d'ora di ogni ora a quest'iniziativa, per un totale di 12 sessioni in tutta la fiera, non tante, oggettivamente, ma altrimenti dovrei tenere la sala sempre chiusa ai chitarristi elettrici, o prendere due sale separate... magari l'anno prossimo, eh...
Vi aspetto!
Ignazio Vagnone
Rispondi
di A Matter Of Tone [user #44285] - commento del 08/11/2017 ore 23:55:26
Stanno arrivando le prime prenotazioni! Scrivete a info@amatteroftone.com per prenotarvi lo slot preferito! Vi aspetto!
Ignazio Vagnone
Rispondi
di Tubes [user #15838] - commento del 09/11/2017 ore 13:31:15
Ciao,
per curiosità tecnica : che significa file audio ad alta risoluzione ?
Rispondi
di A Matter Of Tone [user #44285] - commento del 09/11/2017 ore 14:49:12
Ciao,
intendo file WAV a 24bit/96kHz.
Abbiamo anche valutato i 24/192 ma oggettivamente, il file pesa molto di più e non tutte le schede audio sono in grado di leggerlo e di riprodurlo, quindi abbiamo rinunciato, anche perché la migliore qualità audio non verrebbe a galla, visto che non saremo in un ambiente perfettamente isolato acusticamente. Comunque avremo rientri sul microfono del rumore di ambiente, delle persone in sala, nonché qualcosa dalle salette adiacenti alla nostra.
Il concetto non può essere quindi quello di regalare una registrazione "audiofila" come se si fosse in studio di registrazione, in totale assenza di rumore.
Vogliamo che ci si possa portare a casa una testimonianza fedele della chitarra provata, e eventualmente una comparazione ben distinguibile di due chitarre provate, per apprezzare e ricordare caratteristiche e differenze.
Parliamo cmq di una risoluzione audio di altissimo livello, non avrebbe senso salvare il file in formati compressi e non lineari tipo MP3...
Spero che la risposta sia soddisfacente!
Ciao!
Rispondi
di Tubes [user #15838] - commento del 10/11/2017 ore 08:55:24
Grazie mille e buon evento, fossi stato nelle vicinanze avrei sicuramente provato !
Rispondi
di A Matter Of Tone [user #44285] - commento del 10/11/2017 ore 11:27:22
Grazie a te... cmq, il setup di registrazione sarà disponibile - con un minimo di preavviso nella showroom che stiamo preparando e che verrà aperta dopo la fiera, quindi, se passerai nel milanese... noi ci siamo!
Un saluto!
Ignazio Vagnone
Rispondi
di Dighe [user #47231] - commento del 13/11/2017 ore 00:18:06
Meravigliose le Collings.....peccato per i prezzi davvero troppo esagerati......a mio avviso.
Rispondi
di A Matter Of Tone [user #44285] - commento del 14/11/2017 ore 10:09:26
Sono d'accordo con te, purtroppo tutte le chitarre di questo livello costano tantissimo. D'altronde, oltre a tutte le qualità che ben conosciamo - la cura, la selezione dei legni, le soluzioni tecniche ecc. ecc., acquistando una Collings (o una Lowden, una Santa Cruz, una Bourgeois, una B&G, per citarne altre che appartengano alla stessa categoria di strumenti "non industriali"), acquistiamo anche un numero di ore di manodopera americana, altamente specializzata, che va dal doppio al triplo delle ore necessarie alla costruzione di uno strumento simile in una fabbrica industriale (compresi anche i custom shop dei grandi costruttori), e un'economia di scala non paragonabile.
Per spiegarmi meglio, e semplificando brutalmente, quando un costruttore da ben oltre 100.000 chitarre/anno va ad acquistare l'abete, dice al grossista: "quanto mi fai per i migliori 100 alberi che hai in magazzino?" Collings dice: "Mi fai selezionare IL migliore albero di abete che hai, tra i 100 di tua prima scelta?" Ovvio che lo paga molto di più... e via di questo passo.
Quando un grande costruttore delibera la produzione di, esempio, la dreadnought modello tale, serie tale, programma i CNC e taglia alcune decine o alcune centinaia di parti e le assembla. Collings lavora UNA chitarra alla volta, su ordinazione, e non ha alcun tipo di economia di scala (salvo quando ad esempio lancia un modello nuovo, del quale deve farne un piccolo lotto, di magari 6 o 12 pezzi).
Si tratta proprio di un altro tipo di lavoro, non paragonabile...
Costose, costosissime a volte? Si, sono d'accordo.
"Esagerate", nel senso di prezzi gonfiati, non direi proprio...
Comunque, se vieni a SHG, saremo ben lieti di fartele vedere e provare!
A presto!
Rispondi
di A Matter Of Tone [user #44285] - commento del 14/11/2017 ore 10:19:36
Immagino lo abbia già visto, ma fa sempre piacere riguaardarselo...
vai al link
dal minuto 2.00 ci sono immagini bellissime del laboratorio e dei processi costruttivi
e qui la stessa cosa per le elettriche/semiacustiche...
vai al link
Rispondi
di Dighe [user #47231] - commento del 17/11/2017 ore 00:50:26
La qualità è indubbia. Saro' io che sono un romantico.....e per me la chitarra dovrebbe essere uno strumento popolare.....Robert Johnson non credo abbia mai avuto chitarre pregiate eppure.....

Ovviamente non mi riferivo certo a prezzi gonfiati, non mi permetterei mai.

Rispondi
di A Matter Of Tone [user #44285] - commento del 21/11/2017 ore 00:54:03
Capisco benissimo quello che vuoi dire, nessuna polemica! In tutta trasparenza, dispiace anche a me che i prezzi siano oggettivamente alti, nonostante tutti gli sforzi per contenerli, modello di distribuzione compreso...
Ma come detto sopra, fare chitarre benissimo ma industrialmente, è un mestiere molto diverso dal farle a mano, una per una. La differenza in termini di ore di lavoro (che rappresenta la principale voce di costo in uno strumento artigianale) è dell'ordine di 5 a 1... Collings impiega quasi 50 ore/uomo per una chitarra acustica "normale", senza particolari intarsi o altre finiture speciali, contro meno di 10 ore/uomo per uno strumento equivalente, fatto da una delle due grandissime fabbriche americane.
Questo non rende "automaticamente" le Collings migliori delle altre, ma certamente ne incide sul costo.
Resta assolutamente aperto l'invito... abbiamo sempre qualche chitarra "demo" disponibile per prove se ti capita di passare nel milanese, saremo ben lieti di organizzare un incontro!
Un caro saluto!
Rispondi
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