HOME | CHITARRA | DIDATTICA | ONSTAGE | RECnMIX | RITMI | PEOPLE | NEWS         EVENTI | STORE | ANNUNCI | AGENDA
Quando il palco è carente di spie
di [user #34535] - pubblicato il  

Ciao a tutti.
Vi pongo una domanda che mi è sorta dopo l'ultimo live.
Qualche sera fa ho suonato col mio gruppo, bella location, buona amplificazione, bel palco, massima assistenza da parte dei fonici e tutto sommato un buon sound al pubblico.
Tutti microfonati, in quanto gli spazi e la distanza dal pubblico rendevano la scelta obbligata.
Io ho usato una Strato, un Hod Rod Deluxe con un SM57 sul cono e la mia pedaliera analogica, e il fonico ci ha detto che comunque tutti gli strumenti sarebbero andati anche in spia.
Il "problema", almeno per me, è che le spie erano pochissime, piccole, piuttosto direzionali, quindi se non ci stavi quasi sopra, non percepivi nulla, alla fine ciò che suonavo lo sentivo esclusivamente dal mio ampli.
Vengo alla domanda: in un caso come questo, se avessi avuto un Kemper, o un Axe o un Helix, per la nota comodità di entrare direttamente nel mixer, come sarebbe andata? Come ovviare a situazioni del genere, nemmeno troppo improbabili, con queste macchine digitali?
Dello stesso autore
Milano - Fabrique.... Sting!...
Zoom G3 - modulazioni nel send-return...
Strato home made...
Realizzazione/assemblaggio di una...
Il british sound che mancava si fa in casa...
Sfogliando il catalogo on-line Gibson 2015...
Commenti
di ClaudiaSella [user #40513] - commento del 30/08/2016 ore 14:38:57
Secondo me una soluzione sarebbe uscire dal kemper ed andare a una cassa per te, e poi da un'altra uscita vai al mixer...
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346] - commento del 30/08/2016 ore 16:37:59
Se è solo per questo motivo l'acquisto di una qualsiasi macchina digitale non vale la pena.
Perché tra macchina e almeno una cassa FRFR se non due ti costa un mucchio di soldi.
minimo 2000 euro circa (usando Helix o fractal AX8 che sono già pedaliere per il kemper aggiungi 400 euro circa)

Però non dovendo portare un ampli ma avendo una cassa tua (o due) puoi ovviare al problema.
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 30/08/2016 ore 16:46:46
Ma potrebbe anche essere non solo questo il motivo, nel senso che la macchina digitale, se suona bene, ha tanti altri vantaggi già abbondantemente elencati, rispetto ad un ampli e qualche pedale.
Il problema nasce in un caso come questo, dove dalle spie sentiva il cantante e il tastierista, perché ne avevano una per ciascuno praticamente sparata in faccia mentre le due chitarre (tra cui io) e il bassista non sentivano nulla... quindi per forza di cose ci si deve dotare di cassa FRFR che faccia da monitor, giusto?
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346] - commento del 30/08/2016 ore 17:04:09
Con Helix puoi fare quello che vuoi.
Puoi suonare coun amplificatore con il collegamento a 4 cavi integrandolo nella macchina
Così come se hai pedalini speciali per te, li puoi integrare in uno dei 4 send e return.
Oppure puoi suonare senza ampli con almeno una cassa amplificata meglio se FRFR.
Rispondi
di cicciospider [user #16989] - commento del 30/08/2016 ore 16:43:59
A me capita di continuo con i fonici da due soldi. Soluzione? Non mi microfono, tanto sul palco mi sento e mi sentono (basta stare un po' indietro con l'ampli). Se serve, alzo il volume...e non ho mica un hot rod ma un modestissimo night train 15 watt!
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 30/08/2016 ore 16:49:57
La soluzione di non microfonarsi nel mio caso era impossibile. Gli spazi erano grandi, pubblico non sotto sotto al palco, un discreto PA, la microfonazione era assolutamente obbligatoria... il problema erano le spie sul palco, per fortuna che avevo il mio ampli altrimenti sarebbe stato un disastro.
Rispondi
di Stewe15 [user #39871] - commento del 30/08/2016 ore 17:10:42
Premettendo che nei live il fonico fa il bello e cattivo tempo, permettendo di avere un buono o cattivo suono sia sopra il palco che fuori; la soluzione migliore per le macchine digitali è (come dice Claudia) uscire, si dal mixer, ma anche da una cassa sul palco, che può servire come spia, oppure anche per ottenere feedback.
Rispondi
di satch76 [user #19713] - commento del 30/08/2016 ore 17:29:05
Se avessi usato un qualsiasi rig digitale e fossi entrato direttamente nel mixer, avresti avuto gli stessi problemi. Anzi, anche peggio, considerando che avresti potuto sentirti solo dai monitor.

Per ovviare puoi seguire una delle 2 strade:

- in-ear monitor
- monitor personale da cui far uscire il tuo segnale (cassa FRFR o quello che vuoi, basta che ti dia il suono)

Rispondi
di paserot [user #21075] - commento del 30/08/2016 ore 17:54:38
''alla fine ciò che suonavo lo sentivo esclusivamente dal mio ampli.''
dovrebbe bastare o no?
Rispondi
di _marco_ [user #16324] - commento del 30/08/2016 ore 21:42:07
IN EAR... e fine del problema sia con ampli,che con una macchina digitale. :)
Rispondi
di Sparklelight [user #41788] - commento del 31/08/2016 ore 10:19:01
Mhmm ... il tuo problema era sentire la chitarra? perché con l'ampli a disposizione non capisco il problema!
Forse non sentivi gli altri, più probabilmente.
Scusa la curiosità :-)
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 31/08/2016 ore 10:28:42
Il problema sostanzialmente non esiteva, perché avevo il mio ampli.
La mia considerazione è che: il problema ci sarebbe stato se fossi entrato direttamente nel mixer con una macchina digitale, senza disporre di monitor personale.
Quindi, molto semplicemente, deduco che queste macchine, in una situazione Live, a volte non sono sufficienti, ma devi investire denaro anche per un monitor personale (e te lo devi trasportare), perché possono capitare condizioni dove è indispensabile.
Rispondi
di Sparklelight [user #41788] - commento del 31/08/2016 ore 10:36:22
Okay, mi sembra ovvio che in mancanza di spie dedicate alla tua strumentazione (praticamente sempre, già tanto se c'è amplificazione per sentire voce e tastiera) il problema è risolvibile con in-ear monitor (sempre che il mixer abbia abbastanza uscite), oppure con una semplicissima cassa (e quindi il risparmio di peso non c'è) :-)
Per gli amatori che suonano su palchi più o meno improvvisati avere una spia sempre e comunque a disposizione è quasi impossibile.
Rispondi
di team72filo [user #20000] - commento del 31/08/2016 ore 13:23:51
Si,è così
Rispondi
di dale [user #2255] - commento del 31/08/2016 ore 14:31:57
Fai come me, comprati una spia e sei a posto. Spendi di meno e più hai il vantaggio di usare il tuo amplificatore con i tuoi suoni.
Poi una spia ti può servire sempre in più contesti.

Edit*****
Io l'ho fatto anche e soprattutto perché canto, e dopo vent'anni mi sono stancato di trovarmi spesso senza spia o con monitor mediocri.
E spesso mi esibisco con voce e chitarra acustica.
Al giorno d'oggi con 4/500 € ti compri una bella cassa potente.
Pensaci
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 01/09/2016 ore 09:34:11
Thanks
Rispondi
di alexus77 [user #3871] - commento del 01/09/2016 ore 08:27:15
Te la butto li... forse devi solo imparare ad ascoltarti?
Se il palco e' grande, anziché disperdersi in posti distantissimi, meglio stare più compatti. Se non sei troppo distante dal tuo ampli, riesci ad usarlo benissimo come monitor individuale per la chitarra. Detto questo, ho suonato anche su palchi grandi con band con una dozzina di persone, sezioni fiati, e compagnia bella, e con 4 monitor ci vai alla grande, al limite uno aggiuntivo per il batterista. Stasera sono andato a sentirmi George Benson, live all'aperto... 6 monitor in tutto sul palco, per una leggenda (piaccia o meno).
Forse e' solo questione di allenare l'orecchio.
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 01/09/2016 ore 09:33:25
Grazie del suggerimento, ma credo che "di ascoltarmi" abbia già imparato, infatti come ho scritto sopra dal mio ampli mi sentivo benissimo. Il discorso era un altro.
Comunque sono certo che Benson riusciva ad ascoltarsi forte e chiaro, anche dai monitor.
Ho visto invece che Bruce Springsteen di monitor ne aveva 6 solo per lui.
Rispondi
di alexus77 [user #3871] - commento del 01/09/2016 ore 16:14:04
Si, vabbeh, ma quanto era grande il tuo palco rispetto a quello di Springsteen? O il posto di cui parli per il tuo ultimo concerto era forse uno stadio?
Rispondi
di MM [user #34535] - commento del 01/09/2016 ore 16:30:41
No ma era solo un paradosso.
Il succo era per dire che i grandi arstiti puoi stare certo che sul palco si sentono non bene, di più.... e comunque, pur essendo l'ultimo dei chitarristi, mi sentivo bene anch'io, ma dal mio ampli, non dai monitor... se avessi avuto un multieffetto diretto nel mixer sarebbe stato un problema.
Rispondi
Commenta
Loggati per commentare





I più letti
Boss Angry Driver: due è meglio di uno
di aleZ
Gallinaro Customcaster 2017: i sogni diventano realtà
​Aria XP05, la regina del sustain
Vai, Morse, Petrucci, Luke e Albert Lee: “The Mutual Admiration Society”
Ritmiche con il delay: ottavi puntati
I vostri articoli
Gallinaro Customcaster 2017: i sogni diventano realtà
La storia del PAF: Gibson riceve il brevetto
La storia del PAF: l'etichetta da migliaia di dollari
Segna-posizione fashion con poca spesa
Trasformare una chitarra in un tres cubano
I compleanni di oggi
Gabrielino1
maccarons
Sfosforo84
Dolphinssound
brucooo
vincenzolovecchio
nereo
Tiziano93
enricocaster
marcomangano
Licenza Creative Commons - Chi siamo - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964