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Fender Stratocaster American Special
di [user #23846] - pubblicato il

La chitarra di cui vi voglio parlare è l'ultima nata in casa Fender e fa parte della serie “American Special”, che si pone idealmente tra le “highway 1” e le “American Standard”. L’esemplare in mio possesso è una Strato, colore Candy Apple Red, con tastiera in acero.

Ponte

Non vi tedierò con i dati tecnici che potete facilmente trovare sul sito del Produttore, ma passo subito a descrivervi la mia esperienza.

Mi sono recato in negozio senza preconcetti su marca o modello, volevo semplicemente una buona chitarra per fare la musica che mi piace, principalmente Rock, Blues e qualcosa di Funky.
Aiutato dall’altro chitarrista della mia band (felice possessore di una Strato American Standard), ho provato in “blind test” una decina di chitarre tra Strato messicane, americane e alcune G&L.
Alla fine mi sono deciso per l’American Special per una serie di fattori che ora vado ad elencare:
- la risonanza “unplugged” mi è sembrata molto buona, suonandola vibra tutta, dal corpo alla punta della paletta
- il feeling col manico è perfetto, un po’ “cicciotto” per me che ero abituato a manici di impronta Gibson, in compenso è molto scorrevole
- mi sono innamorato dei Texas Special, che se nelle posizioni 2 e 4 risultano belli rotondi ed educati, buoni per ritmiche Funky e arpeggi, nelle posizioni 1,3 e 5 sono proprio cattivi. Anche se l’output è moderato, è stata la timbrica a colpirmi, “ignorante” e rabbiosa, soprattutto sul pick-up centrale da cui si ottengono sonorità molto Hendrixiane
- il palettone… io lo trovo estremamente sensuale. So che in molti lo aborriscono, ma in Fender giurano che la massa supplementare aiuti risonanza e sustain...
Palettone

Come suonano? Se non cercate i puliti ultra-cristallini delle strato "d'annata" o se non vi interessa la versatilità estrema delle Standard o delle Deluxe... Bene. Dannatemente bene!
Il mio setup consiste in un Orange Tiny Terror (15W di volgarità british valvolare) in una cassa Marshall 1X12 e un po' di pedalini.
Questa chitarra ama essere amplificata da delle valvole, meglio se "tirate per il collo".
La timbrica globale è dominata dalle medio-alte, che è possibile stemperare un poco chiudendo il tono (con circuito Grease Bucket) o abbassando il volume di una tacca.
Il reparto "bassi" è un po'carente, ma in linea con tutte le altre chitarre dotate di single coil.
La tavolozza sonora dei Texas Special promette e permette di ottenere suoni credibili in una discreta varietà di situazioni musicali, dal blues più malinconico al Southern Rock più energico, passando per il Texas blues di SRV e per il rock lisergico di Hendrix senza perdere colpi. L'accento sulle medio-alte rende la chitarra sempre molto presente, nei soli come nell'accompagnamento.
Ho potuto metterla alla prova anche in situazioni a lei meno congeniali come le ritmiche funky o gli arpeggioni puliti, tradizionalmente territorio di caccia della Standard. Il risultato è soddisfacente, anche se, complice il mio set-up "ultramedioso", una spinta in più sui bassi non guasterebbe.
american special

La chitarra è costruita bene, con materiali e legni di qualità. L'assemblaggio è molto buono e non presenta sbavature evidenti. Il feeling col manico è aiutato dalla rifinitura dei tasti che non danno fastidio alle dita quando si corre su e giù per la tastiera. I tasti Jumbo aiutano molto sui bending e nel fraseggio veloce.
La verniciatura è data con cura e il Candy Apple Red è spettacolare, al sole o sotto le luci di un palco risulta addirittura leggermente cangiante, cioè inclinandolo rispetto alla fonte luminosa cambia leggermente tonalità (da un rosso vermiglio molto acceso a un magenta profondo).
Il ponte a 6 viti non è il massimo della fluidità sebbene, con un capotasto ben "lavorato", nemmeno maltrattando la leva si riesca ad arrivare a scordare la chitarra.
Le meccaniche reggono egregiamente l'accordatura e, a differenza delle Standard, non sono digradanti in altezza e questo rende obbligatoria l'aggiunta di un secondo abbassacorde.

Tirando le somme ho motivo di pensare che sia stato un ottimo acquisto, la chitarra vale il suo prezzo e si trova a suo agio in moltissime situazioni musicali.
Non mi sento di consigliarne l'acquisto a scatola chiusa, perché, come è noto, soprattutto le Fender vanno provate di persona, in quanto ogni esemplare suona ed è rifinito in maniera leggermente diversa da un altro.
Non posso aggiungere un video poiché non ho modo di registrarne uno di qualità sufficiente. Tuttavia in rete potete trovare delle video-recensioni molto buone.

american special chitarre elettriche fender stratocaster
Link utili

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Commenti
Quanto?
di stringer [user #9047] - commento del 04/06/2010 ore 11:1
Bella rece ma una cosa hai tralasciato, quanto l'hai venduta?
Rispondi
ohps, pardon, quanto l'hai pagata?
di stringer [user #9047] - commento del 04/06/2010 ore 11:1
ohps, pardon, quanto l'hai pagata?
Rispondi
Re: ohps, pardon, quanto l'hai pagata?
di MaddASpeciaL [user #23846] - commento del 04/06/2010 ore 12:3
750€ più o meno il prezzo di listino...
Rispondi
Re: ohps, pardon, quanto l'hai pagata?
di JackDynamite [user #14761] - commento del 04/06/2010 ore 23:3
il listino è 812 se non erro. ne ha in vetrina un mio amico venditore. pare un bel strumento. belli i suoni dei pick up, più interessanti per i miei gusti degli standard e della deluxe.
Rispondi
altezza pickup
di cicciospider [user #16989] - commento del 04/06/2010 ore 11:5
Ciao, Volevo chiederti come sono le regolazioni dei texas special su questa chitarra. Quanto distano dalle corde? Ho in stallato un set sulla mia strato e vorrei capire come li regola la casa produttrice per utilizzare il loro settagio come punto di partenza. Dalla tua foto mi sembra di capire che quello al ponte è leggermente inclinato avvicinandosi di più alle corde dal lato dei cantini. Giusto? Grazie, Ciao Timur
Rispondi
Re: altezza pickup
di MaddASpeciaL [user #23846] - commento del 04/06/2010 ore 12:3
ciao! Si, tutti i pick-up vanno tenuti più vicini alle corde dal lato cantini... qui trovi il manuale Fender : vai al link a pagina 9 indica la distanza dalle corde espressa in pollici per ogni tipo di pick-up, sia lato bassi che cantini
Rispondi
Re: altezza pickup
di cicciospider [user #16989] - commento del 04/06/2010 ore 13:2
adesso gli do un'occhiata. grazie
Rispondi
in effetti i Texas che ho sulla mia tele sono ...
di gaveyn utente non più registrato - commento del 04/06/2010 ore 12:0
in effetti i Texas che ho sulla mia tele sono ottimi... caldi e cattivi. basta non ricercare la brillantezza classica del single
Rispondi
Cattiva quanto basta...
di fenderiano2010 utente non più registrato - commento del 04/06/2010 ore 12:5
Una Stratocaster è sempre una Stratocaster... Buona scelta auguri per la tua Signorina...
Rispondi
Complimenti!
di xstrings utente non più registrato - commento del 04/06/2010 ore 14:1
La strato è sempre la strato, io ho una american standard colorazione sunburst e ne sono strasoddisfatto! Non ho mai provato la special, mi chiedo però come mai seppur montando i texas special costi un pò meno della standard; ancora complimenti per l'acquisto e buona musica! SaluTones!!
Rispondi
Re: Complimenti!
di MaddASpeciaL [user #23846] - commento del 04/06/2010 ore 14:5
Grazie! la Special ha il truss-rod a singola azione, la Standard ha quello a doppia azione. La Special ha il ponte vintage rispetto al "2 viti" Standard E soprattutto non c'è la custodia rigida SKB, ma solo un astuccino anoressico... La special ha solo 3 colori (CAR, Sunburst e, solo per il modello HSS , nero). Se conti che poi i T/S non hanno niente di particolare (solo qualche avvolgimento in più suppongo) e che qualitativamente sono uguali agli Standard... Vedi che la differenza di prezzo è giustificata.
Rispondi
Re: Complimenti!
di fenderiano2010 utente non più registrato - commento del 05/06/2010 ore 10:3
In effetti le American Standard han parecchie cose di piu questa versione che si pone a mio avviso tra le highway e le standard. Comunque un buon compromesso per chi vuol spendere mon molto! Buone chitarre in sostanza.
Rispondi
Re: Complimenti!
di Francescofalcone [user #16513] - commento del 05/06/2010 ore 20:3
francamente per le differenze che sono indicate precedentemente la differenza di prezzo è enorme e ingiustificata. La chitarra suona, io ne ho presa una tobacco sunburst, e con 750 euro porti via qualcosa di molto vicino alla standard. Non ha senso spendere oltre a meno di passare a qualcosa di moooooolto superiore.
Rispondi
Re: Complimenti!
di PierluigiMaisto utente non più registrato - commento del 05/06/2010 ore 12:3
Si potrebbe ribattere dicendo che il micro tilt è un mangia sustain di prima categoria, molto meglio il truss rod a singola azione, il ponte a sei viti con sellette in acciaio piegato è secondo molti il miglior ponte della fender (tanto è vero che sul ponte standard hanno introdotto le stesse sellette di quello vintage, oltre a tutte le custom shop varie che hanno quasi sempre il sei viti, anche se non sono riedizioni storiche), I colori sono pochi ma decisamente rappresentativi per la strato (anche se avrei aggiunto Olimpyc white e black) I Texas Special sono sovravvolti, chiamala differenza da poco!a livello di risposta sonora sono due cose totalmente diverse.. La delusione sta nella custodia, potevano mettere in dotazione qualcosa di meglio,ma del resto una SKB sta duecento euro quasi..
Rispondi
Re: Complimenti!
di MaddASpeciaL [user #23846] - commento del 05/06/2010 ore 13:0
sissì... infatti molti dei particolari "poveri" e alcune mancanze (come quella del micro-tilt) per me sono addirittura dei "plus"... Anche io avrei preferito ci fosse il bianco, ma anche rossa va bene, poi sono riuscito a farmi fare uno sconticino(inoino) mercanteggiando sul fatto che la volevo 'burst ma in negozio non l'avevano (palla colossale, il CAR è spettacolare...)
Rispondi
Re: Complimenti!
di ichigo79 [user #38088] - commento del 16/06/2015 ore 16:10:19
Ciao perdonami...vorrei prendere questa chitarra, ma dal tuo commento non ho ben capito se il ponte micro tilt sia un mangia sustain nel senso che non va bene assolutamente per il sustain o invece abbia dote positive...lo stesso vale per i pick up... vorrei prendere una fender per suonare prettamente pink floyd , quindi sono due aspetti che mi interessano molto, avendo un budget contenuto mi sembrava di capire che cmq è un ottimo strumento...grazie
Rispondi
Furtunato te!
di gas13 [user #23902] - commento del 04/06/2010 ore 14:2
beato te che l'hai presa!! io devo ancora tirare su i soldi, ma penso che prenderò anch'io una strato, non so ancora se Standard o Special
Rispondi
Re: Furtunato te!
di MaddASpeciaL [user #23846] - commento del 04/06/2010 ore 15:0
provale PER BENE entrambe, e magari considera anche una messicana (la scelta è molto ampia tra Classic, Classic Player, Deluxe, HotRod...), se ne trovi una buona risparmi un bel po' di soldi e hai un ottimo strumento.
Rispondi
concordo sul fatto che la palettona dia un ...
di stevie57 utente non più registrato - commento del 04/06/2010 ore 16:0
concordo sul fatto che la palettona dia un suono più aggressivo e con più sustain.Trovo i TEX SP un pochino scuri ma,probabilmente,accoppiati a una tastera in acero ricuperano brillantezza,Secondo me rendono al massimo non troppo vicini alle corde.Ottima scelta
Rispondi
Re: concordo sul fatto che la palettona dia un ...
di MaddASpeciaL [user #23846] - commento del 04/06/2010 ore 16:0
infatti, se si legge il manuale, i TS sono insieme ai Noiseless i P/U da tenere più distanti dalle corde...
Rispondi
Ottima scelta
di peppe80 [user #11779] - commento del 04/06/2010 ore 16:2
Se ne parla tanto, bene e male, ma per me la stratocaster è la chitarra.. Ho un american standard con manico in acero dal 1996, e ne vado fiero, l'ho lasciata "originale" fino all'anno scorso, poi ho optato per un capostasto in osso sintetico (l'originale si era usurato) e cercando un suono alla David Gilmour per un nuovo set di pick up, ed alla fine ho deciso per i Di Marzio Virtual Vintage, due 54', manico e centro, ed il Vintage Solo per il ponte, il suono è molto brillante sui puliti e medioso con il pick up al ponte sui distorti. Proprio l'altro ieri ho preso un altra stratocaster, una Made in Japan con manico in acero e l'elettronica completamente rivoluzionata, Pot American ed un set di Texas Special che suonanano divinamente! Saranno meno versatili ma per il rock blues sono davvero fantastici! Certo adesso mi manca una palettona anni 70... la prossima sarà olympic white e con i Custom 69!!! Complimenti ancora e buona musica!!!
Rispondi
Una bella bestia. Come piace a me.
di Lunar [user #7786] - commento del 05/06/2010 ore 02:0
Una bella bestia. Come piace a me.
Rispondi
ottima scelta ..anche x il prezzo
di bonny58 [user #24544] - commento del 05/06/2010 ore 07:4
Ottimo affarone sopratutto x il prezzo anche se le "haighway" sono costate sempre un po di meno dalle standard.....si in effetti la fender secondo me è la migliore.....ho suonato x piu di 25 anni con una Les Paul standard da liuteria adesso (grande tradimento) sotto consiglio dei vecchiacci ho comperato una roadhause strato messicana (che lo pagata poco meno della tua)....radius da 9,5 i tex mex cristallini e con un attacco stupendo le dita.volano è piu leggera... insomma è come se avessi.... lalsciato la moglie x una ventenne..... MAGARI!!!!
Rispondi
FATEMI DIRE LA MIA IMPRESSIONE
di Francescofalcone [user #16513] - commento del 06/06/2010 ore 22:5
Allora vi racconto la mia vicenda prima dell'acquisto di questa chitarra poi ditemi la vostra. 1) suonavo una strato anni 80 nera come quella di the edge di un amico 2) il mio amico ha avuto problemi economici e l'ha venduta, io non potevo pagare 1400 euro per quella e mi sono deciso a trovare qualcosa sul mercato 3) ho comprato una American Special 4) un mio conoscente mi ha contattato per vendermi una Strato HSS 60 Special Edition su cui volevo montare il Fender Sustainer ma alla prova il suono mi è piaciuto tanto che ora non so più che fare: seviziarla con uno scasso oppure no. Al confronto le chitarre suonano diversissime. La American Special suona molto nervosa, più frusti le corde più ottieni tono ma sempre molto duro. Sono costretto a tenere i toni dimezzati per ammorbidirla un pò La Hss è molto calda da subito, chi la teneva l'ha trascurata un botto, è piena di graffi qua e la ma nel complesso, oltre il profilo estetico, suona decisamente bene. Calore, tono, violenza quando serve, dolcezza pure. Insomma MI PIACE. E MO CHE FACCIO????????????? LA VIOLENTO CON UN KIT FERNANDES SUSTAINER O NOOOOOO?
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di Husker9119 [user #36143] - commento del 11/11/2015 ore 04:20:04
Io ho la versione HSS con modifica sul master mi ci sono fatto aggiungere un push pull per splittare l'humbucker in single coil in modo da poter ottenere un suono bello schiarito nelle ritmiche funk e un suono bello corposo ed aggressivo sul rock - metal!!! colore Jet Black ed è uno spettacolo di chitarra settata dal liutaio del negozio milanese di cui non cito il nome dell'azienda per non fare spam, ad ogni modo una chitarra fantastica che sa come regalarti soddisfazioni solo se te ne prendi cura e la si sappia amare giorno dopo giorno!!!!
Rispondi
di mariofloyd [user #9869] - commento del 14/11/2017 ore 18:26:24
Ho preso da poco una American special Stratocaster. Mi piace e suona bene, ma mi sono accorto che il body è leggermente più sottile rispetto a quello della mia Mexico. 42 mm contro 44 mm. È normale? Ho il dubbio di poter essere stato truffato. L'ho presa su mercatino. Potresti verificare per favore? Grazie mille.
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