Alla luce di quanto visto al Forum di Assago, tuttavia, mi sono dovuto ricredere, merito di una band che pur avendo clonato pedissequamente i vecchi Guns -e non poteva essere diversamente per colpire nel segno- è riuscita nell’intento di ricreare attorno a un rigenerato Axl Rose quell’amalgama che era palesemente mancata nella prima reincarnazione dei Roses.
Sono consapevole che questa mia affermazione incontrerà un sacco di critiche da parte dei puristi della band americana ma, come mi assunsi la responsabilità sulle pagine di Chitarre di non affossare bensì di difendere la scelta di Brian May e Roger Taylor di affidare il microfono che fu dell’ineguagliabile Freddy Mercury a un monumento del rock quale Paul Rodgers, così ritengo logico fare vivere la leggenda dei Guns n' Roses attraverso la combriccola di Axl, senza nulla togliere allo strepitoso live act di Slash and friends.

C’è già chi vocifera di un tour reunion nel prossimo anno alla fine dei rispettivi impegni, ma come sempre quando ci sono di mezzo Axl Rose e Slash, quello che è certo oggi è già improbabile tra un’ora, figuriamoci a distanze temporali così siderali.
La produzione è faraonica, all’altezza della fama della band. Parte della scaletta è incentrata sui brani di maggiore impatto di Chinese Democracy come la title track a cui spetta l’onore di aprire il concerto con oltre un’ora di ritardo, anche se nel mazzo delle new entry la più applaudita risulta la ballad "Street Of Dreams" , accompagnata da Dizzy Reed al piano.
Ma quando si fa la storia attraverso brani come "Welcome To The Jungle" o "Sweet Child O’ Mine" ( a mio avviso l’unico duello a distanza vinto da Slash) e, ancora, con l’esplosiva "You Could Be Mine" e "It’so Easy", è difficile rinnegare agli attuali Guns’N Roses il loro ingombrante marchio.
Se DJ Ashba evitasse di scimmiottare Slash anche nel respirare, probabilmente risulterebbe un chitarrista più apprezzato e considerato di quanto risulti alla vista dei diecimila del Forum, essendo tutt’altro che un mediocre chitarrista, ma quel cilindro in testa, le movenze sul palco e la sigaretta tra le corde della paletta della Les Paul gridano ancora vendetta.
Attimi di intensa suggestione quando Axl Rose seduto al pianoforte a centro palco intona il capolavoro "November Rain", sicuramente il brano dei Guns n' Roses che più si identifica con il suo carismatico vocalist, un po' come “Bohemian Rhapsody” con l’immenso Freddy.
Poi le cover di "Live And Let Die" e "Knockin On Heaven’s Door", oltre allo spaccato di "Another Brick In The Wall", sono un succulento contorno di un piatto già inaspettatamente ricco di piacevoli conferme, o smentite per chi considerava Axl Rose già abbondantemente bollito.
Apprezzati dalla critica oltre al loro effettivo valore, i Murderdolls hanno provato a sferzare la platea con il loro glam-metal sospeso tra i Motley Crue e il furore devastante degli Stooges, con il risultato di fornire una prestazione alquanto mediocre, se paragonata all’esplosivo concerto dei Guns n' Roses .

19 commenti
Ok ...
Io personalmente critico solo il fatto di continuare ad utilizzare il "marchio" , così come i Queen senza Freddy.
Nel mio piccolo non ho usato il nome della mia vecchia band, fatto che mi avrebbe sicuramente facilitato la strada nel trovare date per i concerti, e ho ricominciato con un nuovo nome.
quoto
voglio spezzare una lancia a favore di ...
nel dire che chi lo conosce bene come il sottoscritto che lo segue dal
2001 sa che la tuba cosi come altri cappelli "strani" ci sono quasi sempre stati, Quanto meno dal 2007 in poi (anno in cui con i sixx:am si è visto piu spesso in sede live).
e la sigaretta tra le corde è un must di qualsiasi chitarrista fumatore al mondo me compreso, non a caso in tutte le chitarre relic o quasi la prima cosa che si fa per relicare il manico è simulare la bruciatura di sigaretta sul collo della paletta.
p.s.: Dj Ashba a 37 anni e come moltissimi chitarristi della sua età che suonano quel genere sono stati moooolto influenzati da Slash e dalla sua immagine, non mi stupisce affatto che un po lo imiti.
Unica cosa che però credo sia in qualche modo una mezza imposizione
da parte di Axl, è il fatto che storicamente Ashba ha sempre suonato MusicMan Axis e da quando è entrato nei Guns suona Les Paul, anche Fortus che è uno che fa largo uso di Strato e Tele, sul palco coi Guns molto 335 e Les Paul.
Re: voglio spezzare una lancia a favore di ...
Re: voglio spezzare una lancia a favore di ...
Re: voglio spezzare una lancia a favore di ...
perchè in studio potrebbe anche averle usate
poi ci sono gli endorment e molte altre cose da valutare.
io amo moltissimi chitarristi che hanno usato strato da sempre ma
non ho mai usato una strato.
comunque le movenze a mio parere ad esclusione del battere la gambetta in maniera molto simile, io non le ho viste, è uno che sul palco si è sempre mosso molto che quando ci sono gli spazi ama correre da una parte all'altra,
si arrampica sulle impalcature, appoggia la gamba ai monitor,
ma sono tutte cose che ha sempre fatto anche in passato.
mi renco conto che se ci sono anche delle minime similitudini nel muoverti e suoni nei guns n roses per forza di cose verranno interpretate come scimmiottamenti.
E' un peccato però in quanto il ragazzo ci sa davvero fare e sa davvero tenere la scena
ma di quel genio della 6 corde che risponde a ...
https://www.facebook.com/spextrio
Re: ma di quel genio della 6 corde che risponde a ...
Questo e' quello che fa Ron Thal nei Guns
Re: ma di quel genio della 6 corde che risponde a ...
https://www.facebook.com/spextrio
Le paure di Axl!
Yeah!
Il mio preferito tra i 3, posso solo aggiungere, è stato Richard Fortus.
Anche bumblefotto spacca, soluzioni melodiche assurde e sempre musicali, mai fastidioso, ma preferivo leggermente Fortus per il piglio vibratesco da hard rocker
Ashba sicuramente recita una parte imposta, e non credo sia cosi stronzo di natura :-) (vedi striscione che è uscito a meta' concerto).
3 chitarristi secondo me coi fiocchi, tra il meglio che offre il moderno a livello di rock, e sono abituato a riempirmi le orecchie di page, blackmore, eccetera..ma mi sono piaciuti.
Solo in alcuni brevi momenti 3 chit erano veramente un po' troppe, difficili da mettere d'accordo, ma quando funzionava l'impatto era notevole!
Axl ne ha ancora, non puo' essere come a 20 anni ovviamente, ma l'80% è rimasto. Il graffio da brividi c è ancora.
I pezzi beh ormai sono leggendari e anche i nuovi non li trovo per niente banali.
Atmosfera grandiosa, pubblico partecipe, Axl di ottimo umore (e li, considerando il soggetto, ci è andata di culo :-)) ... cosa chiedere di meglio? (a parte una reunion che non avverra' mai)
Unica nota stonata della serata:
Murderdolls: ma come fa gente cosi a suonare al forum?
Disgustibus! davvero inascoltabili!
Re: Yeah!
Re: Yeah!
Ci hai preso, mi ha colpito proprio quello, mescola istinto grezzo da punk con un grande controllo dello strumento, da guitar hero..
molto particolare!
c'ero anch'io al forum domenica,e mi sono ...
è chiaro che i guns n roses di appetite for destruction non ci sono più,ma la band di adesso spacca e non poco;poi,se vogliamo essere puntigliosi e guardiamo un pò indietro,anche altre band storiche hanno avuto importanti cambi di formazione(il cambio di cantante incide veramente tanto),perchè tutto 'sto clamore?forse perchè i gnr sono una delle più importanti band del pianeta?anche i deep purple sono la storia ma quanti cambi di line up hanno avuto?
forse l'unica cosa che mi sento di dire è che per me 3 chitarre in un gruppo sono troppe,ma axl ha deciso così,e mi sta bene.
sono troppo innamorato dei guns per criticarli,ma poi per cosa?a me chinese democracy piace, e gran concerto domenica,anche se condivido che in certi momenti 3 chitarre impastavano un pò troppo.
Da amante dei GNR del 1987 ho sopportato male ...
Ps Axl lo ho trovato in forma vocalmente.
Ciao
Re: Da amante dei GNR del 1987 ho sopportato male ...
Io li ho visti un paio di anni fa...
C'è chi...
Anche se in ritardo ... vorrei dare anche la mia opinione
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