Ciao visitatore, accedi o registrati
| 33012 utenti registrati - 16000 articoli

Guitar Heaven: The Greatest Guitar Classics Of All Time

A più di 40 anni dallo storico concerto al Fillmore West, quando la Santana Blues Band aprì la serata per gli Who, eccoci qui ancora a parlare di Carlos. Non che avessimo mai smesso per di farlo per tutti questi anni, sia in bene che in male. “Guitar Heaven” prenderà il suo posto negli scaffali dei negozi il 21 settembre e allora capiremo bene di che si tratta. A giudicare dall’anteprima sui cui abbiamo potuto mterrere le mani appare sicuramente un disco molto affollato, secondo quanto recitano le note di copertina.

Lasciate la speranza di trovarci dentro nuovi pezzi originali; va detto subito che la logica di questo prodotto è quella di un cover album: Santana insieme al suo inseparabile produttore Clive Davis, ottantenne e lucidissimo, hanno voluto scegliere personalmente una lista di brani del passato tutti incentrati ovviamente sulla chitarra, invitando per ognuno di essi un cantante diverso. E qui veniamo ai dati, ecco la lista: “Whole Lotta Love” dei Led Zeppelin, con Chris Cornell; “Sunshine Of Your Love” dei Cream, con Rob Thomas; “Can’t You Hear Me Knocking” degli Stones, con Scott Weiland; “Dance The Night Away” di Van Halen, con Pat Mohanan; “While My Guitar Gently Weeps dei Beatles, con India.arie; “Get It On” dei T. Rex con Gavin Rossdale; “Smoke On The Water” dei Deep Purple con Jacoby Shaddix; “Photograph” dei Def Leppard con Chris Daughtry; “Back In Black” degli AC/DC con Nas; “Little Wing” di Hendrix con Joe Cocker; “Riders On The Storm” dei Doors, con Ray Manzarek e Chester Bennington; “I Ain’t Superstitious” di Howlin’ Wolf e del Jeff Beck Group con Jonny Lang; “Fortunate Son” dei Creedence con Scott Stapp.

Che dire? Si tratta di un disco pop, ovviamente, dove Carlos fa la parte del leone dappertutto, dove suona più di quanto siamo abituati a sentirlo fare, dovendosi cimentare su territori a volte per lui assolutamente inusitati. La band di Santana è tiratissima (Dennis Chambers alla batteria), Benny Rietveld al basso, Karl Perrazo ai timbales, Tommy Anthony alla chitarra ritmica, Freddie Ravels alle tastiere, Raul Rekow alle conga, Bill Ortiz alla tromba, Jeff Cressman al trombone, mentre Andy Vargas si occupa dei cori). Le voci sono pregevolissime e sorprendono su ogni traccia, ognuno degli invitati ha svolto il compito con grande tecnica e passione. 
Un disco prodotto magistralmente. Ci sarà chi lo detesterà al primo ascolto, stanco delle ultime produzioni di Santana, chi lo vedrà immediatamente come un tipico espediente commerciale, chi si rifiuterà semplicemente di ascoltarlo. A noi, qui in redazione, ha invece sorpreso e l'abbiamo ascoltato con attenzione. Santana è comunque sempre Santana e gli dobbiamo qualche credito in più. Chi scrive è rimasto colpito da “Little Wing”, con un intervento assolutamente stupefacente del vecchio Joe Cocker, inossidabile e ficcante. Peccato machi completamente l’intro iniziale. Impressionante ascoltare ancora “Get It On” di Marc Bolan, o sentire Santana rifare il verso a Jeff Beck su “I Ain’t Superstitious”. Il top? “Fortunate Son” dei Creedence. 
Un gran calderone, come dicevamo. Ma annusarlo è un’esperienza che vale la pena di fare, in attesa dei prossimi succosi approfondimenti sul tema, sempre su Accordo.

Dal nostro catalogo online

29 commenti

Ce n'era bisogno?....

Ce n'era bisogno?....a quando un disco di canzoni natalizie o di musica sacra?...:)..
Saluti.
Modificato da Zio Kansas il 3 settembre 2010, 15:51

Nonostante a me Santana non piaccia, non vedo ...

Nonostante a me Santana non piaccia, non vedo l'ora di sentire questo album che mi incuriosisce molto: primo per l'ottima scelta delle canzoni, una più bella di un'altra, secondo perchè sono curioso di sentire come le interpreta Santana (assomiglieranno tutte a samba pa ti, o invece riuscirà a mixare bene il rock e le sonorità latino-americane? ), terzo perchè non ho mai sentito quasi mai Santana fare un accordo, e sarà interessante sentirlo anche negli accompagnamenti di queste canzoni (spero che non devolva tutto a Tommy Anhtony).
Nonostante ci siano molti che storcono il naso di fronte a questo album, io lo aspetto con piacere...chissà che non riesca a sorprendermi? Le premesse ci sono tutte.
...distorci responsabilmente.

Speravo in una inversione di tendenza invece...

Invece da quel che leggo è un altro disco pop... Lo ascolterò sicuramente perchè a Carlos darò sempre un altra possibilità, però mi sarebbe piaciuto un ritorno alle origini invece.. se è riuscito a trasformare una list di brani prettamente rock come questa, in pop .... abbandono ogni illusione :)
Robby

cmq sempre...

Viva Santana
Robby
Modificato da Zwlpc il 3 settembre 2010, 10:07

Devo dire che, per quanto possa sembrare ...

Devo dire che, per quanto possa sembrare commerciale il disco, mi incuriosisce parecchio dare un'occhiata alle canzoni. Per chi dice che questi album servono solo a fare soldi..Secondo me no. Pensate che Santana (o chi del caso) sia povero? O non abbia almeno qualche decina di milioni nel conto in banca? Cosa se ne fa delle vendite di un disco del genere? Spesso ci dimentichiamo che questi signori sono musicisti e lo sono completamente, è la loro scelta di vita. Quindi immagino che per loro non fare più album sia molto difficile. Credo che, in media, una persona non voglia andare troppo presto in pensione e che comunque abbia piacere, ogni tanto, di tornare a fare quello che faceva come lavoro. Io, se mi metto nei panni di Santana, mi sentirei abbastanza gasato per un album del genere. "Rifacciamo tutti i vecchi classici in maniera diversa come piace a me e chiamiamo un sacco di gente a cantare e a suonare!". Dubito che sia mosso dal fattore soldi. E dubito che musicisti del genere facciano questi album e dietro le spalle se la ridano "Buahahah, poveri sciocchi vi ho solo messo le mani nel portafogli, datemi i vostri soldi!!"
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti

Re: Devo dire che, per quanto possa sembrare ...

***Cosa se ne fa delle vendite di un disco del genere?***

Probabilmente lui non ne ha bisogno, ma la sua casa discografica, che altro non è se non una macchina per fare soldi, sì.
Anche le superstars sono tenute a rispettare i contratti, che di solito prevedono anche quanti album DEVONO uscire in un certo periodo.
Molte volte decidono anche quali DEVONO essere gli ospiti.
Non so se si sia verificato anche in questo caso, ma non lo escluderei.

Comunque aspetto con curiosità e... terrore di sentire le interpretazioni di Whole Lotta Love, Back in Black e Smoke on the Water.
Se non altro dimostra un fegato non comune... :)
-Oliver-
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.

Re: Devo dire che, per quanto possa sembrare ...

Sulle case discografiche non ho dubbi. Sull'artista però non mi sento di dire che voglia ancora più soldi. Qua ovviamente non sappiamo chi abbia spinto per questo album se Santana o la casa discografica. Certo che un artista del suo calibro non credo si faccia dettar legge dalla casa discografica tanto facilmente.
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica
L. Pavarotti

soldi, talento e poca coerenza, ...ma talento!

Ricordo circa quasi trenta or sono un'intervista a Santana (da parte di Gianni Minà se non sbaglio), dove ripudiava il business ed eticchettava come meri venditori di musica senza contenuti i Toto e i Kiss; rileggendo oggi la sua storia direi che la coerenza con quello che aveva detto è decisamente scarsa.

Anche lui, abbandonato il filone filo rivoluzionario sudamericano, con il "corazon" si è lanciato nel business più sfrenato.

Se avesse fatto una cover dei kiss o dei toto (nel disco ci poteva stare altrettanto bene) sarebbe stato il massimo.

Il tempo e i soldi modificano ideali e morale, c'è poco da fare.

Per il resto, anche da qualche frammento ascoltato su you tube, il progetto sembra comunque (musicalmente) interessante.

E poi ci sono grandi artisti che con le cover avevano proposto versioni quasi migliori degli originali, vedi Joe Cocker o i Faces con Rod Stewart.

.. Sì ma meglio di Back in Black originale c'è solo l'originale ... comunque sono curioso di sentirla santanizzata.

Mai giudicare a priori, mi sono solo sentito in dovere di segnalare un'esternazione di alcuni anni addietro... d'altronde eravamo prima del crollo del muro di Berlino, son cambiate tante cose, forse troppe.

Un saluto coerente da robbyboy

Ho avuto modo di sentire un po' di anteprima ...

Ho avuto modo di sentire un po' di anteprima in redazione, per quanto mi riguarda è un disco da ascoltare senza alcun preconcetto, dimenticandosi di avere un disco di pezzi rock e pensando solo che si tratta di un disco pop di Santana. Gli arrangiamenti sono mooolto curati nell'intenzione di cambiare i connotati originali dei brani. Ai primi secondi d'ascolto di My guitar gently weeps avevo subito storto il naso, ma ragionandoci su mi sono reso conto che è un pezzo RnB non male e, soprattutto, ben venga se ascoltare questi pezzi riuscirà a portare verso il rock chi si è sempre fermato al pop e RnB. Sono curioso di ascoltarlo tutto all'uscita, ricordandomi di non avere tra le mani il disco del solito guitar hero.
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

Re: Ho avuto modo di sentire un po' di anteprima ...

Premesso che Santana non è un grande, è un grandissimo,
premesso che io lo preferivo mille volte quando suonava con le Gibson o con la Yamaha SG mentre non l'ho mai apprezzato più di tanto con le PRS, che saranno grandi chitarre, ma al mio orecchio Santana ci tira fuori dei suoni un po' troppo grossi e impastati;
va detto comunque che Santana è stato più o meno per tutta la carriera in bilico tra la grande musica e le cose più facili e pop, non è vero che quando uno i soldi li ha fatti non ne vuole più, anzi normalmente più ne fa più ne vuole fare (vedi il Presidente del Consiglio);
tuttavia questo disco mi incuriosisce perchè a dispetto di quel che leggo, ossia che è un disco pop, è fatto di brani solidamente radicati nella tradizione rock.
Se davvero ha fatto un disco buono solo per il pubblico di MTV è un peccato, spero comunque che, magari tra qualche anno, si voglia prendere una pausa dallo stardom per fare qualcosa di più creativo, come lui sa fare.

Re: Ho avuto modo di sentire un po' di anteprima ...

Non intendevo pop nel senso di roba commercialotta da MTV (purtroppo sempre in aumento), ma che il disco è improntato su sonorità più facili, appunto pop e RnB, ma il capolavoro di base c'è.
Io personalmente, eccetto rari casi, difficilmente apprezzo il moderno RnB, però devo dire che Little Wing arrangiata in questo modo, dimenticandosi assolutamente di tutte le altre versioni già esistenti e pensandola come un pezzo inedito moderno, è davvero piacevole da ascoltare. Vedremo come sarà nell'insieme, sperando che la chitarra non sia troppo predominante: in genere queste produzioni danno l'idea di essere brani già completi con l'aggiunta di un bravo chitarrista che si è divertito a suonarci frasette qua e là dopo il missaggio finale, con un volume esagerato rispetto al resto, speriamo che qui si faccia eccezione!
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico

Se sono riusciti a far suonare latinoamericano ...

Se sono riusciti a far suonare latinoamericano le hit del rock, che più classiche non si può, Santana diventa il mio idolo incontrastato di sempre.

mah...

speriamo che un giorno, magari non troppo lontano, il buon vecchio Carlos Santana faccia un sogno rivelatore, torni alle origini e recuperi la carica emotiva e l'intesità del primissimo Santana. Magari ritrovare un po' di Soul Sacrifice nei suoi 'lavori'! Quel primissimo Santana, che vedeva spesso fra il suo pubblico un ammirato Miles Davis.
www.notforsale-band.it

Scettico

Mah..quando Slash ha fatto il suo album uscito qualche mese fa, in diversi l'hanno bollato come una operazione commerciale pura e semplice, però quelle erano tutte canzoni originali fatte apposta per quell'album. Queste sono solo delle cover, ascolterò qualcuna per pura curiosità, ma secondo me se avesse suonato delle canzoni originali con gli artisti sopra citati, magari adattandosi ai loro stili, sarebbe stato meglio.
"I might be a little young,but honey I ain't naive" Guns n' Roses, Rocket Queen

per dovere di informazione

per dovere di informazione: c'è anche Under The Bridge dei Red Hot Chili Peppers

Mah, per me Santana è un bravo artista ma la ...

Mah, per me Santana è un bravo artista ma la versatilità non è il suo forte.
Non giudico il disco prima d'averlo ascoltato, devo ammettere che quantomeno ha scelto dei musicisti molto validi per la registrazione ( Dennis Chambers è un batterista con i controca...).

Buon ascolto a tutti, ciao ;-)
MARCO

Sarà la moda del momento..

Lo ascolterò senza dubbio, ma così a prima vista mi ricorda tanto l'ultimo di Slash.... mah..

ricorda questo tipo di ...

ricorda questo tipo di cose?

http://www.youtube.com/watch?v=0pn-QidDQ7I

Chiaramente mi rivolgo a chi lo ha già ascoltato...
Modificato da mulinez il 3 settembre 2010, 16:47

Commerciale

Ma quando finirà questa mania di quantificare la "commercialità" di qualunque cosa, dividendo ciò che è commerciale da ciò che non lo è. De Andrè e Brassens incidevano dischi per venderli, sono commerciali? Gli ZZ Top del periodo pop sono commerciali? E BB King, Muddy Waters e SRV, perché registravano dischi?

Un disco va ascoltato con la mente sgombra ("se vuoi assaggiare il mio tè devi prima vuotare la tua tazza") e giudicato per quello che può dare a ognuno. A me questo disco ha dato piacere, ha suscitato interesse e curiosità. Ad altri farà schifo. Ma bene così.

Santana l'ha fatto per fare soldi. Ma certo, fare dischi è il suo mestiere, il dentista fa soldi aggiustando carie, il macellaio vendendo bistecche, Carlos suona. Dov'è il problema?

PS pubblichiamo con gioia, dopo tanto tempo, un nuovo articolo di Paolo Somigli, colonna di Chitarre, amico, collega e musicista sopraffino. Siamo felici che dopo il suo periodo sabbatico abbia deciso di tornare in famiglia, c'era bisogno di lui.

Re: Commerciale

Il problema è che a me il disco e l'operazione che ci sta dietro non piace. Non si nega al Carlos di fare i dischi che vuole, ma concedi a chi non ama per niente queste operazioni e il suo risultato finale, di poter criticare. C'è, poi, una bella, enorme, gigantesca, abissale differenza tra il buon Faber che vende dischi, (che non sono dischi, ma un concentrato di pensiero in musica) perchè con quelli, giustamente, vuol campare e questa 'roba' del buon Carlos. ..insomma.. "io svuoto volentieri la mia tazza, ma il tuo tè deve essere buono )))
www.notforsale-band.it

Re: Commerciale

La critica è lecita: bello, brutto, scontato, banale, geniale, eccetera. "Commerciale" secondo me non è un tema, semplicemente perché non vuol dir nulla. Insisto che secondo me "La buona novella" e l'ultimo disco di Rihanna sono ugualmente "commerciali". Uno è un capolavoro, l'altro banalità pop ben confezionata. Entrambi sono nati er essere venduti.

Re: Commerciale

c'è una piccola differenza: uno fa un disco perchè vuol o sa (molto bene) di poter vendere, un altro fa un disco perchè ha qualche cosa da dire.

"di respirare la stessa aria di un secondino non mi va perciò ho deciso di rinunciare alla mia ora di libertà".
www.notforsale-band.it

Re: Commerciale

Appunto. Penso che Mastro Fabrizio si sarebbe fatto delle sane risate a leggere di qualcuno che si permette di giudicare se un artista (non Lady Gaga, ma Santana peraltro) fa un disco "perché ha qualcosa da dire" o no.

Re: Commerciale

Concordo pienamente con Alberto, e non scrivo solo per ringraziarlo delle parole che ha avuto per me. L'affaire Santana, come tanti altri casi del passato, va considerato (e ascoltato) con mente assolutamente sgombra, una sorta di tabula rasa etica ed emotiva. E' come accade per un libro che si acquista in libreria, del quale si conosce solo l'autore: si acquista, si annusa, si spera che sia buono, si cominciano a leggere le prime pagine. Poi capita che si legga tutto d'un fiato o, ahimé, che lo si frulli nel cestino. O che lo si ripeschi magari a distanza di anni per riprovarci di nuovo. E magari i risultati sono completamente diversi.

a me di santana

A di Santana picciono i primi 3 album e il live con buddy miles (qualcosa di favoloso, disco sottovalutatissimo)...poi dopo m'è sempre saputa zuppa riscaldata, l'ultimi dischi so pop latino commerciale de bassa lega che se salvano solo per quel minuto di assoletto suo. Sentiremo, ma non grande aspettative su quest'album.

Invece

io sono curioso di sentire come reinterpreterà i vari pezzi..Alcuni anni fa ha registrato una cover di Spanish Castle Magic per un album tributo a Jimi Hendrix e a me ha impressionato parecchio, si era calato perfettamente nella parte..Prima di giudicare vorrei ascoltare il disco, ma secondo me è un'ottima cosa rispolverare questi classici e provare a presentarli sotto una nuova veste, magari dandogli nuova vita. Non penso che comunque lo faccia per soldi, non ne ha certo bisogno. Santana è un buon musicista e ha voluto provare a misurarsi con brani che lo hanno colpito o che probabilmente hanno rappresentato qualcosa, anche di minimo, per lui nella sua evoluzione di chitarrista. Detto questo delle motivazioni e degli incassi della sua casa discografica sinceramente mi interessa poco. Se questo è "commerciale" (termine secondo me troppo abusato), ben venga, sempre meglio di tante altre cose..Se poi a uno non piace l'idea di un disco di cover, allora è un altro discorso, posso anche condividere, basta non acquistare il cd..Ma criticare a priori questo tentativo non mi sembra troppo sensato.

''Can't you hear me Knockin'' in fondo ha ...

''Can't you hear me Knockin'' in fondo ha sempre avuto qualcosa che mi faceva pensare a Santana. Ora son proprio curioso di sentirla suonata da lui. Per il resto, ok trovata commerciale, però insomma son tutti classici che se son suonati come si deve potrebbe essere un ottimo dischetto da viaggio o anche qualcosa di più.

Premetto che adoro Santana, lo sto ascoltando ...

Premetto che adoro Santana, lo sto ascoltando molto di più in questo periodo e mi piace moltissimo, solo che proprio non riesco a capire perchè fare canzoni che sono già state fatte da altre band, perdipiù ottenendo grandissimo successo.
O è una trovata pubblicitaria o non aveva proprio altre idee per nuove canzoni, non riesco a trovare altre spiegazioni.
P.s. Se semplicemente gli piacevano poteva suonarle a casa tranquillamente senza far scomodare tutti quei cantanti per farli registrare nella sala prove.

Ciao, non ho niente in contrario con il ...

Ciao,
non ho niente in contrario circa il nuovo lavoro di Carlos. Credo sia il tipo di musicista che tira fuori qualcosa semplicemente perchè ama farlo, non perché vuole guadagnare ancora più soldi (al limite lo fa per i consueti sostegni alle associazioni no profit).
Un altro è sicuramente il suo collega ed amico Eric Clapton (di cui fra l'altro sto approfondendo la produzione musicale creandomi una buona collezione di cd e dvd)

Sono anch'io curioso di sentire come sono venute fuori queste cover così importanti.. in fondo tutti immaginiamo credo, a volte come sarebbe forte sentire uno dei nostri musicisti preferiti rifare una determinata canzone.
Non sono molto informato e intendo documentarmi a breve, sul perché questo progetto è subentrato al previsto nuovo cd che forse si doveva chiamare Shapeshifter .. di cui esisteva persino esecuzione dal vivo negli States del brano omonimo..

Non direi (come qualcuno aveva in precedenza dedotto) che Carlos non suona o non sa suonare per accordi. Potrebbe in effetti sembrare così perché ha quasi sempre avuto il chitarrista ritmico di spalla.. ma sui dvd live si vede molto bene che suona anche le ritmiche eccome. Fra l'altro il suo primo strumento è stato il violino ma al di là di questo lo possiamo considerare principalmente musicista solista e melodico.

Non dimentichiamoci poi che un certo Steve Vai (di cui ho apprezzato determinati lavori e tecniche) suonò il brano dal titolo significativo "variations on the Carlos Santana secret chord progression" firmato da Frank Zappa sull'album Shut up 'N play yer guitar..
non penso che Frank avesse scelto di fare le variazioni sulla progressione di accordi di un musicista qualunque e che non li sapeva suonare.. della serie "adesso gli faccio vedere io come si fa " .. non credo.

Piuttosto io avevo sentito dire qualcosa in una biografia riguardante B.B. King del quale si diceva che quasi sempre suonava note singole perchè non aveva imparato più di tanto a suonare gli accompagnamenti.. e comunque il concetto è che si trovava più a suo agio con le melodie.

Effettivamente capisco questo stato di cose perché devo riconoscere che anche io, sono sempre stato portato istintivamente per gli assoli, per il melodico , piuttosto che per le ritmiche.. e frequentando da circa tre anni lezioni di chitarra adesso più che mai mi rendo conto che per me la parte ritmica è più difficoltosa e mi richiede molto più lavoro.
Pure Steve Vai dichiarò questo tipo di difficoltà e che doveva studiare duramente col metronomo nei primi tempi.
(chiusa parentesi)

Dunque non vedo l'ora di sentire il cd cover di Carlos e pure il nuovo di Eric dato che a distanza di pochi giorni uno dall'altro uscirà anche quello.

Dim
Modificato da dimitri il 10 settembre 2010, 01:08

Per inviare commenti devi registrarti oppure fare login