Lasciate la speranza di trovarci dentro nuovi pezzi originali; va detto subito che la logica di questo prodotto è quella di un cover album: Santana insieme al suo inseparabile produttore Clive Davis, ottantenne e lucidissimo, hanno voluto scegliere personalmente una lista di brani del passato tutti incentrati ovviamente sulla chitarra, invitando per ognuno di essi un cantante diverso. E qui veniamo ai dati, ecco la lista: “Whole Lotta Love” dei Led Zeppelin, con Chris Cornell; “Sunshine Of Your Love” dei Cream, con Rob Thomas; “Can’t You Hear Me Knocking” degli Stones, con Scott Weiland; “Dance The Night Away” di Van Halen, con Pat Mohanan; “While My Guitar Gently Weeps dei Beatles, con India.arie; “Get It On” dei T. Rex con Gavin Rossdale; “Smoke On The Water” dei Deep Purple con Jacoby Shaddix; “Photograph” dei Def Leppard con Chris Daughtry; “Back In Black” degli AC/DC con Nas; “Little Wing” di Hendrix con Joe Cocker; “Riders On The Storm” dei Doors, con Ray Manzarek e Chester Bennington; “I Ain’t Superstitious” di Howlin’ Wolf e del Jeff Beck Group con Jonny Lang; “Fortunate Son” dei Creedence con Scott Stapp.

Che dire? Si tratta di un disco pop, ovviamente, dove Carlos fa la parte del leone dappertutto, dove suona più di quanto siamo abituati a sentirlo fare, dovendosi cimentare su territori a volte per lui assolutamente inusitati. La band di Santana è tiratissima (Dennis Chambers alla batteria), Benny Rietveld al basso, Karl Perrazo ai timbales, Tommy Anthony alla chitarra ritmica, Freddie Ravels alle tastiere, Raul Rekow alle conga, Bill Ortiz alla tromba, Jeff Cressman al trombone, mentre Andy Vargas si occupa dei cori). Le voci sono pregevolissime e sorprendono su ogni traccia, ognuno degli invitati ha svolto il compito con grande tecnica e passione.
Un disco prodotto magistralmente. Ci sarà chi lo detesterà al primo ascolto, stanco delle ultime produzioni di Santana, chi lo vedrà immediatamente come un tipico espediente commerciale, chi si rifiuterà semplicemente di ascoltarlo. A noi, qui in redazione, ha invece sorpreso e l'abbiamo ascoltato con attenzione. Santana è comunque sempre Santana e gli dobbiamo qualche credito in più. Chi scrive è rimasto colpito da “Little Wing”, con un intervento assolutamente stupefacente del vecchio Joe Cocker, inossidabile e ficcante. Peccato machi completamente l’intro iniziale. Impressionante ascoltare ancora “Get It On” di Marc Bolan, o sentire Santana rifare il verso a Jeff Beck su “I Ain’t Superstitious”. Il top? “Fortunate Son” dei Creedence.
Un gran calderone, come dicevamo. Ma annusarlo è un’esperienza che vale la pena di fare, in attesa dei prossimi succosi approfondimenti sul tema, sempre su Accordo.



29 commenti
Ce n'era bisogno?....
Saluti.
Nonostante a me Santana non piaccia, non vedo ...
Nonostante ci siano molti che storcono il naso di fronte a questo album, io lo aspetto con piacere...chissà che non riesca a sorprendermi? Le premesse ci sono tutte.
Speravo in una inversione di tendenza invece...
cmq sempre...
Devo dire che, per quanto possa sembrare ...
L. Pavarotti
Re: Devo dire che, per quanto possa sembrare ...
Probabilmente lui non ne ha bisogno, ma la sua casa discografica, che altro non è se non una macchina per fare soldi, sì.
Anche le superstars sono tenute a rispettare i contratti, che di solito prevedono anche quanti album DEVONO uscire in un certo periodo.
Molte volte decidono anche quali DEVONO essere gli ospiti.
Non so se si sia verificato anche in questo caso, ma non lo escluderei.
Comunque aspetto con curiosità e... terrore di sentire le interpretazioni di Whole Lotta Love, Back in Black e Smoke on the Water.
Se non altro dimostra un fegato non comune... :)
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: Devo dire che, per quanto possa sembrare ...
L. Pavarotti
soldi, talento e poca coerenza, ...ma talento!
Anche lui, abbandonato il filone filo rivoluzionario sudamericano, con il "corazon" si è lanciato nel business più sfrenato.
Se avesse fatto una cover dei kiss o dei toto (nel disco ci poteva stare altrettanto bene) sarebbe stato il massimo.
Il tempo e i soldi modificano ideali e morale, c'è poco da fare.
Per il resto, anche da qualche frammento ascoltato su you tube, il progetto sembra comunque (musicalmente) interessante.
E poi ci sono grandi artisti che con le cover avevano proposto versioni quasi migliori degli originali, vedi Joe Cocker o i Faces con Rod Stewart.
.. Sì ma meglio di Back in Black originale c'è solo l'originale ... comunque sono curioso di sentirla santanizzata.
Mai giudicare a priori, mi sono solo sentito in dovere di segnalare un'esternazione di alcuni anni addietro... d'altronde eravamo prima del crollo del muro di Berlino, son cambiate tante cose, forse troppe.
Un saluto coerente da robbyboy
Ho avuto modo di sentire un po' di anteprima ...
Re: Ho avuto modo di sentire un po' di anteprima ...
premesso che io lo preferivo mille volte quando suonava con le Gibson o con la Yamaha SG mentre non l'ho mai apprezzato più di tanto con le PRS, che saranno grandi chitarre, ma al mio orecchio Santana ci tira fuori dei suoni un po' troppo grossi e impastati;
va detto comunque che Santana è stato più o meno per tutta la carriera in bilico tra la grande musica e le cose più facili e pop, non è vero che quando uno i soldi li ha fatti non ne vuole più, anzi normalmente più ne fa più ne vuole fare (vedi il Presidente del Consiglio);
tuttavia questo disco mi incuriosisce perchè a dispetto di quel che leggo, ossia che è un disco pop, è fatto di brani solidamente radicati nella tradizione rock.
Se davvero ha fatto un disco buono solo per il pubblico di MTV è un peccato, spero comunque che, magari tra qualche anno, si voglia prendere una pausa dallo stardom per fare qualcosa di più creativo, come lui sa fare.
Re: Ho avuto modo di sentire un po' di anteprima ...
Io personalmente, eccetto rari casi, difficilmente apprezzo il moderno RnB, però devo dire che Little Wing arrangiata in questo modo, dimenticandosi assolutamente di tutte le altre versioni già esistenti e pensandola come un pezzo inedito moderno, è davvero piacevole da ascoltare. Vedremo come sarà nell'insieme, sperando che la chitarra non sia troppo predominante: in genere queste produzioni danno l'idea di essere brani già completi con l'aggiunta di un bravo chitarrista che si è divertito a suonarci frasette qua e là dopo il missaggio finale, con un volume esagerato rispetto al resto, speriamo che qui si faccia eccezione!
Se sono riusciti a far suonare latinoamericano ...
mah...
Scettico
per dovere di informazione
Mah, per me Santana è un bravo artista ma la ...
Non giudico il disco prima d'averlo ascoltato, devo ammettere che quantomeno ha scelto dei musicisti molto validi per la registrazione ( Dennis Chambers è un batterista con i controca...).
Buon ascolto a tutti, ciao ;-)
Sarà la moda del momento..
ricorda questo tipo di ...
http://www.youtube.com/watch?v=0pn-QidDQ7I
Chiaramente mi rivolgo a chi lo ha già ascoltato...
Commerciale
Un disco va ascoltato con la mente sgombra ("se vuoi assaggiare il mio tè devi prima vuotare la tua tazza") e giudicato per quello che può dare a ognuno. A me questo disco ha dato piacere, ha suscitato interesse e curiosità. Ad altri farà schifo. Ma bene così.
Santana l'ha fatto per fare soldi. Ma certo, fare dischi è il suo mestiere, il dentista fa soldi aggiustando carie, il macellaio vendendo bistecche, Carlos suona. Dov'è il problema?
PS pubblichiamo con gioia, dopo tanto tempo, un nuovo articolo di Paolo Somigli, colonna di Chitarre, amico, collega e musicista sopraffino. Siamo felici che dopo il suo periodo sabbatico abbia deciso di tornare in famiglia, c'era bisogno di lui.
Re: Commerciale
Re: Commerciale
Re: Commerciale
"di respirare la stessa aria di un secondino non mi va perciò ho deciso di rinunciare alla mia ora di libertà".
Re: Commerciale
Re: Commerciale
a me di santana
Invece
''Can't you hear me Knockin'' in fondo ha ...
Premetto che adoro Santana, lo sto ascoltando ...
O è una trovata pubblicitaria o non aveva proprio altre idee per nuove canzoni, non riesco a trovare altre spiegazioni.
P.s. Se semplicemente gli piacevano poteva suonarle a casa tranquillamente senza far scomodare tutti quei cantanti per farli registrare nella sala prove.
Ciao, non ho niente in contrario con il ...
non ho niente in contrario circa il nuovo lavoro di Carlos. Credo sia il tipo di musicista che tira fuori qualcosa semplicemente perchè ama farlo, non perché vuole guadagnare ancora più soldi (al limite lo fa per i consueti sostegni alle associazioni no profit).
Un altro è sicuramente il suo collega ed amico Eric Clapton (di cui fra l'altro sto approfondendo la produzione musicale creandomi una buona collezione di cd e dvd)
Sono anch'io curioso di sentire come sono venute fuori queste cover così importanti.. in fondo tutti immaginiamo credo, a volte come sarebbe forte sentire uno dei nostri musicisti preferiti rifare una determinata canzone.
Non sono molto informato e intendo documentarmi a breve, sul perché questo progetto è subentrato al previsto nuovo cd che forse si doveva chiamare Shapeshifter .. di cui esisteva persino esecuzione dal vivo negli States del brano omonimo..
Non direi (come qualcuno aveva in precedenza dedotto) che Carlos non suona o non sa suonare per accordi. Potrebbe in effetti sembrare così perché ha quasi sempre avuto il chitarrista ritmico di spalla.. ma sui dvd live si vede molto bene che suona anche le ritmiche eccome. Fra l'altro il suo primo strumento è stato il violino ma al di là di questo lo possiamo considerare principalmente musicista solista e melodico.
Non dimentichiamoci poi che un certo Steve Vai (di cui ho apprezzato determinati lavori e tecniche) suonò il brano dal titolo significativo "variations on the Carlos Santana secret chord progression" firmato da Frank Zappa sull'album Shut up 'N play yer guitar..
non penso che Frank avesse scelto di fare le variazioni sulla progressione di accordi di un musicista qualunque e che non li sapeva suonare.. della serie "adesso gli faccio vedere io come si fa " .. non credo.
Piuttosto io avevo sentito dire qualcosa in una biografia riguardante B.B. King del quale si diceva che quasi sempre suonava note singole perchè non aveva imparato più di tanto a suonare gli accompagnamenti.. e comunque il concetto è che si trovava più a suo agio con le melodie.
Effettivamente capisco questo stato di cose perché devo riconoscere che anche io, sono sempre stato portato istintivamente per gli assoli, per il melodico , piuttosto che per le ritmiche.. e frequentando da circa tre anni lezioni di chitarra adesso più che mai mi rendo conto che per me la parte ritmica è più difficoltosa e mi richiede molto più lavoro.
Pure Steve Vai dichiarò questo tipo di difficoltà e che doveva studiare duramente col metronomo nei primi tempi.
(chiusa parentesi)
Dunque non vedo l'ora di sentire il cd cover di Carlos e pure il nuovo di Eric dato che a distanza di pochi giorni uno dall'altro uscirà anche quello.
Dim
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