Recensione originale
ViruTrio’s Alien Tree is the trio’s latest sonic document that brings inspiration from fusion’s forefathers past with stripped down, at times minimalist song writing to bring a savory slab of electric hipness. On the band’s myspace (myspace.com/virutrio), they describe themselves as “Trio Rock Blues with Crossover Latin Funk.” While it could be debatable as to whether that is the best description, on Alien Tree it is clear that shades of all those influences are present in the ensemble’s collective sound.

While the album opens with the stripped down repetitive “Big Cake,” the flavor of the album is evident with Antonello Catanese’s distorted guitar tone and Romano Bladassi (bass) and Lorenzo Fonda’s (drums) locked in rhythm section groove. As the album heats up, particularly on cuts like the almost Latin “Water Labrinth,” (which brings to mind some of Di Meola’s ‘70’s works) and the downtempo “Butterfly,” it’s evident that the group is more than a one trick pony. Over the top “inside baseball” ultra clever harmony is abandoned for melodies that could be enjoyed by listeners who aren’t particularly familiar with jazz.
Said and done, however, as the album progresses (on cuts like “Waitin’ for the Collapse” and “Alien Tree”) Catanese starts to throw in some quick legato lines reminiscent of Holdsworth and even some of Jimmy Herring’s phrasing of recent past. The highlight of the album, however is the tones. Catanese’s guitar tone has a slightly compressed but always expressive and articulate fluidity, and Baldassi’s bass, too provides counterpoint with a tone reminiscent of the best of Eckhardt or Wooten. For fans of Jeff Beck and fusion that compromises neither tonally nor in terms of accessibility, Alien Tree is well worth checking out.
Traduzione
Alien tree, del ViruTrio, e' il piu' recente documento sonico che porta l'ispirazione dei precursori della fusion con uno stile semplificato, a volte minimalista, per portare un tocco di "hipness" elettrico. Sul MySpace della band (myspace.com/virutrio), essi descrivono se stessi come "Trio Rock Rock in crossover Latin Funk." Anche se questo può essere discutibile tuttavia questa è la migliore descrizione, in Alien tree è chiaro che le sfumature di tutte queste influenze sono presenti nel suono collettivo del complesso.
Mentre l'album si apre con la spoglia e ripetitiva "Big Cake", il sapore dell'album è evidente con il suono di chitarra distorta di Antonello Catanese e Baldassi Romano (basso) e Lorenzo Fonda (batteria), ancorati nel groove della sezione ritmica. Come l'album si riscalda, in particolare sul tracce come la quasi latineggiante "Water Labirinth," (che richiama alla mente alcuni lavori degli anni ’70 di Al Di Meola) e il lento "Butterfly", è evidente che il gruppo non è così limitato nel suo stile. Oltre le righe "non solo per appassionati" l’armonia sofisticata viene abbandonata in favore di melodie che potrebbero essere apprezzate anche da ascoltatori che non sono particolarmente familiari con il jazz.
Detto fatto, tuttavia, come l'album progredisce (su tracce come "Waitin’ for the Collapse" e "Alien Tree") Catanese inizia a gettarsi in alcune veloci linee in legato che ricordano Holdsworth e anche qualche fraseggio del recente passato di Jimmy Herring. Il clou del disco è, tuttavia, nei suoni. Il suono della chitarra di Catanese è leggermente compresso, ma sempre espressivo, articolato e fluido e il basso di Baldassi, che provvede ai contrappunti con un tono che ricorda i migliori di Eckhardt o Wooten. Per i fan di Jeff Beck e della fusion che non compromette né tonalmente né in termini di accessibilità, Alien Tree vale la pena di essere acquistato.

8 commenti
Domanda !
;)
SaluToneS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Yes
Ciao!
Re: Yes
SaluTones E grazie di avermi "risposto" !!!
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Re: Yes
Re: Yes
E' il sesto articolo partendo dall'alto.
Re: Yes
sembra che adesso 'funziona' ;)
L'articolo di vede mò starò attento anche agli altri articoli !
GraziaS
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
Grande Kata, complimenti! :) Una curiosità: ...
Una curiosità: l' hai usata la piccolina della Ibanez per le incisioni?
Re: Grande Kata, complimenti! :)Una curiosità: ...
La Ibba si stà preparando per entrare nel 3zo CD a 'biondo dio' AHAHHAHAH
Riesco a suonare abbastanza 'facilmente' cose che con le altre devo mettermi d'impegno. Il manico /tastiera sono veramente fatti per 'correre' hahahahhahha
SaluTOnES
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio
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