Arrivare lì alle tre di pomeriggio per farsi un'ora e mezza sotto il sole per entrare è stata un'emozione che mi mancava da tempo. Sarà che negli anni mi sono abituato sempre di più a concerti particolari, di nicchia o comunque più ricercati, dove l'afflusso di gente non superava il paio di migliaia di persone. Va bene, ci stà un pò di sofferenza. Dopotutto non avevo nulla da fare fino alle nove e mezza di sera (finalmente uso un pò di ferie mai sfruttate), ora di inizio dello show.

Un pomeriggio sotto il sole ma tuttosommato sopportabile con l'aiuto degli stand che giustamente hanno raggiunto prezzi ragionevoli per le bottigliette d'acqua da mezzo litro (1 euro!). L'aria da spiaggia è notevole: costumi e asciugamani a terra, ovunque.
Verso le sette ecco il primo gruppo che apre il concerto: i Wajiwa, gruppo pop-rock, vincitori del contest indetto da Liga.
Subito dopo i Little Taver & His Crazy Alligators con il loro swing burlesco e a seguire i Rio, band pop con alcuni successi radiofonici all'attivo (aventi il fratello del Liga alla chitarra) che già avevo sentito e che non mi è dispiaciuto ascoltare live.
E alle nove e mezza sui tre maxi schermi del palco vengono proiettati tre orologi che scandiscono il countdown all'evento.
Il Liga parte, propone subito tre pezzi del suo nuovo album, arricchendo notevolmente lo spettacolo grazie ai maxischermi dove vengono proiettate le parole dei testi, le immagini opportunamente effettate e inquadrature dirette dei protagonisti sul palco, facendo immergere il pubblico in una regia da film.
Un mix notevole, una scenografia che non fa rimpiangere i soldi spesi per il biglietto e la pazienza dell'attesa.
Un salto indietro per riproporre vecchi successi, uno dietro l'altro senza tante parole fra una canzone e l'altra.
L'intelligenza di proporre una scaletta ad alto contenuto rock fa dimenticare la mezza delusione dei fan dovuta alla tipologia di canzoni presenti nell'ultimo album.
Su "Buonanotte all'Italia" ripesca dal cilindro le grafiche già viste all'arena di Verona, visualizzando i grandi italiani del presente e del passato. Le emozioni suscitate da ogni personaggio visualizzato venivano manifestate dal pubblico con incessanti applausi.
Nella corta parentesi acustica (che sarà diversa per ogni concerto del tour) la data padovana ha regalato "Leggero", arricchita nella parte finale dagli assolo di Fede Poggipollini (con chitarra Maton per tutto il concerto), Niccolò Bossini (alternava SG a Fender Jaguar) e di un Corrado Rustici (entrato a metà concerto) spaventosamente bravo con la sua Godin.
I minuti passano veloci, tutta la gente canta e non sembra mai stanca.
Dopo due ore abbondanti, il concerto finisce con lo stadio illuminato e la band che saluta il pubblico sotto le note di Taca Banda, uno dei brani più da sagra dell'ultimo album.
Poche parole e tanta musica, nulla lasciato al caso sotto il punto di vista scenico e sonoro.
Non si può dire lo stesso dell'organizzazione post-concerto: grosse difficoltà per l'uscita delle oltre 50mila persone accorse a vedere il rocker di Correggio.
Sebbene ci fossero i bus navetta dalle città limitrofi, l'intasamento dovuto alle migliaia di persone che hanno affollato le strade e le vie di uscita dei parcheggi ha provocato non pochi problemi di deflusso.
Alla fine son ritornato a casa stremato ma contento: ho visto un megaconcerto, coinvolgente e per la prima volta.
L'ho vissuto con i miei amici, dal momento del parcheggio fino al saluto davanti alla porta di casa di chi accompagnavo.
Ma sono ancora più contento del fatto che la musica è stato l'elemento principale della giornata, la motivazione che mi ha portato a credere che quella giornata poteva essere un evento irripetibile al quale non potevo mancare.
Di certo il ricordo di quella serata mi darà lo stimolo giusto quando sarò sul palco di qualche locale con la tribute band in cui suono, in pieno rock&roll.


51 commenti
maton bb1200
Spiacente...
Con questo non voglio dire che farebbe meglio ad andare a fare altro (faccio alcune sue cover anche io, costretto...), ma che preferisco ascoltare altro (de gustibus...).
Nonostante questo passare una giornata con gli amici ad un grande concerto è sempre una gran cosa, torni a casa che hai il sorriso stampato sulla faccia e su questo concordo in pieno ;-)
PS: il Liga non mi farà impazzire musicalmente ma devo ammettere che ha buon gusto in fatto di chitarre, la Duesenberg della foto è spettacolare!!!
Re: Spiacente...
Re: Spiacente...
Re: Spiacente...
P.S. E invito te e chiunque altro a RIFLETTERE sulla tua affermazione di cui sopra che dice tutto..
Re: Spiacente...
Quella è la morte della musica suonata! :-(((((
Re: Spiacente...
Si però...
« Nessuno muore mai completamente, qualche cosa di lui rimane sempre, vivo dentro di noi. Viva Massimo Riva! »
http://www.youtube.com/user/MrMartinez53
Non sono un fan del Liga, ma l'ho visto dal ...
Credo di non avere mai assistito ad un concerto con un'amplificazione simile. Un volume pauroso, nel quale i numerosi strumenti sul palco si confondevano uno nell'altro, in particolare le chitarre (troppe! Ma ne servono davvero così tante?). La cosa buffa è che quando invece suonava il gruppo "spalla" (di cui non ricordo il nome), che ogni tanto inframezzava i pezzi di Ligabue, il volume degli strumenti calava e si sentiva tutto molto, ma molto meglio. Mah.
Tornando al protagonista, l'ho visto piuttosto "compresso" nella sua parte, come se recitasse un copione. Era quasi prevedibile immaginare quando avrebbe tolto le mani dalla sua Tele (che, immagino, non suoni nemmeno e abbia più che altro una funzione da "coperta di linus") e le avrebbe alzate al cielo. Con regolare stquittio di urletti femminili.
Non do' giudizi sulla musica, sia perchè non mi ha mai preso, sia perchè oggettivamente l'audio era davvero pessimo.
Però mi sarei aspettato qualcosina di più. Alla fine guardavo l'orologio...
Mi rendo conto comunque che per un suo fan le sensazioni siano state diverse dalle mie.
http://f24rockblues.altervista.org
C'è un solo modo per vedere realizzati i propri sogni: svegliarsi.
Re: Non sono un fan del Liga, ma l'ho visto dal ...
http://www.youtube.com/user/MrMartinez53
io adoro su tutti il periodo
Ho sentito il suo ultimo e lo trovo trito e ritrito...meglio "Nome e cognome" dove aveva ancora qualcosa da dire.
Sul live ho notato che Poggipollini aveva un combo mesa (credo un lonestar)
La cosa mi ha incuriosito...siamo tutti in giro con le testate a suonare nei bar e lui allo stadio si porta il combo....eh eh
Re: io adoro su tutti il periodo
FranxAJ
www.myspace.com/thefranxaj
liga liga liga
Re: liga liga liga
Re: liga liga liga
Re: liga liga liga
stiamo arrangiando una versione più "moderna" di transmission!
è la prima volta che mi imbatto in una cover e per questo vorrei rivisitarla... chissà che salta fuori!
Re: liga liga liga
Liga no..a me poggipollini non piace neanche da lontano infatti copio il 10% dei soli mentre il 90% li scrivo e me li suono...
Alla gente che ascolta, il risultato finale piace; chiaro non puoi fare certe notti "diversa" quella la sanno!!...ma non conoscono mica tutti i soli a memoria .ed è facile e divertente lavorarci su.. poi è un genere che nella mia isoletta tira e ci suoni parecchio in giro...per di più essendo roba facile una volta che apri un po la manopolina dello shred tutti ti fanno 10.000 applausi (ovvio che è anche un genere si rivolge a un certo tipo di pubblico)...
prenderò 200 pollici versi
Re: prenderò 200 pollici versi
Io...come disse qualche saggio...non so suonare ma devo far credere il contrario!! e facendo cosi ci riesco. :-))
Re: prenderò 200 pollici versi
Comunque quello che noi hobbysti dovremmo capire e che ci sono due figure professionali principalmente in Italia, la prima è quella del turnista che suona la musica che vuole "l'artista" mentre la seconda è quella dell'artista che nsuona la musica che vuole il pubblico. Se te vai in un negozio e chiedi un frogorifero immagino che non avrai piacere che ti venga porpinato dal commesso di turno un forno ed uguale è per la musica commerciale, dove i professionisti (più che artisti perché la loro è una professione, un lavoro) creano un prodotto in base alla richiesta del mercato. Si ciò è lontano dall'arte come espressione di se ma anche i Police si sono messi insieme col solo scopo di fare soldi ma han fatto lo stesso belle pagine di musica quindi anche per soldi si può fare bella jmusica (vedi Mozart, Bach ecc.).
Ora le cose da fare sono poche; o appunto fai il professionista e vendi un prodotto che è richiesto, o rifiuti questa logica e diventi un esperto musicista e suoni per il professionista, o divbenti un esperto musicista e suoni per divertimento facendo latro nella vita per campare: io le trovo tutte e tre scelte degne di rispetto.
ps: se mi toccate i Litfiba mi incazzo, se non c'erano loro in Italia per il grande pubblico il rock manco esisteva più!!!
Re: prenderò 200 pollici versi
Re: prenderò 200 pollici versi
Re: prenderò 200 pollici versi
Re: prenderò 200 pollici versi
O dei Dream Theater :-)
Ciao
Lorenzo
Re: prenderò 200 pollici versi
Re: prenderò 200 pollici versi
*Dividere i musicisti in buoni e cattivi secondo il genere che suonano
*Giudicare il gusto artistico come inversamente proporzionale ai soldi che uno guadagna.
Sinceramente la seconda, in particolare, la trovo ridicola...ovvero ci si lamenta di non riuscire a campare di musica, e poi se uno ha modo di guadagnare gli si tirano addosso quantità di insulti (non tu, eh :-)). Salvo poi comportarsi esattamente allo stesso modo appena se ne ha l'occasione. L'autenticità della proposta artistica, poi, sfiora il paradosso...nel senso che sono praticamente certo che Gigi D'Alessio sia perfettamente onesto nella sua (per me orripilante) proposta musicale, molto più ad esempio di molte band metal (o peggio indie...). Ovvero, mica si mette a tavolino a fare i conti di quanto guadagna col singolo...è la sua espressione, che viene dalla tradizione della canzonetta e per così dire "del piano bar"...ora che non piaccia va benissimo...giudicarla "artisticamente disonesta" mi pare abbastanza fuori luogo...giudicarla "fatta male" ancora peggio, nel senso che comunque si tratta di musica prodotta e suonata con una professionalità superiore a quella che la somma dei criticanti, me compreso, può esprimere.
Nel caso specifico di Ligabue (visto 3 volte), mi pare che quest'ultimo elemento stia un po' venendo a mancare. Di suoi concerti con un'acustica non all'altezza ormai ho parecchie notizie, gli arrangiamenti dei dischi sono sempre più "piatti", insomma mi pare che gli elementi di declino siano altri, rispetto alla maggiore presenza in tv rispetto al passato...
Ciao
Lorenzo
Re: prenderò 200 pollici versi
Se quello che dici è riferito a me forse dovresti rilleggere meglio ciò che ho scritto ma non sono sicuro perché non ho ben capito a chi tu tio riferisca.
Gigi D'Alessio canta da schifo (Vasco a confronto è Pavarotti) e la sua proposta artistica è onesta quanto quella di Uomini e Donne" della De Filippi; mia nonnna una volta mi ha detto convinta che i testi di Gigi D'Alessio sono molto più belli di quelli di Vecchioni e qui mi pare si entri nel territorio dell'imbecillità e non c'è da discuterne, tutto è soggettivo, si può mettere in discussione tutto, ti puoi buttare da una finestra convinto che volerai perché è la tua opinione e va rispettata ma poi muori eh, perché la realtà è superiore ad ogni punto di vista.
Quel che volevo intendere è che l'atteggiamento generale dei musicisti è giusto e comprensibile ma rimane giusto finché siamo tra chitarristi ed apopassionati ma come si fa a pretendere che la gente ascolti e compri la nostra musica, quando la gente vuole altro e poi lamentarsi che questa musica non vende e che iol mondo non ci capisce? Sai cosa vuole il pubblico e se sarai bravo a darglielo lui ti comprerà i dischi, sta a te l'abilità di venirgli in contro e qui si nota la cattiva (per me) abitudine di certi artisti come anche Vasco e Liga di rendere standard la produzione artistica facendo sempre lo stesso disco, se senti "Sopravvissuti e Sopravviventi" in confronto all'ultimo disco del LIga sembra si tratti proprio di un altro artista. Comunque siamo in un territorio commerciale di commercio, Vasco non è un cantante o un musicsta ma un marchio ed un industria ed è così che andrebbe valutato, la proposta musicale è relativa, l'importante e riuscire a corrispondere alle richieste del mercato. Non dico sia bello ma è così e sentire discorsi sulla vera musica e sul vero rockk ecc. in questo contesto fa sorridere per l'ingenuità con la quale critichiamo questi che sono dei grandissimi professionisti ed imprenditori di se stessi (che termine schifoso!!!).
Io non giudico il gusto artistico coi soldi che uno guadagna però alla fine è così per tutti quelli ad un certo livello,loro per primi diventano schiavi, ad esempio io adoro i Judas Priest e ti garantisco che non li vedrai mai pubblicare un disco di ninna nanne celtiche perché sennò i fan li mandano in culo e non vendono un cazzo così come non vedrai mai i Rolling Stones fare Brutal Death Metal. Come ha detto Robert Fripp, "se avete passione per la musica non fate i musicisti professionisti, il musicsta professionista non c'entra nulla con la passione per la musica", beh un pò esagerato direi ma rende l'idea, è un lavoro, sei a vendere un qualcosa, altro che diatriba musica di qualità e non di qualità.
Re: prenderò 200 pollici versi
Per parlare di Gigi D'Alessio: un conto è quello che pensa tua nonna (anche secondo me è una cazzata), un conto dire che lo fa "per venire incontro al mercato". Insomma, viene da una tradizione in cui si suona per intrattenere la gente al bar, non mi pare che lui stesso si classifichi in modo diverso (anche se, devo dire, non seguo molto le sue dichiarazioni :-)).
Per dire, tu fai l'esempio dei Rolling Stones: diversi dischi degli anni '80 sono roba disco ai limiti del vomitevole. Più "mercanti" di così...
Altro discorso il rapporto col pubblico. Credo sia profondamente sbagliato pretendere per forza che la nostra musica sia quella "vera" e che se il pubblico non la ascolta debbano essere per forza degli ignoranti che non capiscono un cazzo. Insomma, io stesso non ho la pretesa che le mie canzoni siano meglio di quelle di vasco solo perché sono mie...
Quello su cui mi trovi perfettamente d'accordo, invece (e chiudevo così il post precedente) è quando dici "qui si nota la cattiva (per me) abitudine di certi artisti come anche Vasco e Liga di rendere standard la produzione artistica facendo sempre lo stesso disco". Ecco, Ligabue per dire sta appiattendo gli arrangiamenti, i testi, le melodie in modo sempre più marcato.
Credo sia doveroso criticare questo atteggiamento, ma mescolarlo a discorsi sulle tribute band o sul fatto che la gente continui ad andare ai concerti di Ligabue (le vecchie canzoni peraltro secondo me valgono ancora il prezzo del biglietto) mi sembra porti a estremismi facili quanto poco produttivi.
Ciao
Lorenzo
p.s. a me fa molto più incazzare, per dire, il prezzo che ho letto ieri per il concerto degli U2 (arrivano a 287 sacchi :-/..va bene che il biglietto base ha costi bassi, ma qua si esagera...)
Re: prenderò 200 pollici versi
Secondo voi i turnisti che suonano con lui ...
Noi ci cacciamo fuori otre 50000 euro l'anno e come aiutino a fine mese vi assicuro che non è affatto male.. certo, devi mettercene di professionalità per essere credibile e coinvolgente, per non essere solo degli scimmiottatori insipidi come 9 volte su 10 capita di sentire.
vivere a orecchio....e forse stonare di brutto....
www.radiofrecciatorino.it
gruppi tributi
Secondo me i conti non tornano a suonare in una tribute band di Ligabue!!!!!
Anzi, con tutti i soldi che prendono le tribute band di Liga e Vasco, sì che tornano i conti!!
Io sono di Verona e in estate alle sagre spuntano tutti questi gruppi (e sono pochi quelli veramente bravi) che lo fanno solo ed esclusivamente per SOLDI e di conseguenza tolgono visibilità a gruppi che cercano di emergere facendo canzoni ORIGINALI.
Non metto in dubbio che ti possa divertire a suonare quella roba e che la gente che ascolta questi artisti, la metà ignorante musicalmente, ti acclami come se fossi un DIO (che soddisfazione immagino) ma almeno dovete ammettere che lo fate solo per i soldi....come tutta la gente che conosco io.
Le vere soddisfazioni sono quando suoni un pezzo tuo originale che ti è venuto dal cuore e poi la gente intelligente che ti ASCOLTA e che ne capisce qualcosa, sicuramente meno di quelle che ascoltano quella robaccia, si avvicina a te si complimenta per le TUE canzoni...Perchè gli è piaciuto il TUO assolo....
Re: gruppi tributi
a me non piacciono le cover band e ancora meno le tribute band che oltre a fare cover scimmiottano...
cmq è questione di gusti.
capisco il tuo principio sul voler proporre musica tua e sul trovare più gratificante ricevere complimenti da chi ti ha ascoltato per qualcosa che hai scritto con il cuore...
attenzione però, non è che chi ha ascoltato te sia più intelligente di chi è andato ad ascoltare e a ballare le canzone suonate da una tribute band ;)
Polemica infinita ( e inutile )
Anche io a 18 anni suonavo qualche pezzo di Ligabue, non ci vedo niente di male; anche se ora i miei gusti sono cambiati e sia in elettrico che acustico propongo tutt'altro repertorio, non credo che suonare in una tribute band di Ligabue o di Vasco sia una cosa priva di senso, io non lo farei, tutto qui.
A volte bisgnerebbe non prendersi troppo sul serio, se iniziamo a dire questo o quello sono la morte della musica non se ne esce, potrei dire lo stesso (per esempio, random) della Pausini, degli Slayer, di Lady Gaga o degli Oasis.
A ciascuno il suo e non prendiamoci troppo sul serio!
Well I tell them there's no problem,
Only solutions.."
Re: Polemica infinita ( e inutile )
Chiaro non metto in dubbio che alle prime armi suoni pezzi cover anche di Ligabue se vogliamo (io ho iniziato con gli Iron), però a me dà fastidio la situazione che c'è in questo ultimo periodo e visto che i forum servono a questo io mi sfogo dove si può.
La polemica sarà infinita però quel che penso lo dico ugualmente anche se non servirà a niente.
Io sono sincero e le tribute band in generale le rispetto se sono brave musicalmente ma non le apprezzo proprio per niente.
In più fanno i discorsi della folla che li acclama....pensa te...dello shred sugli assoli del Liga..Ma allora mi chiedo se quel chitarrista è un mostro alla chitarra e vuole far vedere tutto il suo animo shred perchè non ha fatto un tributo a Steve Vai o malmsteen o Racer x ?
Quattrini...Quattrini che superano la passione....
di tutto un po'.
Se alcune persone traggono godimento dal suonare Liga,Vasco, o Tiziano Ferro, non vedo il problema.
Se si vogliono esibire (sfoggiando o meno una tecnica reale o presunta) con questa musica facciano loro, sarà il pubblico piùo meno competente a giudicare; magari non a tutti interessa Vai, Satriani o Gilbert.
Concludo dicendo che se anche una persona suona "solo" per soldi non la vedo una cosa da condannare, se avessi un disperato bisogno di soldi lo farei anche io, anche perchè restando sul misero compenso standard, quale lavoro mi permetterebbe di guadagnare altrettanto in cosi poco tempo?
Siamo off topic, e ti riporto l'esempio di una nota cover band di quando avevo 18/20 anni, gli OxxxA, dove suonava anche Donato Begotti, il repertorio era quanto di più commerciale tu possa immaginare (backstreet boys, take that, battisti) con diversi medley (cosa che non ho mai sopportato), il livello tecnico era però altissimo, superlativo, e il risultato e il divertimento assicurati, anche da chi non avrebbe mai e poi mai ascoltato quel genere al di fuori di quel contesto.
Well I tell them there's no problem,
Only solutions.."
Re: di tutto un po'.
di tutto in pò
E' vero che siamo off topic infatti chiudo qua dicendo che sono daccordo con le considerazioni che hai fatto.
Ciao.
Re: di tutto in pò
al concerto dei deep gallarate ha fatto la ...
I casi sono due
O fai il tributo a Ligabue (anche se non ti piace) per suonare in giro e fare soldi; in questo secondo caso, se sei un professionista ed è il tuo lavoro, direi che è normale ed è una scelta condivisibile. Se invece sei un amatore e non lo fai di mestiere, a mio parere butti nel cesso la cosa più preziosa che hai… la MUSICA!! Per quanto mi riguarda, meglio l’impiegato a vita, piuttosto che fare il musicista ed essere costretto a suonare cose che detesto e rovinare la cosa più bella che ho… la musica. Tutto ovviamente IMHO.
Ciao Fab
c'ero anche io
che dire del concerto liga è la 3 volta che lo vedo e lo trovo sempre peggio.. l’ultimo album a mio avviso un fiasco totale.. e questo lo si vedeva al concerto.. il coinvolgimento delle persone ovazioni per quelle vecchie ( sopratutto per il suo primo album ) semplici battiti di mano per le nuove.. sul fatto dello spettacolo bah.. il costo del biglietto era 57-58e per la tribuna numerata.. e sinceramente vanno a cozzare coi 65 del secondo anello degli U2 dell’anno scorso.. vedere lo show degli U2 ( per chi non avesse visto cosa si son inventati i 4 irlandesi vada su you tube e scriva U2 360 ) e poi vedere lo spettacolo di Ligabue mi ha fatto una tristezza incredibile.. emozioni me ne sono portare a casa veramente poche se non quel fastidioso la la la la la la la laaaaa che mi è rimasto in testa per 3 giorni e 3 notti, però mi sono portato a casa delle conferme ovvero che Bossini è gran bravo bel suono, gran mano, grande cuore.. dell’altro non dico niente che è meglio, poi Liga ha sempre avuto grandi batteristi e bassisti e anche sta volta non ha deluso le aspettative menzione speciale per il batterista, che liga sa ancora mettere giu dei gran bei testi .. quello che gli è venuto meno negli anni per me è la grinta, il ruvido il rock sanguigno che aveva sui primi album ..forse gli manca il gruppo che aveva allora.. non ho idea e infine corrado rustici che forse si incastra a fatica coi pezzi del liga ma bisogna riconoscere che è gran bravo e ha dato, per le canzoni che c’è stato, un colore diverso.
questa la mia esperienza
Tribute band di Ligabue etc
Scusate OT ... W LIGABUE e tutti gli altri originali!
Tribute Band
Lo so che molti risponderanno il tinello, ma è anche vero che per fare esperienza bisogna pur suonare insieme a qualcun altro no? Nessuno è mai partito dalla vetta, tutti i prof sono partiti facendo gavetta, poi se hai i numeri e sei fortunato riesci anche a sfondare, ma questo è un'altro discorso. Voglio dire che se mi compro la Strato e l'ampli da mille euro avrò il diritto di usarli davanti ad un pubblico no? Avrò il diritto di sentire se mi fischiano o mi applaudono, avrò il diritto di espormi no? Le tribute band mi danno questa possibilità, quindi per conto mio viva le tribute band. Poi non sono d'accordo con la divisione di musica colta e musica commerciale e musica italiana e musica straniera ecc. ecc. Tutti, anche i più grandi hanno fatto le loro tavanate, però per esempio Francesco De Gregori è un cantautore che fa musica commerciale, però credo saremo tutti d'accordo nel considerarlo anche un poeta. E De Andrè "IL POETA" per antonomasia non ci viveva coi dischi pure lui? Vasco non piacerà a tutti ma certamente non può essere considerato l'antimusica, anche perchè se non ci fosse stato lui, oggi la musica italiana sarebbe sicuramente peggiore, pensate a Battisti, immaginate cosa sarebbe oggi se lui non fosse mai esistito e lo stesso vale per i Litfiba, per Zucchero, per il Liga e compagnia cantante. Ogniuno porta qualcosa, chi più e chi meno portano tutti qualcosa, qualcosa che arricchisce il panorama musicale.
http://www.youtube.com/user/MrMartinez53
Re: Tribute Band
Re: Tribute Band
http://www.myspace.com/cybillsheperd
"Nelle valli della stupidità per i filosofi cresce pur sempre più erba che sulle nude alture dell’intelligenza"
Re: Tribute Band
Ciao
http://www.youtube.com/user/MrMartinez53
Re: Tribute Band
Di serate se ne possono trovare tante se non stai a vedere il posto o i soldi. Tutti gli artisti che hai citato hanno una loro spiccata personalità e hanno seguito la propria strada. Quello che toglie ad un musicista una tribute band secondo me è proprio quella voglia di mostrare a tutto il mondo la propria personalità. Ci si nasconde dietro la faccia di qualcun'altro e si rimane nella sua ombra. Ho suonato in una tribute band degli Iron un po' di anni fa e sicuramente era bello avere tante serate, cachet sostanziosi e un pubblico numeroso, ma ripensandoci, come musicista, ho solo sprecato il mio tempo.
Re: Tribute Band
Auguroni per il disco, credo sia una cosa emozionantissima e, comunque, una gran bella esperienza.
Ciao
http://www.youtube.com/user/MrMartinez53
Re: Tribute Band
tribute band ( il male degli Italiani )
Re: tribute band ( il male degli Italiani )
Io credevo che il mondo finisse con i Rolling Stones, ma quando misi su la cuffia e partì il riff di Whole lotta love, capii ce ce n'era ancora di mondo da scoprire. Altro che!
Forza raga! Fuori le idee!!!
http://www.youtube.com/user/MrMartinez53
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