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Johnny Winter e Eric Sardinas: che concerto!

Giovedì 4 marzo 2010 al New Age di Roncade hanno suonaro Johnny Winter, mostro sacro del blues, ed Eric Sardinas, tra i numeri uno della nuova generazione di chitarristi, con le rispettive bands. Johnny Winter, il maestro, uno tra i chitarristi blues più influenti di sempre, nonchè eccelso produttore, è stato per l’allievo Eric Sardinas un vero e proprio padrino, artisticamente parlando.

L’ultimo album di Eric Sardinas & Big Motor stato proprio prodotto da Johnny Winter e ora i due vanno in tour insieme. L’importanza che Winter ha avuto e continua ad avere nella musica contemporanea è sotto gli occhi di tutti, dal momento che artisti del calibro di Jimmy Page ed Eric Clapton lo giudicano come il più creativo della loro generazione. Da quando nel 1969 incise il suo primo album, è diventato il vero punto di riferimento per la slide guitar e il suo ultimo disco uscito nel 2004, I’m a Bluesman, mostra come dopo 25 anni il suo sound sia ancora attuale. Non a caso l’album ha conquistato un Grammy Award.
Eric Sardinas rappresenta invece il lato più selvaggio e primordiale del blues. Il suo approccio verso la musica è istintivo e viscerale. Insieme a Joe Bonamassa è considerato il miglior chitarrista della nuova generazione. Il suo primo album risale al 1999 e ha stupito il mondo blues per aver applicato suoni distorti a una chitarra acustica Dobro. L’ultimo album porta semplicemente il nome Eric Sardinas & Big Motor, registrato in compagnia della sua band attualmente formata da Levell Price al basso e Bernie Pershey alla batteria.
Johnny Winter, nato in texas il 1944, ha meno anni di mio papà e sembra proprio un vecchietto ma continua ad essere un mito e mi ha regalato un concerto indimenticabile. Sono riuscita a fare una foto assieme a lui e un autografo sul LP di mio fratello e ne son orgogliosa. Invito tutti ad andarlo a vedere!!

32 commenti

proprio in questo pe

proprio in questo periodo sto' studiando alcuni assoli di Johnny Winter e l'ho trovato geniale. come segnalavi nell'articolo si vedono influenze che ha lasciato in generazioni di chitarristi come Page e Clapton.
due pezzi interessanti sono still alive and well e rock nroll hoochie koo.
grazie.
ciao.
enrico
Sostieni greenpeace, ne va del nostro futuro.

Il grande Johnny

Vorrei scrivere due parole sul grande Johnny, visto che anche sotto viene giudicato per quello che è adesso, quando già da molti anni sta avendo dei notevoli problemi di salute, sia legati all'Albinismo (ha un occhio quasi completamente chiuso ormai), che dall'abuso di droghe che a lungo andare lascia il segno,... Parkinson e quant'altro.

Innazi tutto non si può scrivere che sia un'influenza di Page e Clapton, in quanto Page e Clapton già registravano dei dischi quando ancora Johnny non aveva una sua band (il primo disco di Winter, semisconosciuto, è del 1968).... quando già Page e Clapton avevano suonato con Yardbirds, Bluesbreakers , e Clap stava suonando con i Cream. Questo ovviamente non toglie niente alla grandezza del personaggio e del musicista, che è stato un'influenza grandissima per tanti altri chitarristi, producendo i dischi di Muddy Waters e lasciando un'impronta indelebile su tutto il blues-rock degli anni 70 e seguenti.

I dischi che apprezzo di più (lo seguo dal 1979) sono i primi di fine anni 60, che sono spiccatamente blues con frequenti incursioni anche alla dobro sia slide che non. Ciò non toglie che abbia fatto bellissimi dischi anche negli anni 90, prima del notevole calo psico-fisico che ha dovuto sopportare a causa dei problemi sopra citati.

Il Winter che si vede oggi in concerto, salvo rare occasioni, è una pallida foto di quello glorioso degli anni 60-70 (basta ascoltare alcune jam live con Jimi Hendrix, di cui era grande amico, o il bootleg al Fillmore East con Mike Bloomfield e Al Cooper, nonchè il Captured Live dellla metà anni 70).

Io l'ho visto e conosciuto due volte in concerto. La prima volta diversi anni fa a Pistoia Blues, ero andato fino a Pistoia per vedere solo lui, ....e con questo ho detto tutto. Spesso andava fuori tempo e sembrava messo molto male, anche se nei pochi sprazzi di groove e lucidità faceva venire le lacrime agli occhi per il feeling e la verità con cui suonava. Dopo il concerto mi autografò alcuni LP, e la cosa veramente simpatica è stata che da dentro il furgoncino faceva sorridendo le foto a noi spettatori, e alla ressa che si era creata attorno a lui : quasi che non credesse al nostro grande entusiasmo...

La seconda volta l'ho conosciuto a Trasimeno Blues del 2008, suonò molto meglio, anche se non al top,.... producendosi però in una versione di Red House di Jimi veramente incredibile... suonò la versione da studio, stranamente molto fedele all'originale (che è piuttosto difficile), dimostrando di portare rispetto alle versioni originali di Jimi, molto di più di altri musicisti che come si dice ..."interpretano" ...e hanno il feel sotto i tacchi. Sarà stato anche il fatto che quell'anno Trasimeno Blues era stato dedicato a Jimi, con annesso museo su Hendrix di Cesar Glebeeck portato al festival tramite le mie mediazioni.... fatto sta che dopo il concerto sono potuto entrare nel van di Johnny, scambiarci quattro chiacchiere (ma non era molto loquace visto lo stato di salute...) e farmi autografare una rara foto di lui e Jimi allo Scene di New York del 1969, dove lui suona mi sembra una jazzmaster, e Jimi un basso precision upright (cioè con il mi basso sotto)... la foto gli piacque molto, si divertì ....e gli regalammo una copia della stessa foto.

Penso che poter dire di aver visto live J. W. significa dire di aver visto la storia del blues, anche adesso che non suona più al top.... certe cose si fanno anche per amore e per rispetto!

Re: Il grande Johnny

Davvero un personaggio!!
"Sure I like country music, I like mandolins, but right now I need a Telecaster through a Vibro-Lux turned up to teeeeeeeeeen!"
- John Hiatt -

www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo

Re: Il grande Johnny

dimentichi che winter suonava con muddy waters ancor prima.
gni gni gni

Re: Il grande Johnny

Ah sì è vero, ma comunque non aveva un gruppo suo, era questo che volevo dire. Non si può considerare un'influenza per Clapton e Page, senza togliere niente a Johnny che apprezzo quanto gli altri due, anzi di più,... rispetto al Clapton post Cream e Blind Faith....

Re: Il grande Johnny

il fatto è che proprio durante la sua "gavetta" è stato un esempio per tutti. non è nec essario che abbia avuto un gruppo suo da subito, oltre tutto è stato anche molto importante per sdoganare un certo tipo di blues, e portarlo alla massa, così facendo è stato un apristrada per gli altri. 'è stato ed è un esempio ancora oggi, puoi starne certo
gni gni gni

Re: Il grande Johnny

E chi ha detto il contrario... ma puoi stare certo che non è stato un'influenza per page e clapton che quando suonavano con Yardbirds e Bluesbreaker nemmeno lo conoscevano.
Se leggi bene i miei post puoi notare quanto ammiri e apprezzi Johnny Winter, che insieme a Jimi, Mike Bloomfield e Peter Green è fra i miei 4 chitarristi preferiti (almeno per il blues elettrico). In ogni modo penso che la sua influenza sia stata pesante per i chitarristi che sono maturati negli anni 70, non per quelli che hanno cominciato prima, sarebbe un falso storico scrivere il contrario.

Re: Il grande Johnny

ma cosa vai dicendo! lo conoscevano persino brian johnes e keith richards! certo che lo conoscevano! siam matti? hai forse travisato parecchi particolari...
gni gni gni

Re: Il grande Johnny

Beh... innanzi tutto vedi di stare calmo e di non insultare. Non mi sembra di essere stato maleducato con te, no?

Se poi lo conoscesse Brian Jones non lo so, Brian Jones è morto nel 1969, e Johnny pubblicò il primo disco Progressive Blues Experiment nel 1968 (fra l'altro secondo me è il disco più bello, anche se quasi misconosciuto perchè stampato con un'etichetta minore), forse lo conosceva, ma Brian aveva già il SUO stile, poi è morto,... mi sembra a luglio 69.
Di sicuro non è stata un'influenza per Clapton e Page (che sono stati influenzati da Robert Johnson, Freddie King, BB King, Earl Hooker, H.Sumlin e tutti i bluesman elettrici degli anni 50, quando ancora Winter negli anni 50 era un ragazzino che suonava alle feste della scuola, ...).

Detto questo chiudo perchè non mi va di scambiare opinioni con chi si scalda troppo.
saluti

l'ho già scritto da

l'ho già scritto da un'altra parte, ma questo è il posto giusto

ho visto Johnny Winter mercoledì scorso, a Montecarlo

nonostante i suoi seri problemi di salute, ha regalato un'ora e mezza di grande blues.
solo all'inizio, pare dovesse "carburare" un po'. ha cacciato anche qualche pezza qua e là. ma dopo essersi scaldato, è andato come un treno.
se proprio devo fare un'appunto, non mi è piaciuto molto il suo suono. troppo flanger (ma che c'azzecca, poi..?)

un plauso anche alla sua band: veramente in gamba
twang!!!

Re: l'ho già scritto da

vero, aveva il chorus a mille!!!

cmq gran concerto, anche se dei due, ho preferito Sardinas!!

C'ero anch'io a quel

C'ero anch'io a quel concerto...Piaciuto molto più Sardinas che Winter (sono andato a sentirlo per l'alone di leggenda che lo circonda, ma non mi è piaciuto il suono troppo effettato, ne gli acuti lancinanti che ogni tanto lanciava con lo slide)...In particolare ho trovato che Sardinas fosse capace di creare un rapporto col pubblico tutto speciale, mentre invece Winter mi ha dato l'idea di esser lì per onorare un contratto, ma che non avesse poi molta voglia...Comunque Jhonny Winter resta sempre Jhonny Winter, nonostante tutto...

Concordo

Mi ha colpito il fatto che il 'giovane' Sardinas avesse suoni molti più classici del mito Winter. Preso con le opportune pinze, direi che il concerto di Winter non è stato per nulla esaltante, anzi. La band spesso si guardava di traverso (cosa poco professionale) dicendo 'ma che stiamo faccendo' con gli occhi. La prima frase detta dal bassista all'uscita dal palco è stata 'What happened?' che la dice lunga.... Sardinas invece è stato un grande...come e più delle altre occasioni in cui ho avuto modo di sentirlo live.

Grandi!!! Ma quello

Grandi!!!
Ma quello è davvero Sardinas? Lo ricordavo mooollto più tamarro!!!
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!

Quello è il fratello

Ma no... quello è il fratello della donzella vicino a Johnny!
Sardinas è ancora piuttosto tamarro. Io e il mio gruppo di cover hendrixiane, insieme a un gruppo di Modena gli abbiamo fatto da (modestissima) spalla all'apertura del suo concerto a Città della Pieve della fine luglio 2008.

Eric è' un tipo simpatico e alla mano, ci ascoltò anche mentre suonavamo.... fra l'altro, come d'altra parte tutti ....;-)) ....è un grande fan della gnxxxx,... insomma gli piacciono molto le donne, ecco... e secondo me ama molto anche i liquori.... Nel backstage c'erano 4 belle ragazze, delle fans via... che lo aspettavano per il dopo concerto. Io ero con mia moglie e mia nipote di 4 anni, che era venuta a vedere con mia sorella a suonare.... lo zio, cioè io.... che si chiedeva:... -mamma.... chi sono quelle 4 principesse?--... Beata ingenuità!

jimisound

PS: fra l'altro alla fine lui non era molto convinto di queste 4 fan sfegatate, e si allontanò alla fine dello spettacolo con una "chiattona" piuttosto ben messa, ma molto meno, come dire?... "fine" delle altre,... con sottobraccio una bottiglia scolata a metà di Jack Daniels, cappello da cawboy e serpente a sonagli arrotolato compreso....
Modificato da jimisound il 12 marzo 2010, 12:57

Re: Quello è il fratello

Ah! Mi pareva strano, Eric l'avrò visto un paio di volte in video (mentre l'ho ascoltato più volte) quindi pensavvo avesse cambiato "veste".
Grazie per il pollice verso, a chiunque abbia spolliciato! :D
Spesso mi chiedono: quand'è che crescerai?
Spero mai, l'entusiasmo di un bambino per le cose che amiamo
ci rende persone migliori!
Modificato da sepp il 12 marzo 2010, 12:58

mitico serpente

l'ho sempre ammirato per il teschio di serpente a sonagli!
ovviamente anche per come suona (visto ad Ancona qualche anno fa)
ed ho riso come un matto quando l'ho sentito citare da Fiorello
durante la parodia del trombettista Paolo Fava...
la passione mi guida in tutte le mie scelte...
sia su due ruote, che su sei corde

Re: Quello è il fratello

veramente è il mio ragazzo ;) mio fratello non c'è più purtoppo altrimenti sarebbe venuto anche lui sicuramente a fare autografare il suo album.. come quando siamo andati a vedere glI MC5 sempre al new age.. un altro bel concerto ;) rispondo a tutti Bello il concerto ovviamente Sardinas è molto più in forma (fisica) del maestro. Detto questo ho detto tutto. ciao :)

Re: Quello è il fratello

Scusami tanto davvero... !!!... parlavi di tuo fratello e ho pensato che fosse nella foto.
Sicuramente però non è Sardinas, come hanno scritto sopra, era questo che volevo dire...
scusa ancora!
Modificato da jimisound il 13 marzo 2010, 22:03

Re: Quello è il fratello

Ave Cico, tutto bene? JW quando era in forma secondo me se lo mangiava Sardinas. Uno delgi album che ascolto sempre con piacere è Captured:live! (1975 mi pare) che secondo me rende bene l'idea delle mie considerazioni. Ora purtroppo non sta bene, e ho paura risulti l'ombra di se stesso. Ed è un peccato. La sua grandezza è comunque indiscutibile e non è certo una novità.
Ci vediamo a Saturnia?
(Silvio)

Re: Quello è il fratello

Ciao Silvio, quoto tutto,... piace anche a me Captured Live, ma se non l'hai mai sentito cercati "Progressive Blues Experiment" del 1969 che è anche meglio (più roots...).
E' ovvio che JW si mangiava Eric Sardinas a colazione quando era in forma, anche per la ripetitività dei pezzi di Sardinas (che comunque apprezzo, anche se pompa troppo sul rock).
Per Saturnia.... ci vediamo là (se la fanno...)
stay groovy a presto!
(Cico) jimisound

Ce l' ho quel fantastico album:))

Johnny Winter And, Printed in Holland del 1971....
Lo presi a quei tempi e non ho ancora smesso di ascoltarlo. Bellissimo. Complimenti a te che hai avuto l'onore di conoscere quel fantastico chitarrista e farti autografare quello che io definisco: uno dei più begli album mai fatti!
Mi risulta anche che il bravo Johnny abbia anche inciso degli ottimi brani col fratello Edgar alle tastiere.
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."
Modificato da saketman2 il 12 marzo 2010, 22:54

Un grande musicista

Lo vidi molti anni fa a Roma; un bel concerto. Oggi devo dire che l'età e lo stato di salute si sentono; in efetti già dal dvd Crossroads, dove fa una apparizione, si sente la differenza e avendolo sentito come era, mette un pò di tristezza.
Vidi anche il fratello Edgar mooolti anni fa quando a Roma molti concerti si tenevano al Tenda Strisce

Blues infuocato

Ho visto Sardinas e Winter sabato scorso al Naima club di Forli'. Il primo non lo avevo mai visto e sentito prima d' allora. Ne sono rimasto folgorato. Uno show carico e adrenalinico. Un vero dissacratore del dobro, con l' uso del distorsore. Bravi anche bassista e batterista che rispettivamente hanno dato sfogo ai loro soli. Johnny Winter non mi ha entusiasmato come Sardinas. Vuoi i suoi problemi di salute, vuoi la band un pò scarica. E pensare ero andato esclusivamente per sentire lui, comunque bel concerto. Devo dire che Eric Sardinas ha fatto proprio centro, mi ha veramente entusiasmato, grande.

mitico!

lo vidi in concerto qui, una ventina d'anni fa minimo... ho ancora la t-shirt uffciale che vi presi!
un mito.
pensavo di essere l'unico ad avere i suoi lp... meno male.
"the first album" è bellissimo.
grande

Re: mitico!

Sì è un bell'album. Ancora meglio, a mio parere, è "The progressive blues experiment" sempre del 69 mi sembra, con una etichetta meno conosciuta, che secondo me è il top del top di tutto quello che ha fatto Winter.

Con Edgar Winter e la band The White Trash c'è un bellissimo album che ho anche questo in LP, che ripercorre un sacco di classici del R'n'B e R'n'R... mi sembra che si chiami Togheter... ci devo andare a guardare! Veramente al top, con Derringer alla seconda chitarra, quando ancora era Derringer... senza dimenticare Captured LIVE!

Riguardo alla chitarra che usa ormai da diversi anni è una Klein senza paletta, anche se ha usato anche Eagle e copie liuteristiche. Per i pezzi in slide usa ancora la Firebird reverse originale degli anni 60.... gli ho fatto una foto da vicino a Città della Pieve con la Firebird.... fantastico!!!!

Re: mitico!

in vinile ho anche "nothin' but the blues" con special guest Muddy Waters... mo' mè venuta voglia di rimetterlo sul piatto...
mi ricordo che al concerto qui a Roma suonò in ciabatte! abbiamo avuto paura che stesse male: sembrava si fosse appena alzato dal letto...
un mito
;-)

Re: mitico!

Ah sì è bello anche quello!
Riguardo al suonare in ciabatte, lui suona come se stesse bevendo un caffè.... un mio amico che l'ha visto in Svizzera circa 15 anni fa, quando stava già male, mi ha raccontato che durante un pezzo ha cominciato a barcollare, ha finito il pezzo, è andato dietro l'amplificatore.... e ha vomitato....!!! (perdonate la crudezza dell'argomento... ma succede anche questo)
Poi si è asciugato la bocca con un asciugamano e ha cominciato il pezzo successivo come se niente fosse.....boh...!!!. io se sto male, sto male... non riesco a toccare nemmeno la chitarra..... figurarsi suonare... Insomma non è uno normale....... è il grande Johnny Winter!!!!!!!!

Johnny Winter

un uomo che ha sempre amato suonare e NON MOLLERA' MAI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Anche se deve fare i conti con l'età e la salute. E' un uomo, come tale ....... il tempo passa e lascia il segno.


Grande Johnny ;oP



SaluToneS
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.com/virutrio

visto a pistoia due anni fa

mi ha colpito il contrasto tra la sua andatura malferma e la sua semicecità, e la chiarezza e la forza della sua voce, oltre alla pulizia della sua chitarra.
chiuse il concerto con una bellissima versione di highway 61 revisited dove suonava una gibson explorer, mentre il resto del concerto l'ha fatto con una chitarra senza meccaniche che onestamente non conosco, dal suono molto asciutto e definito.
in definitiva, se lo andate ad ascoltare è bene che vi togliate dalla testa gli assoli torrenziali ed il suono di johnny winter and. vi potrete godere un comunque ottimo concerto di chicago blues.
certo molto meglio lui del rick derringer attuale, suo vecchio compagno di avventura, che al momento in cui l'ho visto (agosto 2005 al bb king's a new york) si è presentato più "tirato" di baglioni e più tinto di berlusconi, con un insulso repertorio che andava dal rock-blues (buone versioni di cold shot e di still alive and well, comunque), al rock radiofonico, al para-metal.
veramente bollito.

Ma quanto..

..quanto è invecchiato Johnny Winter?
Io ormai lo associo all' immagine di un baldo trentenne.. e adesso sarà sui 60 e non ha una cera favolosa. Spero che si riguardi.. perché è un grande e un punto di riferimento per molti artisti.
Amici mi hanno detto che non se l'è cavata molto bene.. troppo stanco, affaticato. Più che comprensibile per uno che ha fatto una vita da 'maledetto'.

Eric Sardinas lo conosco poco, ma ho l' impressione che dovrei ascoltare qualcosa di più di lui.. cosa consigliate?

Fanclub

Ciao,
vi segnalo il nostro Fanclub di Eric Sardinas:
http://www.sardinasfans.com/

che è diventato ufficiale nel 2009!
Saluti
--
www.megadix.it

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