Il jazz è un genere davvero sconfinato: migliaia di dischi usciti nell'ultimo secolo, recensioni contrastanti, artisti considerati imprescindibili per alcuni ed inutili per altri.
Questo crea confusione soprattutto a chi si accosta per la prima volta a questo mondo.
Un ottimo ausilio è questo Jazz 101 di Flavio Caprera che ho acquistato un paio di mesi fa: un manualetto tascabile che ci racconta con recensioni professionali alcuni dischi, 101 come dice il titolo.

Flavio Caprera è un giornalista musicale, profondamente appassionato di jazz tanto da permettergli di scrivere 2 libri in passato, uno per Panorama di cui non ho trovato nulla, un altro invece sempre per Mondadori: "Jazz music. Dai classici alle nuove promesse. I protagonisti della musica afroamericana" del 2006, che ho prenotato in libreria ma che non accenna ad arrivare.
Jazz 101 è un compendio più che un libro, una lista di dischi da conoscere con annessa recensione, recensioni scritte bene con spirito critico e quasi oggettive, per quanto l'oggettività stia alla musica come una Panda sta alla Formula Uno.
Che dirvi, l'ho trovato utile come motore di ricerca e come analisi prima dell'ascolto. Un acquisto consigliato a tutti, dai veterani ai novellini come il sottoscritto; ulteriore elemento a favore il prezzo, davvero ridotto per la mole di informazioni contenute.
Buona lettura!
Titolo: Jazz 101
Autore: Flavio Caprera
Editore: Piccola Biblioteca Oscar Mondadori
Anno: 2009
Prezzo: 10,00 euro

12 commenti
Sarà il prossimo ac
Una buona lettura fa
- John Hiatt -
www.anitadavideduo.com
www.youtube.com/anitadavideduo
www.reverbnation.com/anitacamarelladavidefacchiniduo
Ottimo libro, inevit
L'ho visto in giro.
Sai,a volte sono un pò scettico quando si parla di recensioni. Come hai detto tu quello del Jazz è un mondo di suoni poco codificati
anche per noi vecchi volponi.A volte l'unico metro di giudizio è il fattore emozionale.
Su di un libro di David Liebman ho letto una frase nell'introduzione che recita più o meno così:quello che oggi può essere considerato
sbagliato domani può diventare normale(musicalmente parlando). Questo è per dire che tutto è molto aleatorio.
Però è anche vero che leggere qualcosa di chi studia la Musica dall'esterno,per noi che la facciamo può sollecitarci stimoli nuovi.
Ti ringrazio per la segnalazione.
Re: L'ho visto in giro.
Inprescindibile se v
Uno dei migliori saggi,a livello internazionale,scritti su questa splendida musica.
Buona lettura!
Ciao,
Andrea.
Re: Inprescindibile se v
Re: Inprescindibile se v
ho incominciato da p
Interessante!
Aggiornamento
Consiglio anche un
http://www.myspace.com/lesenfantsidiots
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