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Intervista a Beppe Gambetta - Seconda parte

C'è un libro da qualche parte, scritto per ciascuno di noi, un libro che racconta una storia, qualcuno potrebbe dire la nostra storia; oppure un viaggio, un cammino verso quegli incontri che rendono il viaggio più importante della destinazione finale. L'incontro con Beppe ha lasciato davvero senza parole, con una serenità e gioia davvero difficili da descrivere, l'invito è quello di cercarne ed ascoltarne i dischi perché testimoni di una musica si muove, sempre in cammino appunto. Seguiranno aggiornamenti ed approfondimenti, per ora godetevi l'Ave Maria che Beppe ha eseguito a 30 cm da un emozionatissimo Lauro (chi era costui ?) che alla fine, essendo "under fire" di telecamera e microfono di Luca Jurgen non ha potuto gioire, applaudire saltare, urlare, piangere e ... basta: ho guardato con malcelata invidia Andrea Carpi che si è concesso un paio di salti sulla sedia :-)

Beppe Gambetta, amici di accordo, un TESORO nazionale, esserne fieri è un onore ed un dovere.

Dal nostro catalogo online

14 commenti

Che gusto !!!

Un gusto unico nel suonare ....

Saluti

mamma mia ...

mamma mia ... :-)

Senza parole

.................


grazie Lauro per il materiale

Delicato e...

...con molta grazia.

Complimenti, bel servizio.
"Music to me is... It's the air that I breathe, the blood that pumps through my veins... That keeps me alive.. Without it, I really don't know what could I do..."

Magnifico!!!!

Le cose belle nascono dagli incontri (e non dalle partecipazioni ai vari reality)............
condivido a pieno.
Persone come Beppe Gambetta, possono fregiarsi del titolo di ARTISTA perché oltre a fare Arte sono talmente impregnati di arte, da contagiare chi gli sta intorno.

Re: Magnifico!!!!

Una meraviglia !

Ringrazio a dir poco commosso riconoscendo assolutamente vera la frase che hai scritto, sentendomi onorato nell'esser stato io il fortunato li a fianco.

Un abbraccio è il minimo.
Lauro

Tutto molto bello, t

Tutto molto bello, tranne una cosa............................................................VAN HALEN!!??!?!?!?!? :D

Re: Tutto molto bello, t

con tutto il rispetto ... c'è chi Van Halen potrebbe trattarlo meglio di me, sicuramente.

Ma ... avere Beppe Gambetta per un'oretta a disposizione è stata una occasione unica, imperdibile ... non potevamo lascarcela sfuggire.
E mi sembra ne sia valsa la pena ;-)

Re: Tutto molto bello, t

Ma neanche io potrei trattarlo, figurati, mi chiedevo solo cosa centrasse Van Halen con Gambetta :D

Re: Tutto molto bello, t

:-D

E' stata una delle cose più assurde che mi sono venute in mente in quel momento; la ho "usata" per ... come dire ... mettegli di fronte una delle possibilità più estreme che potessi trovare.

Le altre non le riporto per decenza :-D

Beh...

...lui la sua bravura non la può nascondere, ma è uno modesto per natura. Gambetta ha una cultura ENORME sulla musica acustica, e non dico che ha suonato con tutti ma poco ci manca. Lo ricordo nel 1984 circa, in un seminario di chitarra per principianti all'Università della Calabria, una due-giorni seguita da concerto serale. Aveva un aspetto così delicato... e poi suonava quelle fosforo-bronze da 014 con dei plettri ultra-hard facendo dei trentaduesimi ad una velocità che manco Shawn Lane... ed al corso ci raccontava di come fosse importante per il flatpicker creare dinamiche e variazioni timbriche per non appiattire l'esecuzione... A quella velocità se ne accorsero in pochi, ma gli accenti, la forza, l'angolo ed il punto d'attacco del plettro cambiavano continuamente... esoterismo puro. Se non avessi seguito il seminario non avrei mai apprezzato quella mole di lavoro enorme, risolta apparentemente senza sforzo. Un grande.



Gianfranco Di Mare

www.musas.org

www.performanceengineering.org

Grazie!

;-)
Lorenzo

NOI CHITARRISTI GENOVESI...

Ciao, anche io sono genovese come Mr Gambetta. Ho avuto la fortuna di ascoltarlo, oltre che in teatro anche dal vivo a distanza di un metro davanti ad una birra. Si parlava di Hendrix e c'era anche il grande Bambi Fossati, poi Beppe ci ha fatto sentire un arpeggio particolare. Sono passati dieci anni da quella sera...io ero un ragazzetto. Devo dire che come tutti i grandi anche Gambetta è una persona meravigliosa e avvicinabilissima, sono sicuro che chiunque porebbe chiedergli di insegnargli anche soltanto un accordo e lui si metterebbe li con passione infinita a mostrare la diteggiatura.
Chissà perchè comunque, a Genova nascono molti grandi musicisti che poi debbono trovar fortuna altrove.
Ma noi non molliamo! Almeno, io no di sicuro!!!
Modificato da stefanostrano il 27 giugno 2009, 11:43

un grande!

un grande!

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