L’appuntamento è per le sette precise (le 19.00 per i precisini..) e viene rigorosamente rispettato, come si fa per gli eventi improrogabili.
Se il popolo italiano pagasse le tasse con la stessa precisione il futuro sarebbe nostro, altro che Cina….
Vabbè, non divaghiamo.
Un paio di mesi fa si era sparsa una voce, prontamente controllata e confermata: Tommy Emmanuel viene a suonare dalle nostre parti, a Stresa per la precisione.
Biglietti comprati in prevendita con anticipo bulgaro, mezza giornata di ferie per i dipendenti, fugone fantozziano dall’ufficio con alibi tra il confuso e il patetico per gli autonomi (in senso strettamente apolitico…) e via che si va.
S’era detto dell’appuntamento: bene, all’ora stabilita il sottoscritto, Lauretto AlecB, Tanatore e due Roby ( un amico e il figlio di Lauro ) dopo aver respinto vittoriosamente l’attacco di alcune pizze variopinte, sono all’ingresso del Palazzo dei Congressi e fumano nervosamente attendendo l’inizio del concerto.
Neanche dovessimo suonare noi. 
In fondo siamo a Stresa.
Per chi non la conosce, Stresa è una tenera Lolita seduta sulla riva di un lago, adolescente con le trecce che tiene i piedi nell’acqua verde: ed è buona per suonarci, credetemi, ha curve morbide come quelle di una chitarra e se le parli d’amore ti risponde con una risatina maliziosa e un paio di armonici.
L’australiano non è mai stato qui, ma queste cose le sa.
Tiene sul palco in penombra un setup da “nouvelle cuisine”: un piccolo rack con un paio di processori ed un finale e le due tradizionali Maton più grattugiate di un grana stravecchio.
In aggiunta una jumbo che sembra nuova di pacca e che userà solo per un paio di pezzi. Ed è un vero peccato perché ha un suono fenomenale, dalle timbriche meno mediose ma comunque decisamente piene, vivaci e argentine.
Pazienza, vorrà dire che la userà di più quando sarà ridotta ad un mozzicone come le altre.
Inizio senza fronzoli, da professionista, violento di musica e spettacolo d’arte varia.
Il primo pezzo se lo divora un’equalizzazione da codice penale, poi anche l’omino del mixer si riprende dalla sorpresa e tutto fila liscio.
Lo zingaro degli antipodi attacca “Angelina” e “Stay close to me” e non puoi fare a meno di scioglierti, intorno a me ci sono più bocche spalancate che da un dentista nell’ora di punta, ho il sospetto che qualcuno pianga con discrezione.
A risvegliarti arrivano “Mombasa” e il pezzo dedicato alla sua terra e ai suoi vecchi abitanti.
Sono quasi irriconoscibili rispetto alle versioni già ascoltate: due capolavori di tecnica percussiva e gran gusto scenico annegati in un delay enorme, dai tempi brevi e ripetizioni lunghissime, brani dilatati in lunghezza fino a diventare due “suites” da brividi di una dozzina di minuti ciascuna.
Quando il fenomeno finisce, quasi annodato su sé stesso, un anonimo chitarrista dal pubblico:” …E qualcosa di più semplice…?”
E lui, divertito dalla battuta, attacca serissimo l’intro di “Smoke on the water”!
Poi un medley di beatlesiana memoria: te lo aspetti, non lo negare, lo fa quasi sempre nei concerti, ma è così bello da essere necessario.
Si cantano sottovoce i motivi che ti ricordano anni ormai vecchi, sottovoce per evitare di esibire un inglese da censura ma soprattutto per non rovinare gli arrangiamenti che sono delicati come ragnatele.
Quando, prima dei bis di rito, accenna ad uscire di scena ci guardiamo in faccia un po’ stupiti: ma come, già finito?
Poi l’orologio ci dice che sono passate due ore, purtroppo.
Le ultime due perle, la cover di “Imagine” e “Those who wait” (credo il suo brano migliore), un saluto all’Italia e un paio di inchini chiudono definitivamente la serata.
E che serata. Le emozioni sono scritte tutte sui volti stralunati e lì rimarranno per sempre.
A volerle raccontare, non ci crederebbe nessuno.
E infatti, alla faccia della recensione, io non ci provo nemmeno.
Ciao
Paolo

22 commenti
Due ore e più di emozioni.
Biglietti esauriti da giorni, auditorium stracolmo, una decina di standing ovation, pelle d'oca in tutte la parti del corpo (anche lì), e poi Lui.
L'avevo sentito a Busto Arsizio tre anni fa ma da allora è ulteriormente migliorato...Ma come fa? Quanto margine avrà ancora?
Il classico Borsalino all'inizio, dei blues da paura, Lui che canta in modo emozionante e convincente come mai aveva fatto.
E poi la gente in perfetto silenzio sino all'esplosione finale di ogni singolo brano.
Gente in piedi, di ogni sesso ed età a consumarsi le mani e l'anima...Ed a cantare "Imagine" con lui. Sottovoce, come da copione o da un'intesa reciproca.
E Lui queste cose le ha sentite. Ha ringraziato per le emozioni ricevute, ha ringraziato l'Italia, avesse potuto, avrebbe pure ringraziato quei due rimbambiti che hanno presentato l'evento...
Personalmente credo che sia stato uno dei migliori concerti mai visti, al pari di Paul Mc Cartney.
Un vero signore, un vero show man che ha lasciato in tutti noi presenti un segno tangibile del suo passaggio a Stresa. Alla fine non sono riuscito a ritornare subito a casa: mi sono fermato in un posto isolato sul lago per non perdere di colpo tutta la magia provata in due ore di musica ed emozioni... In una parola: incredibile!
PS: compliments a Paolo amicomio per la bella recensione...ora non ti puoi fermare più!
Ciao.
Lauro.
Alecb.
Re:Due ore e più di emozioni.
Grazie per averci reso partecipi di cos'è l'emozione di un concerto di Tommy Emmanuel. L'andare a vedere un suo concerto dovrebbe essere reso obbligatorio per legge. Ho avuto la fortuna di vederne parecchi e quello che veramente sconvolge e' che migliora DAVVERO ogni volta. A parte questo, l'uomo e' di una simpatia unica anche fuori dal palco; se saltasse fuori una parentela con Valentino Rossi non mi meraviglierei per niente :-)
E con l'elettrica e' quasi meglio...
Re:Due ore e più di emozioni.
"PS: compliments a Paolo amicomio per la bella recensione...ora non ti puoi fermare più! "
Grazie per i compliments ma non è merito mio: quando la musica arriva a quei livelli una rece si scrive da sola.
Per il resto tranquillo, non mi fermo, adesso ho in programma di descrivere accuratamente e con dovizia di particolari come un noto liutaio barbuto del nord-ovest sia riuscito a sostituire la guarnizione della caffettiera.
E tutto questo in solo una settimana e senza farsi male...
Fantastico no?
Hi man
Paolo
Mitico !
Che invidia ! Ma non scende un pò più a sud ???
:-(((
Re:Mitico !
Sul suo sito mettono che sara' a Roma, alla Stazione Birra il 3 di Maggio.
http://www.tommyemmanuel.com/tour-dates/Default.as p?offset=15
Re:Mitico !
Ancora più giù !!! Io stò a Messina !!! Mi andrebbe bene anche Napoli :)
g.
Re:Mitico !
...e sugli armonici di michelle ho pianto.
... un uccellino mi ha detto che è molto probabile che Tommy torni a Stresa in autunno.
ciao a tutti ,
gigio
p.s. senza il rimbambito che ha presentato con il foglio in mano,emozionatissimo, questo indimenticabile momento magico a 12 euri , non ci sarebbe stato. Io lo ringrazio.
ciao, gigio
www.gigiofasoli.com
Re:Mitico !
>>>p.s. senza il rimbambito che ha presentato con il foglio in mano,emozionatissimo, questo indimenticabile momento magico a 12 euri , non ci sarebbe stato. Io lo ringrazio.
Io non ringrazio nessuno, dato che con i soldi degli altri è troppo facile fare bella figura.
Dov'era quasto e l'altro signore l'anno scorso, quando a casa loro ho organizzati il Mottarone Guitar Friends?
E sì che ho riempito di musicisti i quattro alberghi esistenti, musicisti provenienti da tutta Italia.
Qualcuno di loro ha cacciato forse una lira per contribuire all'evento (a casa loro)?
Ho avuto da loro solo problemi, l'agibilità al giorno stesso della manifestazione, e neppure una parola.
Si, perchè a volte basta anche solo una parola o la presenza per ripagarti delle fatiche. Io non ho visto nessuno di loro. Non si è presentato nessuno ad una manifestazione nazionale organizzata a casa loro.
Musica a due velocità, cultura a due velocità...
Politici tra la gente? Ma per piacere...solo presenza inadeguata al fine di ottenere consensi.
E di questo e molto altro mi rammarico.
Ciao.
Lauro.
Alecb.
Re:Mitico !
osti , non volevo innestare una polemica, toccare nervi scoperti e tantomeno offendere nessuno. Non so dov'era quando c'è stato il Mottarone, il vecchio chitarrista che si è sbattuto per Tommy e che probabilmente ha avuto l'abilità di farsi "coprire" dall'amministrazione. Io pur sapendolo all'ultimo momento son riuscito a godermi il palco per una manciata di minuti con i miei chitarones e anche alla sera per ascoltarmi il Cifa. Non avendo avuto modo di farlo prima (non lo sapevo) voglio ringraziarti adesso come ringrazio chiunque si sbatta per creare momenti dedicati alla musica. (Ocio che qui ti incazzi per la presenza di un politico e contemporaneamente ti incazzi perche non ne hai visti al Mottarone).
Dai, stiamo sulla magia della musica di Tommy e di chiunque altro e fanculo tutto il resto.
W la musica e abbasso il fegato grosso.
con stima ,
ciao, gigio
www.gigiofasoli.com
Re:Mitico !
>>>Non avendo avuto modo di farlo prima (non lo sapevo) voglio ringraziarti adesso ...
No guarda, caso mai sono io che devo ringraziare te e i tuoi amici.
Ma non certo le persone che avrebbero potuto e dovuto sorreggere una manifestazione inerente al comune di Stresa ed invece si sono resi totalmente irreperibili.
Di certo ci penserò mille volte sopra, prima di far qualcosa per quell'amministrazione.
E mi fermo qua che se continuo viene fuori una bega che non finisce più :-).
Ciao.
Lauro.
Alecb.
Re:Mitico !
Nasco nel 1953 e mi dedico fin dai cinque anni allo studio della musica, precisamente della fisarmonica cromatica, fino ai tredici anni. Da allora inizio come autodidatta lo studio della chitarra, appassionandomi al periodo rock (Beatles, Stones, Zeppelin, Hendrix, Cream, Jeff Beck). Subito mi introduco nell’ambiente dei complessini locali ossolani, con Alberto Fortis, i Raccomandati, Doppia metà, Evil. A diciotto anni fondo gli Oro, con Marco Tamagni alla batteria, Mino Leoni al basso, Pier Michelatti alla voce, per diciotto anni bassista di Fabrizio De André ed oggi turnista internazionale.
Nel 1977 apro a Domodossola il negozio di dischi “Il Discaio”, e per 27 lunghi e piacevoli anni vivo la musica a pieno ritmo, con passione e professionalità.
Probabilmente tutta questa musica mi ha rimbambito a tal punto che continuo, con piacere, passione e soprattutto successo, ad organizzare con i soldi altrui eventi che portano nelle casse del comune – come nel caso del concerto di Tommy Emmanuel – l’80% delle spese sostenute, tra biglietti venduti e sponsorizzazioni private da me raccolte.
Spero vivamente di riuscire ad incontrare qualche altro rimbambito che abbia le stesse mie passioni ed energie, per poter collaborare in futuro, senza critiche ed insulti gratuiti.
Cordialmente
Walter De Bona
(il rimbambito)
CURRICULUM VITAE
COGNOME E NOME DE BONA WALTER
ORGANIZZAZIONE CONCERTI
• 1972• 1978 1° FESTIVAL POP DI MASERA Tre giorni di musica di gruppi localiHELENE WATSON BAND (Usa) Cinema Teatro Filodrammatici – Domodossola
• 1979 TOAD (Formazione originale) Dancing Trocadero - Domodossola
• 1979 TREVES BLUES BAND Dancing Trocadero - Domodossola
• 1979 ANDY J. FOREST Dancing Trocadero - Domodossola
• 1980• 1980• 1980• 1980• 1981• 1981• 1981• 1981• 1981• 1981• 1981• 1982• 1982• 1984• 1988• 1989• 1990• 1991• 2002• 2003• 2003• 2003• 2003• 2003• 2004• 2004• 2007 NEW TROLLS Stadio Comunale S. Curotti – DomodossolaFABIO CONCATO, MASSIMO LUCA, VINCE TEMPERA Dancing Trocadero – DomodossolaI NOMADI Dancing Trocadero – DomodossolaPIERANGELO BERTOLI Dancing Trocadero – DomodossolaPINO DANIELE (con J. Senese e T. Esposito) Stadio Comunale S. Curotti – DomodossolaPINO DANIELE Discoteca Sandokan – Gravellona TocePFM Discoteca Sandokan – Gravellona ToceFRANCO BATTIATO Discoteca Sandokan – Gravellona ToceVASCO ROSSI Dancing Trocadero – DomodossolaALICE Discoteca Sandokan – Gravellona TocePOOH Discoteca Sandokan – Gravellona TocePIERANGELO BERTOLI Discoteca Sandokan – Gravellona ToceJOHN MAYALL & BLUESBREAKERS (chit. Mick Taylor) Discoteca Sandokan – Gravellona Toce1° FESTIVAL HEAVY METAL Dancing Trocadero – Domodossola1° ED. FESTIJAZZ Dancing Rubino – Bognanco Terme2° ED. FESTIJAZZ Dancing Rubino – Bognanco TermeLOU DONALDSON QUARTETT (Usa) Teatro Galletti – DomodossolaDICK HECKSTALL SMITH (ex Colosseum) Teatro Galletti – DomodossolaVAN DE SFROOS Dancing Trocadero – DomodossolaVAN DE SFROOS Teatro La Fabbrica – VilladossolaVAN DE SFROOS Palatenda Centro Sportivo – OrnavassoMASSIMO BUBOLA Teatro La Fabbrica – VilladossolaALBERTO FORTIS Teatro La Fabbrica – VilladossolaCHARLIE HADEN & PAT METHENY Palasport – VerbaniaLA DRUMMERIA Teatro La Fabbrica – VilladossolaJAN ANDERSON ORCHESTRA JETHRO TULL Villa La Palazzola – StresaTOMMY EMMANUEL Palazzo dei Congressi - Stresa
NOTE
I due Festijazz di Bognanco Terme hanno portato in Provincia:Michel Camilo, Dizzy Gillespie, Tony Williams, Bob Berg, Dennis Chambers, Randy Brecker, Horace Silver, Ray Mantilla, Count Basie Orchestra (dir. Frank Foster), Phil Woods, Cedar Walton, Steve Turre, Bobby Hutcherson, Jazz Class Orchestra (dir. Gabriele Comeglio), Wallace Roney, Mulgrew Miller, Charnette Moffet, Lingomania (Roberto Gatto, Danilo Rea, Enzo Pietro Paoli, Maurizio Gianmarco), Gigi Cifarelli, Patrizio Fariselli, Paolino Dalla Porta, Mario Rusca, Gianni Cazzolla, Mimmo Cafiero, Paolo Fresu, Christian Meyer.
Re:Mitico !
Ti ho già risposto in privato spiegandoti le mie motivazioni.
Pertanto non sono qua per fare polemiche, cosa che evidentemente stai cercando.
Ciao.
Lauro.
Alecb.
bellissima
Bellissima recensione che mi porta a confessare serenamente una "sana" invidia amichevole ... :-) ... mannaggia, vorrei averla scritta io.
Come dire ... una recensione all'altezza di un concerto di Tommy.
Appuntamento a Soave
Ciao e ancora grazie
Lauro
Re:bellissima
Grazie mille Lauro, i complimenti di un "Acustico" di lungo corso e provata perizia valgono doppio...
Un abbraccio e (per tutto il resto...) un grosso in bocca al lupo ;-)
Paolo
E..vai moonlite!
Son contento che il mio amico "moonlite"
abbia preso il coraggio di recensire il concerto di questo fenomeno.
E' stata veramente una grande serata.
Sinceramente a fine concerto ero talmente caricato che
non sarei proprio andato a casa.
Avrei preferito anch'io le curve...magari non proprio quelle
di Stresa...che poeticamente cita moonlite!
Ci guardavamo tutti negli occhi cercando di capire
se Tommy Emmanuel ha ancora margini per fare oltre
ciò che tutti noi riteniamo già impossibile.
Io lo vedevo dal vivo per la prima volta,ma mi ha
veramente fatto perdere "il senso del tempo" lasciando
le mie "batterie musicali" cariche di suoni e di armonie
( e armonici che tira fuori da chi sà dove....).
Mi pare anche di aver notato un po' di imbarazzo e di emozione
da parte sua quando la gente in piedi lo continuava ad
applaudire e non lo lasciava continuare...
Era tutto dovuto, secondo me, meritato al cento per cento!
E vai "moonlite", qualcosa avremo ben imparato: almeno
adesso sappiamo come si sverniciano le chitarre !
Re:E..vai moonlite!
"almeno adesso sappiamo come si sverniciano le chitarre ! "
Oddio, io pensavo ad un modo un po' meno traumatico ma a quanto pare rende bene...
Ciao
Paolo
Protesta formale!!!
...mamma, che invidia!!! Uno dei miei musicisti preferiti e (assolutamente inarrivabile) riferimento chitarristico...
Ragazzi, musicalmente parlando (e per certi versi non solo) sono veramente stanco di stare quaggiù in Campania: praticamente mai un evento musicale che sia degno di questo nome. Ok, non molto tempo fa c'è stato il Cifa e me lo son perduto per motivi miei e Di Meola in versione elettrica (che non mi piace neanche molto e per di più a detta di quasi tutti fu un live mediocre)...ok, da noi esisterà pure una certa cultura musicale (soprattutto jazz oriented), però è pur vero che gli eventi di respiro internazionale languono o sono davvero distribuiti col contagocce: grandi nomi ce ne son stati veramente pochi, negli ultimi anni...e non mi si dica che non è vero...che tristezza dover pensare al live degli U2 come ad uno dei più grossi eventi degli ultimi anni dalle nostre parti...ok, non è il mio genere, ma grande band, ma senza nulla togliere a Edge ogni tanto un chitarrista vorrebbe vedere qualcuno che suoni VERAMENTE BENE la chitarra...sedersi e godersi i brani di Tommy, lacrimando dalla commozione e dalla consapevolezza di essere sempre troppo distanti dall'alieno della sei corde acustica! :-D Colgo dunque occasione per fare formale protesta verso il monfo perché proprio non se ne può più. Dateci Tommy Emmanuel, Andy Timmons, che so, Eric Sardinas...Eric Johnson (seeeeeeee, vabbé!!!)...Mike Stern, i Purple senza bisogno di andare un attimo a LATINA...il G3 (LOL)...di nuovo i Toto...e basta, sono stanco e indignato.
Salutones!
TOMMY al Soave Guitar Festival
Non perdetevi in concerto del 30 aprile al Soave Guitar Festival.
Oltre a Tommy ci sarà anche Monte Montgomery (ascoltatelo e guardatelo su You Tube).
Ciao a tutti.
Re:TOMMY al Soave Guitar Festival
p.s. ascoltatevi su You Tube la versione strumentale di Little Wing da 10 min e 5 sec di Monte Montgomery e vi farete un'idea di questo chitarrista texano.
Re:TOMMY al Soave Guitar Festival
Monte Mongomery è bravo è ma la sua è decisamente tecnica fine a se stessa..mai sentito nulla di veramente bello... Tommy Emmanuel è decisamente di un altra categoria...molto ma molto superiore. Personalmente credo sia il miglior chitarrista vivente(poi è questione di gusti)
Re:TOMMY al Soave Guitar Festival
Siamo d'accordo. Il mio era un giudizio prettamente tecnico, basato sull'interpretazione di alcuni brani. Tra l'altro, cosa 'strana', usa l'acustica come un'elettrica, con un parterre di pedalini da far invidia al Britti nostrano.
Fare un paragone con Tommy Emmanuel (non ne avevo alcuna intenzione) è impossibile, forse con qualunque altro chitarrista. Per uno che si definisce autodidatta, che non sa leggere la musica e chissà quale altro 'difetto', bè capite che ci troviamo di fronte al Maradona della chitarra. Avrà imparato molto nel corso della sua carriera, avrà suonato con musicisti eccezionali, ma lui deve avere delle doti innate che ben pochi al mondo possono vantare. Non si spiegherebbe, altrimenti, il suo modo di suonare di tutto e con tutto quello che gli capita a tiro (guardate il suo video 'Live' in Virginia: la chitarra diventa una batteria, un bongo, perfino il microfono con la testa e la paletta della chitarra. E' proprio un ET)
Recensione e video.
Qui potete trovare recensione e video Azzurra TVvcoazzurratv.info>
Ciao.
Lauro.
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