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Concerto di Claudio Baglioni, Trieste 8 Dicembre

Concerto di Claudio Baglioni, Trieste 8 Dicembreskyscream73 scrive " Ho pensato di fare la recensione del concerto di Claudio Baglioni a cui ho assistito l'altro ieri, ben conscio probabilmente che non tutti su questo sito apprezzano la musica leggera italiana. E' comunque un modo di rendere omaggio ad un artista che ha 35 anni di carriera musicale di successo alle spalle.. Un artista che probabilmente almeno una volta nella nostra vita, ci ha accompagnato con la sua musica, magari durante un viaggio, costretti da una ragazza talmente bella da farci perdere la testa, a mettere un cd di Baglioni.."

Il concerto si è svolto al palazzetto dello sport di Trieste Cominciamo dal palco: secondo me veramente una bella idea quella di mettere il palcoscenico in posizione centrale, in modo tale da permettere alternativamente all'artista di concedersi al pubblico su tutti i lati delle gradinate.

Claudio Baglioni: che dire..un artista infinito!Ha cantato ininterrottamente per tre ore, con delle estensioni vocali che se non lo senti non ci credi.. Grande presenza scenica.. recitava.. ballava!Non si direbbe proprio che ha oltre 50 anni e che il concerto prima era stato annullato perchè si era fatto male ad una caviglia! Le violiniste: bravissime quanto belle.. un vero festival dellagnocca!! Davano veramente (musicalmente parlando) un tocco originale ed apprezzabile all'insieme.

Bassista e Chitarrista: non so chi sia il chitarrista (scusate l'ignoranza).Sul palco non si facevamolto vedere, era un po statico e legato molto alla sua posizione. Ha infattisuonato, con mio rammarico, dalla parte opposta in cui io ero seduto. Tecnicamente per quanto ne capisco mi è sembrato molto valido, chiaramente visto il tipo di musica non è che partisse in continuazione con assoli travolgenti. Il Bassista (riscusate la mia ignoranza) anche lui non so chi fosse, bravo, e paradossalmente era molto più presente sul palco che il chitarrista.

Coreografia e luci: veramente curate, un bellissimo spettacolo anche da vedere.. le luci creavano atmosfera al momento giusto, il palco aveva un piano mobile che andava su e giù a seconda della canzone trasformando la scenografia.

Audio: e qui arrivano, almeno secondo le mie personali opinioni le dolenti note. Un palazzetto dellosport forse non sarà il massimo come acustica. Il suono mi ha fatto arrivare allimite del dolore fisico, i suoni degli strumenti a me arrivavano impastati, faticavo a discirnere i violini, la chitarra, il basso era un coacervo sconfusionato di suoni sul quale troneggiava e copriva tutto la voce di Baglioni. Il volume era veramente alto, sarà che ero in prossimità di una cassa, ma l'audio devo ammettere mi ha rovinato il piacere di ascoltare il concerto..per riposarmi doveveo tapparmi le orecchie per qualche secondo!! Forse c'era troppo volume per un ambiente così chiuso!!

Le Canzoni: ha cantato un po di tutto, dalle cose più recenti ai suoi mitici cavalli di battaglia (la vita adesso, etc). Inutile dire che il vero delirio il pubblico lo raggiungeva quando cantava le canzoni più vecchie che lo hanno reso celebre.

Strumenti: Baglioni usava: una Fender Stratocaster Claudio Baglioni signature,un'altra Fender elettrica, Una Guild acustica, una fender acustica spallamancante; il resto degli strumenti poteti visionarli delle foto.

Mauro

70 commenti

Il genere non conta!

Penso che Baglioni sia un grande, ha scritto canzoni bellissime, ed è, volenti o nolenti, un grande cantautore, belle melodie e testi non banali, l'unica pecca e che se ne approfitta un pò, a Firenze voleva 52 eurini per andare a vederlo... 52!!!!

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siM-One

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siM-One

Re:Il genere non conta!

52 euri?? si vede che deve pagare il chirurgo estetico.. avete visto che faccia?? sembra Alien..

Re:Il genere non conta!

Non volermene, ma non capisco come si faccia a considerare Baglioni un grande cantautore!
Melodie belle e testi non banali?
Oserei dire melodie smielate e testi iperpatetici per adolescenti romantici.
Forse non ce ne rendiamo conto perchè oggi la qualità della canzone italiana ha raggiunto una bassezza senza precedenti, ma non dimentichiamo che negli anni in cui De Gregori cantava Rimmel e Bufalo Bill, Fabrizio de Andrè delle grandi ballate di denuncia, Lucio Dalla avrebbe di li a poco scritto quei capolavori che sono Anna e Marco e Futura, e altri grandi cantautuori si affacciavano sulla scena italiana per far rinascere la canzone, questo signore se ne usciva con Piccolo grande amore e Porta Portese!
E poi andiamo a criticare un grande chitarrista come Britti solo perchè nel momento peggiore della canzone italiana non propone testi impegnati? Mah!!

Senza rancore!! texasblues.

Re:Il genere non conta!

Sono pienamente d'accordo. Non ho mai sopportato Baglioni e le le sue melensaggini, in più mi irritano certi suoi megashows ultramegalomani, neanche fosse chissa chi.....quando è solo un mediocre cantautore. Quando in Italia uscivano certe cose di Battiato, Banco del Mutuo Sioccorso ecc.....e in Inghilterra c'erano personaggi come Nick Drake per dirne solo uno. lui veniva fuori col piccolo grande amore....

Re: bisogna per forza "denunciare"?

Trovo abbastanza limitativo il fatto di considerare "grande" un cantautore per il solo fatto di scrivere testi impegnati politicamente o socialmente. La poesia è un fatto politico anche se non parla di politica. L'amore è politica. La vita stessa in tutte le sue esibizioni è politica. Leggere Aristotele per capire cos'è la politica. Uno che è capace di scrivere un intero album come se fosse un film (io sono qui) con tanto di didascalia musicale per sottolineare gli spostamenti delle cineprese... arte!
Non è denuncia sociale? E allora?

Dakkar

Bah!

Dopo che la Fender ha costruito la Fender Stratocaster Baglioni Signature penso che il povero Leo Fender si sia rigirato nella tomba (senza offesa per Claudio Baglioni)...propongo a questo punto che si faccia la Strato Signature ______________ così ognuno può metterci il nome che vuole!!!

@open your eyes because..AHHHH!!!!!@

apperò!

Hai visto Glen?HA SUONATO anche la tua chitarra preferita!!!!

"You can't stop rock n' roll" Twisted Sister

Re:apperò!

Io ho speso 15 euro per vedere i purple con il mitico morse e questo vuole 52 euro esattamente lire100.171,24 x sentirlo suonare con la sua signature???????????? ma x favore!!!!
PS. Copie vendute della strato???
Credo 4 in tutto il mondo!!!

Re:apperò!

A Casaleee.. un pò di rispetto x il mitico Leo!!

Re:apperò!

Io 10000£ nel '98 per vedere i Purple con Morse :-p

...ma poi
"costretti da una ragazza talmente bella da farci perdere la testa, a mettere un cd di Baglioni"
...
Nessuna ragazza è mai riuscita a farmi perdere la testa a tal punto ;-)

Ciaoooooo

Re:apperò!

OT
eri anche tu al Tuborg neapolis rock festival,vero?

"You can't stop rock n' roll" Twisted Sister

Re:apperò!

Yesssssss :-) solo quella sera però: Deep Purple, Primus, Gamma Ray e, nel pomeriggio, Subsonica (forse questi erano un po' "fuori tema", come i nostri post, ma comunque gradevoli). Ma ricordo male o c'erano anche i Modena City Ramblers (forse faccio confusione con qualche altro concerto)?
Ciao

Re:apperò!

I DP sul palco sono in 5, baglioni è sul palco con altre 250 persone tra musicisti e ballerini, è ovvio che costi di più (avete una pallidea di quando vengono a costare tutte quelle persone?). Cmq è da stupidelli lamentarsi del prezzo, basta non andarlo a vedere. Il suo grande difetto è che è un megalomane.

Re:apperò!

Ahhh...non sapevo che l'emulo musicale del nostro grande supremo (Silvio) avesse al seguito 250
persone!!!!
Chiedo scusa a tutti, ora capisco i 52 euro...ma..solo x cantare passerotto non andare via??
Complimenti...bei p..la quelli che ci vanno..
Auguri a tutti i lettori di questo mitico sito!!

Re:apperò!

Non credevo di scatenare tutti questi commenti.
Comunque a Trieste il biglietto costava 41 euro nei posti a sedere migliori; il minimo era 21 euro mi sembra, e sedevi nell'ultimo anello del palazzetto, che comunque non essendo enorme permetteva una visione ed un ascolto dignitoso..
Certo i prezzi sono cari in ogni caso.. l'etichetta "Claudio Baglioni" evidentemente conta molto..anzi scusate, i gusti sono gusti, ma Baglioni non è di certo l'ultimo arrivato!
PS: Non è tanto educato dare dei p..la a chi è andato a vedere il concerto come ha fatto qualcuno nei post..

Re:apperò!

Io non so di dove sei comunque se ti sei offeso mi spiace ma a Milano dare del pirla a uno non è offensivo!!!
Comunque ognuno la pensa come vuole e per me Raglioni (proprio Raglioni) dire che è un chitarrista e come dire dire che io so suonare l'arpa tibetana!!!
Ciao Raga!!!

Re: non solo distorsioni

1987... tour "assolo"... in un epoca in cui le sperimentazioni midi erano ancora agli albori c'è stato uno che ha fatto un tour intero da solo sul palco, suonando una speciale chitarra alle cui corde era correlata una serie di campionatori midi, per cui ogni corda corrispondeva ad uno strumento diverso... come dire che suonando 6 corde si riesce a suonare come una band con 6 strumenti... stessa cosa per i pezzi suonati con una tastiera midi (master keyboard roland)... ci vuole un gran cervello per farlo... e mesi di preparazione.
Si chiamava Claudio Baglioni quello lì.
Prima di dire che non è un chitarrista tout-court cerchiamo di non limitare il nostro gusto per la chitarra alle solite strombazzate distorte e flangerate di certi cosidetti "mostri".
E solo per intenderci, io sono uno che apprezza Hendrix, Deep Purple, Vai e Satriani (tra i tanti)...
ma non mi limito.

Dakkar

Baglioni e i suoi musicisti

Salve a tutti, è il mio primo post dopo mesi di lurking. Mi chiamo Francesco e suono il basso da 3 anni. Volevo agginugere un paio di note sui musicisti che citi nel post.
Il chitarrista di Baglioni è Paolo Gianolio, il quale non solo è il suo chitarrista, ma cura da anni gli arrangiamenti e la conduzione musicale. Per me è veramente un grande, tecnicamente non un mostro, ma con un gusto musicale eccezionale.
E comunque Baglioni ha come pregio quello di circondarsi di musicisti eccellenti, come Walter Savelli, Danilo Rea, Paolo Costa (basso), Elio Rivagli etc.

Re:Baglioni e i suoi musicisti

Vero...e poi non capisco questo accanimento nei confronti delle operazioni commerciali della Fender e contro Baglioni.
Comunque non importa, auguri a tutti e viva la libertà di spendere i soldi dove quando e come si vuole, senza andare a prendere i defunti e senza discutere i gusti musicali di nessuno.

PS

Gianolio è veramente bravo.

Gianca

Re:Baglioni e i suoi musicisti

"Vero...e poi non capisco questo accanimento nei confronti delle operazioni commerciali della Fender e contro Baglioni"
1.Penso che le operazioni commerciali della Fender siano molto discutibili visto che poi in questo sito si vedono post in cui si maledice la Fender attuale di produrre delle vere e proprie cagate al prezzo scontatissimo di € 1.299,99 e, scusa tanto, per te è normale che la Fender abbia dedicato una sua creatura (anche se messicana) ad uno che sinceramente non mi sembra proprio un chitarrista!!! Lo sai che alla notizia dell'uscita della Fender Strato Baglioni i Sig.ri Malmsteen, Sambora e Beck hanno chiesto di passare alla Gibson???("BATTUTA"-"RIDERE SE POSSIBILE")
2.L'accanimento verso Baglioni non c'è, c'è un semplice parere musicale.
"auguri a tutti e viva la libertà di spendere i soldi dove quando e come si vuole"
3. Ma davvero??? E il cavallo bianco di Napoleone mica sai di che colore era???
"senza andare a prendere i defunti e senza discutere i gusti musicali di nessuno"

  4. Da una battuta sei andato a trovare un peluzzo nel tuorlo d'uova...
5. Ricordati che se la musica esiste anche è perchè si discute sui gusti musicali di ognuno di noi.

@Open your eyes because...AAHHH!!!@

Re:Baglioni e i suoi musicisti

Grande Brother...sono d'accordo con te...ma non ti appoggio nel punto in cui dici ke baglioni non è proprio un kitarrista.Per me è un kitarrista anke ligabue,pau dei negrita,de gregori,de andre e tutti quelli ke fanno anke solo un giro di DO.Non è detto ke per essere considerato un kitarrista devi essere per forza jeff beck, muddy waters o steve vai...senza rancore amico ma sono le emozioni ke kontano!!!

Re:Baglioni e i suoi musicisti

"ma non ti appoggio nel punto in cui dici ke baglioni non è proprio un kitarrista";
"per me sono chitarristi anche tutti quelli ke fanno anke solo un giro di DO";

Senza dubbio, ma per avere un modello signature (forse) bisognerebbe saper fare anche qualcos'altro, oltre al giro di DO, non credi?

Cmq se x la fender funziona così, domani insegno a mia sorella di 4 anni a suonare TUTTI i pezzi di Baglioni, registro una cassetta, la mando alla fender insieme alle specifiche del modello signature x la mia sorellina (eheheheh)!!!

Mah...

Mai piaciuto Baglioni... credo che sia l'equivalente Vintage dei moderni gruppettini che fanno sbavare le adolescenti. Credo che viva di rendita.

Credo che abbiamo gruppi in Italia che potrebbero dar lustro alla musica nostrana che non vengono considerati. il problema in Italia non è comunque dei musicisti. Non esiste che la musica italiana non sia un granchè. Gli italiani sono sempre stati creativi, geniali, artisiti, degli esteti in tutto e per tutto. Il problema sono gli ascoltatori, a mio avviso. Quando sento che Tiziano Ferro sta in testa alle classifiche, quando vedo etichettato come grande artista emergente Meneguzzi, mi chiedo dove andiamo... (anche se Baglioni è decisamente una spanna sopra!)

Re:Mah...

Le classifiche le fa chi compra i dischi. Se un prodotto è in testa vuol dire che ci sono persone che hanno comperato il disco e non capisco cosa ci sia di strano in Meneguzzi o Ferro, semmai sono stati sicuramente più bravi di me che ci hanno fatto i soldi con quelle cose, quindi....
In America o in UK mica tutti ascoltano il POP l'heavy o il rock, ci sono miriadi di cantanti che neanche conosciamo, che stanno in cima alle classifiche. La musica Italiana è esportata in tutto il mondo, gente come Carrisi o la Pausini sono veri e pripri idoli in alcuni paesi. La musica non è solo rock. Auguri a tutti da

Gianca

Re:Mah...

A' Gianca, le classifiche le fa chi compra i dischi, ma ti guardi intorno? Te le ricordi le Lollipop?(a me piace di + la pornostar)Facendo lo zapping sei mai capitato su Superstar? La musica Italiana si è totalmente rincoglionita, non che prima avesse qualche rinsavimento. Ci sono migliaia di musicisti in Italia che hanno le palle sotto e sono costretti a suonare nei localini per alzare un po' di soldi, e non parlo solo di fenomeni tecnicamente mostruosi. Io personalmente svario totalmente dalla Classica al Prog-Metal, dal Pop stile U2 al blues di SRV o Robben Ford, ma sinceramente quando vedo quattro coglionette che mostrano tette e culi (in certi casi è moooolto piacevole!!!) per imporsi al pubblico sinceramente preferisco il silenzio. Dici che la musica italiana è esportata in tutto il mondo, ascolta: viviamo di rendita!!! Il pezzo Italiano per antonomasia? Nel blu dipinto di blu , Domenico Modugno, 1958 (oltretutto bellissimo pezzo) ristrutturato musicalmente da migliaia di band al mondo. Pensi che il pubblico abbia 22,00 euro per comperare il cd di Meneguzzi o semplicemente lo scaricherà da Internet? E poi rompono che non si comperano più CD originali, e te credo!!!!!

baglioni e' un grande...

ciao a tutti..dico la mia su baglioni. Premetto che baglioni non e' soltanto canzoni smielate,baci e abbracci...andatevi ad ascoltare i pezzi del cd oltre..c'e' un pezzo in 5/4 che musicalmente e' stupendo. Baglioni col suo tour ha messo su una grande macchina, ballerini,orchestra,etc..etc..e' ovvio che il prezzo sale un po..io l'ho visto a catania ed e' stato stupendo, io sono un bassista e ovviamente ho goduto vedendo suonare il grande paolo costa per nn parlare poi di lele melotti...

Re:baglioni e' un grande...

Se a qualcuno interessa ho messo le foto complete del concerto sul mio sito: http://www.maurocontini.it/baglioni/baglioni.asp

Re:Mah...

Brother, scusami, uno può avere anche tre palle sotto ma se non piace e non è di gradimento, pur essendo il figlio di Van Hallen, parente di Bono e raccomandato da SRV, farà sempre la fame. Quante persone conoscono Tiziano Ferro e quante SRV?
Io mi guardo intorno, vedo la gente che viene nei locali e nelle discoteche dove mi esibisco: della tecnica, della bravura, dello stile, non ne importa a nessuno. La gente gurada all'immagine, ai pantaloni di pelle, a come balli, a come sei pettinato, all'abbronzatura. I pezzi che proponi devono divertire non dimostrare che hai passato metà della tua vita sulla chitarra. La scala iper tecnica o il solo funanbolico, lascaino il tempo che trovano ormai.
Quanto alla "rendita" i tempi sono cambiati, e se Ramazzotti vende 6 milioni di copie, la Pausini 3 milioni nel solo sud America....ci sarà pure un perchè.
Auguri

Gianca

Re:Mah...

"della tecnica, della bravura, dello stile, non ne importa a nessuno"
"La gente guarda all'immagine, ai pantaloni di pelle, a come balli, a come sei pettinato, all'abbronzatura"...Gianca escusez-moi, non ho capito una cosa. Ma le tue esibizioni in cosa consistono, nel suonare qualche strumento o cosa?
Secondo me hai perso il tracciato che i post volevano percorrere. Se parliamo di musica nel senso commerciale, music-business, allora ti appoggio in pieno. Qui invece si parla di musica come passione (non per niente ACCORDO) e in svariati altri articoli di Accordo , di come mai la musica vera e propria qui in Italia stenta a decollare. Eros Ramazzotti vende milioni di copie poichè è famoso ma non da ora, ma da quindici anni ormai ed è quindi un'icona della musica leggera italiana anche per gli stranieri, ma ti chiedo: te la ricordi Carlotta, che fine ha fatto? Alla gente non interessa niente della bravura musicale, della tecnica, dello stile? Beh questa è la musica. Se non c'è bravura musicale, tecnica e stile di che stiamo parlando di pagliacci o di avanspettacolo? Cioè voglio dire, quando ti esibisci, ovviamente mi fai capire dalle tue affermazioni che tralasci la parte tecnica, musicale e stilistica. Che fai, racconti barzellette? La verità signori miei e che c'è confusione, e dai post ne ho delle riconferme eclatanti. Daccordo, a chi piace questo o quello stile musicale, chi dà importanza più alla tecnica quanto all'armonia, chi più alla melodia che al senso ritmo e via dicendo....ma che uno mi si presenta a mi dice che la bravura musicale, la tecnica e lo stile non contano nulla...allora mi arrendo....vedo il nome di Tiziano Ferro associato a quello di Stevie Ray Vaughan e ....ah lo sapevo il solito bruciore di stomaco. Gianca ma di che minchia di musica stiamo parlando??!!(da "Il Padrino-Parte II):-)

@Open your eyes because...AAHHH!!!@

Re:Mah...

Stiamo un po' divagando, comunque... centrato in pieno fratello. Il giorno in cui, prima di una esibizione, sarò più attento all'immagine che alla forma, sarò conscio di non fare più musica per me stesso. Sarò conscio che quello che faccio è livellarmi alle Lollipop. Sarò conscio che lo farò per raccattare qualche figa in più. Sarò conscio anche di non essere più un amante della musica. Poi, per carità, qualche pezzo commerciale ci può anche stare, bisogna accontentare un po' tutti... però, che tristezza. Non è forse per questa logica che i vari Litfiba, Metallica, e via dicendo sono ora dove sono? Sarò uno che vive di utopia, ma preferisco sempre e comunque la qualità, alla quantità. E questa è sempre una vittoria.

Ciao

Re:Mah...

Caro Brother,
Facciamo che io resto dela mia e tu della tua.

Saluti

Gianca

Re:Mah...

"Quante persone conoscono Tiziano Ferro e quante SRV?"

mmm, fammi pensare... uno ha stravolto il concetto di blues fatto dai bianchi, osannato in tutto il mondo, muore ma a distanza di anni ancora è visto come un mito, l'altro ha fatto due dischi, se lo cagano solo in Italia e forse Spagna ed un pubblico di adolescenti che dopo tre mesi si rompe perchè è uscito il nuovo idolo della stagione... mah, ad occhio e croce credo che sia un "tantino" più conosciuto SRV, ma sicuramente in quei tre mesi di notorietà che gli restano avrà modo di accorciare le distanze!! ;-)
Robyz

Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!

Re:Mah...

Caro Robiz,
facciamo che io resto della mia opinione e tu della tua.

Saluti

Gianca

Re:Mah...

Grande Freestyle!!! Robiz MI-TI-CO(alla Giampiero Galeazi)!!!
Gianca apprezzo il tu rimani ed io rimango ma non mi hai risposto ad una domanda semplicissima: nelle tue esibizioni (parole tue) cosa fai?
Vorrei poi rispondere ad un post (non ricordo chi era) che era in disaccordo sulla mia tesi che Baglioni non è poi un vero e proprio chitarrista affermando che anche un Ligabue lo o addirittura chi è capace di eseguire un semplice giro di DO. Beh, si, anch'io considero mio zio un chitarrista che ad ogni rimpatriata ci allieta con il brano "L'usellin della comare", ma la mia considerazione era un'altra e cioè che non reputo Claudio Baglioni un chitarrista tale da ricevere l'onorificenza dalla Fender che intitola una Strato a suo nome (ripeto anche se messicana, ma anche Sambora oltre alla USA ha la mex) a differenza di Dodi Battaglia (made in Japan) che a mio parere la chitarra la suona e in maniera egregia. Comunque facciamo una cosa, voi rimanete e io esco anche xchè ho da fare. Un saluto a tutti!!!

Per soddisfare la tua curiosità

Io, nelle mie esibizioni, che poi non sono mie, ma di una band, faccio divertire le persone, magari ci scappa anche la barzelletta sotto forma di battuta, rendedole loro protagoniste della serata, facendole ballare e cantare, non certo metto in mostra le mie capacità tecniche e musicali ( che ti assicuro, posso vantare di avere dopo svariati anni di studio a livello classico e modernoe e dopo quindici anni di live). Il tutto condito da un ottimo ingaggio.
Quanto al post qui sotto, io non sono assolutamente nervoso: non certo paragono SRV a Ferro da un punto di vista artistico, dico solo che in Italia, se fermiamo 100 persone per la strada, forse uno sa chi è SRV e alemno 90 sanno chi è quel tiopo che canta "Perdono". Dico solo che i gusti musicali sono insindacabili, che le persone si vogliono divertire e non vogliono assistere a dei saggi di chitarra quando vanno ai concerti, che la musica è una libera foorma d'arte, di qualunque genere sia.
Per quanto riguarda le operazioni commerciali delle case produttrici di strumenti musicali, guardate che le stesse vengono fatte in relazione a studi commerciali e indagini di mercato.
Comunque invito tutti a non travisare quello che si dice al solo scopo di creare polemiche alla Biscardi, non dimentichiamoci del rispetto per le persone. Rinnovo i miei siceri auguri a tutta la comunità di Accordo.

Gianca

Re:Per soddisfare la tua curiosità

"che ti assicuro, posso vantare di avere dopo svariati anni di studio a livello classico e modernoe e dopo quindici anni di live). Il tutto condito da un ottimo ingaggio"

sono daccordo con te su tutto, evidentemente serve esperienza per capire certe cose.
Alcuni giovanotti non hanno ancora capito certe sfumature, sono attaccati al mito del "guitar hero", e credono di conoscre solo loro SRV.
Credo che Baglioni (ma pure Ferro) si farebbero grasse risate.

Re:Mah...

RobyZ ti tiro le orecchie... non si può dar seguito ad un paragone tra Ferro e Stevie Ray. Gianca l'avrà scritto in un momento di nervosismo, anche solo pensare di farlo il paragone sarebbe offensivo per il buon Stevie ;-)
Ragazzi dai dai!!!
Anzi voglio dirne una un po' forte: visto che, a quanto pare, la maggioranza è per il "Baglioni non chitarrista", passo la parola alla redazione e domando...
SE CREO UN TOPIC A PROPOSITO, NON SO, DEL DERBY ROMA-LAZIO, POSTIAMO ANCHE QUELLO?

Baglioni replica

Fender Am.Strat. Claudio Baglioni replica ( chiavette auree).

Casale Bauer, esemplari venduti?

VPR

basta denigrare la musica italiana!

Era ovvio.Ogni volta che si parla di musicisti italiani si tira fuori il discorso del commerciale, della canzonetta, delle Lollipop Pausini Ramazzotti etc.
Forse non ci stiamo rendendo conto di una cosa: stiamo uccidendo la musica italiana!
I musicisti stessi, specie chitarristi, sono sempre pronti ad adorare americani ed inglesi, qualunque cosa facciano.Invece di appezzare uno come Baglioni, (non ha nulla da invidiare a DeGregori o Battiato, in quanto fa il SUO genere), qui si sminuisce il suo lavoro, farneticando sulla competenza musicale, o addirittura chitarristica, senza capire quanta sapienza c'è in quelle "canzonette", senza ammirare la voglia di rinnovarsi sempre.Vorrei vedere quanti "bravi chitarristi" sono in grado di suonare le armonie delle canzoni di Baglioni, intricatissime, melodicamente perfette.
Eppure, arriva uno Slash qualunque e si sbava, 3 note degli Oasis e si grida al miracolo, tocca la chitarra Gilmour e ci si squaglia, come se questi non facessero musica commerciale (poveracci, vivono di stenti!).
Alex Britti, il bravo chitarrista che si è venduto, Dodi Battaglia che fa musica per cerebrolesi...queste cose hanno stufato!
Bisogna capire che se la musica italiana di qualità sta sparendo, la colpa è della troppa esterofilia.Chi crede che gli anglosassoni siano musicalmente superiori sbaglia di grosso: sono solo diversi.Dobbiamo imparare a recuperare le radici della nostra musica, a coltivarla, a renderla grande perchè lo è in tutto il mondo.
La melodia, la mediterraneità, la fantasia, sono tutte qualità della nostra musica, ma se continuiamo a guardare oltremanica e ancora oltre, ci ritroveremo un paese musicalmente morto.
Io nel mio player ho gruppi rock inglesi, chitarristi americani, jazz, blues certamente.Ma non mi tolgo mai il piacere di un buon Pino Daniele d'annata, di un Dalla, di un Battiato e anche dei Pooh, Baglioni, Battisti, Graziani, Fossati.Anche artisti come i Cugini di Campagna, Riccardo Fogli, Gianni Bella, Gianni Togni e tanti altri, hanno scritto canzoni che ancora oggi trasmettono alla radio, e sono belle.Il nostro patrimonio è questo, volente o nolente dobbiamo confrontarci.
Gli americani hanno le loro radici nel country e nel blues, e non le rinnegano certo, anzi se le curano con amore.Perchè non facciamo altrettanto?Perchè non riscopriamo la canzone napoletana (che ha ammiratori in tutto il mondo), la canzone d'autore, la musica folkloristica delle regioni, il melodramma, la cultura classica?
O forse vogliamo perseverare nel patetico tentativo di imitare quei rockettari che tanto ci fanno sognare si, ma che parlano un'altra lingua e vivono diversamente? Io no.

Re:basta denigrare la musica italiana!

mica uno puo' premere un bottone e tutto cambia, se nun ce piace nun ce piace..... io baglioni lo trovo insopportabile anche se ascolto cose straniere e anche italiane molto piu' "leggere" (parola ripugnante, c'e' musica che mi piace e musica che non mi piace.. e basta)

http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www.trekearth.com/members/yasoda-nandana/photos

Re:basta denigrare la musica italiana!

"Bisogna capire che se la musica italiana di qualità sta sparendo, la colpa è della troppa esterofilia"

Ma davvero? Guarda un po', ero convinto del contrario e cioè: la troppa esterofilia è dovuta allo "strapotere" di discografici e musicanti che propongono, attenzione, non musica commerciale, musica di merda! E più che alle melodie mi riferisco ai testi. Baglioni si rinnova? Ma se da trent'anni canta come un sedicenne appena lasciato dalla ragazza!
Allora prendiamo un testo, che so, dei Pearl Jam, uno qualunque e confrontiamolo con uno di Baglioni, Cocciante, Mietta etc... confrontiamo i messaggi che danno.
Beninteso anche le musiche mi fanno cagare ma quello che mi fa incazzare di più sono i testi idioti!!
Nessuno si permetterebbe di "fare l'esterofilo" di fronte ad un De André, ti sei chiesto come mai?
E per piacere non accostiamo 'ste canzonette ai classici Napoletani o alle canzoni folkloristiche, non c'è assolutamente nulla che le accomuni a parte la nazionalità degli autori!

Re:basta denigrare la musica italiana!

Mi associo pienamente al tuo post ed a quello di Yaso, quello che mi infastidisce è il senso di accomunamento/appiattimento/omogeinizzazione che si sta facendo della musica italiana, la musica italiana è composta in varie percentuali da un sacco di generi e sfumature, come italiano (ed io sono uno dei meno sensibili alla propria nazionalità che puoi incontrare) non mi sento affatto rappresentato da Baglioni, e sentire accostato un DeAndrè o un De Gregori che in quanto a testi sono e saranno sempre su un altro universo rispetto al primo, mi lascia alquanto in dubbio su chi ha scritto sta roba, e non dimentichiamoci che la musica italiana era anche il progressive di gente come Area, Banco, PFM per citare i più noti, è il rock melodico dei Litfiba, Ligabue, Timoria, Carmen Consoli... a prescindere da tutto questo, esiste un solo motivo per cui dovrei per forza preferire chi ho citato agli artisti stranieri? E' forse un buon motivo l'essere italiano per dover ascoltare per forza musica italiana o in alternativa essere accusato di esterofilia?
Non sarà che forse abbiamo un mercato musicale ormai ridotto ai minimi termini (non giudicherei altrimenti un mercato costretto ad inventarsi stronzate eclatanti come popstar, superstar, megastar per lanciare qualche artista in più nel disperato tentativo di accaparrarsi qualche soldo in più), incapace di rinnovarsi veramente, di giudicare il valore degli artisti da proporre, di creare un'offerta con un valore superiore a quella presente senza arroccarsi in una posizione difensiva dietro lo spauracchio della pirateria, contando sulla passività del pubblico e favorendola in tutti i modi per poter rifilar loro ogni genere di stronzata omogeneizzata/clonata/impacchettata... non è esterofilia nostra, è incapacità loro, hanno migliaia di validi artisti sotto il culo che quasi suonerebbero gratis pur di fare un disco invece continuano a mandare su gentaglia con i giorni contati facile da smerciare, che si rimpiazza da sola.
A questo punto raccolgano quello che hanno seminato per anni, io mi tengo i miei musicisti esteri al pari di quel poco di buono che l'Italia a saputo produrre per un periodo.
Saluti
Robyz

Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!

Re:basta denigrare la musica italiana!

Giusto! :-)

Re:basta denigrare la musica italiana!

"hanno migliaia di validi artisti sotto il culo che quasi suonerebbero gratis pur di fare un disco invece continuano a mandare su gentaglia con i giorni contati facile da smerciare, che si rimpiazza da sola"...

Appunto.I discografici mandano avanti la musica che vende nell'immediato, quello che la massa ottusa chiede.Ormai il gusto della gente sta perdendo identità, appiattito dal mercato.SanRemo è in via d'estinzione, la cnzone d'autore sta morendo, il pop-melodico vive di vecchie glorie, siamo alla fine.Non diamo sempre la colpa agli artisti e a chi li produce, vediamo quanto stiamo dando noi alla musica italiana.Io credo che la maggior parte dei giovani musicisti in erba (e non solo) guardino solo alla musica anglosassone, snobbando i nostri artisti.In questo modo non miglioriamo le cose.E cmq reputo Baglioni un vero artista.

Re:basta denigrare la musica italiana!

"I discografici mandano avanti la musica che vende nell'immediato, quello che la massa ottusa chiede"

Non è corretto: i discorgrafici mandano avanti la musica che CREDONO sia quello che la massa ottusa chiede (perdonami ma hai dato proprio una definizione infelice), il problema è proprio questo, concepiscono la musica al pari delle caramelle o del deodorante da vendere al supermercato dove non conta la qualità intrinseca utilizzando banali politiche di posizionamento sugli scaffali piuttosto che sulle radio in voga... poi tutto questo alimenta un circolo vizioso per cui meno dai e meno chiede il pubblico fino a trovarci nella situazione che tu descrivi, ma non a causa del pubblico ignorante ma della simbiosi di ignoranza che si stabilisce fra produttore e pubblico (questa frase mi sembra una di quelle cazzate che dicono al telegiornale quando parlano di politica!).

Quando i produttori capiranno che si può vendere meglio ad un pubblico eterogeneo e consapevole piuttosto che ai ragazzini passivi che "fagocitano" tutto quello che gli si da in pasto dicendo loro che fa figo forse saremo all'inizio di na possibilità di cambiamento.
Ed io aspetto ;-)
Robyz

Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!

Re:basta denigrare la musica italiana!

Esattamente un anno fa lessi un articolo di un critico musicale, Franz Coriasco, che stimo particolarmente (nonostante io nutra una certa antipatia per la categoria dei critici in genere).
Il suddetto scrive su un mensile (Città Nuova) cattolico (arriva a casa per via di mia mamma...) però vado spesso a leggere le sue recensioni.
Ebbene Coriasco, parlando del 2002 come di uno degli anni peggiori della discografia, dopo averne dette quattro a produttori e Major varie ha fatto questa osservazione, secondo me, tanto semplice quanto profonda. Riporto il senso perché non ricordo le parole (ovviamente):
FINO A QUALCHE ANNO FA IL MERCATO DISCOGRAFICO FUNZIONAVA COSI': I MUSICISTI E I PRODUTTORI SI OCCUPAVANO DELLA "CREAZIONE" E DELLA "MESSA IN OPERA" DI UN PROGETTO. LA CASA DISCOGRAFICA PRENDEVA IL PRODOTTO MUSICALE E CERCAVA LA FASCIA DI UTENTI A CUI PROPORLO. OGGI E' IL CONTRARIO: SI PRENDE LA FASCIA DI POTENZIALI ASCOLTATORI E, TRAMITE STUDI SOCIO-ECONOMICI (MARKETING ETC..), GLI SI CONFEZIONA SU MISURA UN PERSONAGGIO E UN ALBUM DI CANZONETTE USA E GETTA DA COMPRARE (INNANZITUTTO), "ORECCHIARE" E MEMORIZZARE (RAPIDAMENTE) ED INFINE DIMENTICARE (ANCOR PIU' RAPIDAMENTE).

Ci chiedevamo perché l'industria discografica va a rotoli? Ecco uno dei perché...
Certo tutto si può dire tranne che questo sia il caso di Baglioni. Mi riferisco ai nuovi "artisti".
Ciao, C

Era un così bravo ragazzo...

Un tempo ascoltava musica leggera italiana, non si sa se per colpa di una bella ragazza o per piacere personale.
Poi un giorno un ragazzo gli prestò un cd dei MetallicA. Poi uno dei Pantera, poi Iron Maiden, poi Black Sabbath, poi Malmsteen, Deep Purple, Satriani, Paul Gilbert, Steve Vai, Pink Floyd, Dream Theater e poi tanti altri maestri.
Un altro giono, lo stesso ragazzo, gli disse: "Perché non impari a suonare la chitarra? Ti insegno io qualcosa..."
Da quel momento la sei corde diventò una sua fedele compagna di viaggio, un rapporto prima zeppo di incomprensioni e "dissonanze", poi una storia sempre più bella, appassionata e armoniosa.
La musica, la vera musica, cominciava a far veramente parte della sua anima, cominciava ad apprezzarla, a capirla, a suonarla.

Poi, mi distraggo un attimo, e VAI A VEDERE UN CONCERTO DI BAGLIONI?
Ma dove ho perso il mio tempo?

There are 10 kind of people, those who understand binaries an those who don't.
[_MaRKaNoID_]

Re:Era un così bravo ragazzo...

..e va bene.. lo ammetto, i biglietti gli ho avuti gartis (regalati)! Non potevo fare a meno di andare al conecrto!! Comnunque anche se ho appena comprato un DVD dei Black Sabbath (anni 70/80..vi assicuro fantastico), e un altro DVD G3 live con Joe Satriani, Steve Vai ed Eric Johnson.. reputo che Baglioni sia un ottimo artista.
Saluti
Skyscream

Cosa vuol dire essere "chitarristi"?

Ascoltavo Jimy Hendrix, Deep Purple e Led Zeppelin quando la maggior parte dei ragazzi che postano in questo sito probabilmente non erano ancora nati. E diventavo matto ad ascoltare gli assolo di chitarra.E in cuor mio pernsavo che l'unico modo di dare emozione con la chiatarra fosse quello. Poi ho imparato ad ascoltare tutta la musica, dal liscio alla lirica passando per rock, jazz e tutti gli altri generi. E mi sono reso conto che anche altri modi di suonare la chitarra potevano emozionare. Non solo virtuosismi ed assoli tiratissimi, ma anche accompagnamento, ritmica, etc. Ed allora ho scoperto che vedere un concerto di Joan Baez, dove lei sola sul palco con la sua chitarra teneva in piedi un concerto di due ore accompagnando canzoni di altri con in un modo che ti entrava nel cuore non era meno emozionante che ascoltare un assolo di Blackmore. Diverso, sicuramente, ma emozionante lo stesso. Io ho visto un concerto di Baglioni durante il tour "Assolo" (e , scusatemi, non me ne vergogno affatto). Beh, per molti di voi Baglioni non sarà un chitarrista, per altri farà musica indecente (io stesso non apprezzo tutte le sue canzoni) , però suona vari strumenti sicuramente non al livello dei mostri sacri, ma francamente mi accontenterei di suonarli come lui. Io non credo (ma forse l'orientamento dei frequentatori di Accordo è diverso), che il "Chitarrista" sia solo colui che con una elettrica riesce a fare numeri da circo. Per me chitarrista è anche chi con una semplice acustica riesce ad accompagnare un concerto, chi magari non ha la velocità di Blackmore ma da quelle sei corde tira fuori sentimento ed emozioni, chi prende la canzone di una altro e la accompagna solo con una folk ma riesce a dare a questa canzone una sua impronta, una sua firma, chi alla semplice chitarra accompagna mirabilmente la voce (credo di non dire una fesseria se affermo che suonare la chitarra mentre si canta è un pò più difficile che suonare e basta). E da questo punto di vista Baglioni non credo che debba vergognarsi delle sue capacità. Ripeto, anch'io non vado matto per Baglioni, ma francamente dire che non sa suonare e che non è un chitarrista mi sembra eccessivo (basta leggere gli spartiti delle sue canzoni per capire che di musica ne sa). O forse, il conceto di chitarrista proprio degli accordiani è molto più ristretto e restrittivo del mio.

Re:Cosa vuol dire essere "chitarristi"?

Guarda che questa cosa era già stata chiarita più su. Certamente Bob Dylan, Joan Baez e Baglioni sono, ciascuno a suo modo, chitarristi. Il punto era la "signature" della Fender. Storicamente le signature erano riservate a chitarristi nel senso più stretto del termine che, in un modo o in un altro, avevano inciso particolarmente nella storia della chitarra. Chitarristi assolutamente rivoluzionari come Hendrix o Van Halen, stilisticamente sublimi come Blackmore, Gary Moore, SRV, B.B.King etc...
La musica di Baglioni, come quella di Dylan o della Baez non è indissolubilmente legata al loro stile chitarristico ma più ad altre caratteristiche (che possono essere voce, testi...).
In questo senso credo che sia fuori luogo una chitarra signature di Baglioni al pari di una "Baez" o di una "Dylan"; per questi ultimi due ci vedrei meglio una penna (sì, quella per scrivere) signature piuttosto che una chitarra e tu credo che conosca meglio di me le parole dei due "grandi vecchi"... ;-)

Re:Cosa vuol dire essere "chitarristi"?

Krybaby77 ti ringrazio di aver ricordato di leggere prima tutti i post prima di poggiare i ditini sulla tastiera. Io penso che la discussione sia stata molto interessante quanto esilarante; persone che mi vaneggiano del paragone con SRV con un mostriciattolo che canta e fa pipì a comando (sarebbe un bel regalo di Natale per i bambini), un'altro che accusa noi di accordo di essere esterofili quando oscurato di due belle fette di prosciutto sugli occhi, due di speak nelle orecchie e due cetrioli nel narici del naso non si accorge che la causa di tutto questo è l'impalpabilità della musica Italiana di oggi, difendere ed incentivare la musica Italiana costruita su melodie "cofanetto regalo" e circondata da testi "amore, cuore, dolore, dududu..dadada"?Piuttosto mi faccio tatuare la faccia di Pupo sulla spalla mentre si gusta il suo bel gelato al cioccolato! Il blues ed il jazz non se lo curano solo gli americani ma tutto il mondo musicale, il perchè è facile...tutto ha inizio da lì.

@Open your eyes because...AAHH!!!@

Ascolta!

Caro @Open your eyes because...AAHH!!!@,
sono contento che tu colga il lato esilerante della questione, ma concentrati (fortemente) sul fatto che io, se mi permetti, NON VANEGGIO (moderati), ho solo detto che uno in Italia è più popolare , famoso , noto dell'altro.
La dimostrazione lampante, schiacciante e inequivoicabile di questo sono le vendite dei dischi di uno e dell'altro (fai pure le somme).
La musica, i produttori, i musicisti, gli autori, gli addetti ai lavori, i cantanti, campano sulle vendite, non sulle fantasie. Puoi condividere o non condividere i gusti della massa, che qualcuno si è anche permesso di chiamare ottusa. Io la massa invece la ringrazio perchè mi da modo di divertirmi, esprimermi, e campare.
Buon Natale.

Gianca

Re:Ascolta!

Vah, Gianca sei spiritosissimo!!!!Ma guarda che non volevo minimamente offendere la tua criticità riguardo agli aspetti musico-commerciale e la comparazione più che legittima tra un simbolo del Blues e venditore ambulante di musica preconfezionata il quale guarda giustamente dal lato economico della questione.
"La dimostrazione lampante, schiacciante e inequivoicabile di questo sono le vendite dei dischi di uno e dell'altro (fai pure le somme)"
Io le somme le ho fatte e te? O hai una calcolatrice del "Capitano Uncino" o mi sà che devi dargli una bella regolata...Ho visto la tua biografia, complimenti, hai un sacco di esperienza (questo lo dico seriamente)...soffri di doppia personalità?(questa è una battuta...ridere se possibile)
Un Saluto!!!

@Open your eyes (GIANCA) because...AAHH!!!@

Re:Ascolta!

Grazie per i complimenti se sono sinceri. Quanto alla doppia personalità mi rivolgerò ad uno psicologo, sempre se mi accompagni.
Nel frattempo vado avanti a studiare e a suonare, anche se non mi servirà certo nel mio prossimo live venerdì sera. Aprire gli occhi, significa anche rispettare le ragazzine e la massa che non conosce, per lo meno in Italia, SRV ma Tiziano Ferro (che ammiro moltissimo e sotto diversi profili), ma che alimenta economicamente un sacco dipersone (me compreso) che di queste cose ci vivono.

Auguri

Gianca

Re:Ascolta!

Posso raccontare un aneddoto su Tiziano Ferro? Non è bellissimo da dire ma fa ridere.
Un gruppo di Ultras di ritorno da una trasferta si ferma in un Autogrill e incontra Tiziano Ferro. Uno gli si avvicina e dice "ma sei Tiziano Ferro?" e lui, giustamente compiaciuto del fatto di essere stato riconosciuto, "sì sì, mi avete riconosciuto...".
Risposta: "sì, e ringrazia Dio che siamo stanchi e ubriachi altrimenti una mazziata non te la toglieva nessuno!".

Certo, non sarà stata la più bella esperienza di Ferro ma quando me l'hanno raccontata (persone presenti) avrò riso per un quarto d'ora di seguito. Mi raccomando, non ve la prendete (dico in particolare a Gianca) e, soprattutto, non mi dite che non v'è venuto da ridere pure a voi...
Ciao, C :-)

Re:Ascolta!

e perchè me la dovrei prendere, io Tiziano Ferro neanche lo conosco. Dico che può piacere e dico che in questo momento in Italia è più conosciuto di SRV, ed è una verità lampante.

Gianca

Re:Ascolta!

No, no Gianca erano sinceri, quanto allo psicologo, ti accompagno con piacere visto che li frequento settimanalmente. Rispetto la tua idea riguardo alle ragazzine e alla massa, ma vedi, io lavoro, e faccio un lavoro d'ufficio, non mi piace, ma lo faccio perchè ci vivo, mi dà modo di fare altre moltissime cose, ma se permetti io suono perchè mi diverte e cerco solamente il pubblico a cui piace ascoltare della Musica con la M maiuscola (questo è un mio pensiero legittimamente opinabile), se poi la gente ha voglia di ballare la commerciale e sentire il "Tum Tum", beh a quel punto è meglio che tiri su un CD.Aprire gli occhi, a mio modo di vedere le cose, è anche rendersi conto che c'è una crisi sostanziale del mercato dei CD, il perchè? A mio parere perchè la musica è stata tolta dalle mani degli artisti e messa in quella dei produttori e la maggiore responsabilità è deglia artisti stessi. Tu , giustamente, mi dirai: ma i produttori danno quello che la gente vuole ed infatti ci sono sempre più ragazzine che sbavano per quattro rincoglioniti messi lì dalle ricerche di mercato e quant'altro. Io dico semplicemente una cosa. Se tu, inteso come case discografiche e produttori, in Italia proponi su un genere e martelli continuamente su quello, stai sicuro che la maggior parte della nuova generazione sarà improntata certamente su quel genere (qualunque esso sia). Basta semplicemente una propaganda martellante. Questa è la mia semplice opinione che certamente è sindacabile, ma dopo anni di accademie, di lavori da studio, e varie collaborazioni sono arrivato a questa conclusione. Vedi Gianca, non faccio un discorso soggettivo perchè mi piace SRV e Ferro lo prenderei a calci, ma ti dico quello che succede in Italia dal punto di vista prettamente musico-culturale. Chi si ricorda i vecchi Timoria? Che fine hanno fatto i nuovi? Renga di ieri? E quello di oggi?I vecchi Negrita? Non comandano più niente, è già tanto il fatto che gli fanno credere di essere importanti nella scelta del loro genere musicale.
Auguri anche a te.

@Open your eyes because...AAHH!!!@

Re:Ascolta!

Bene, vedo con piacere che abbiamo recuperato serietà e rispetto.
Pensi che a me non piacerebbe suonare quello che faticosamente studio?
In realtà lo faccio, ma davanti al mio cane... e nei locali faccio quello che la gente vuole altrimenti nei locali non ci vai più o ci vai per una pizza e una birra (piccola), e magari ti spari anche 100 chilometri di strada. Pensi che a me faccia piacere conciarmi , cambiarmi...no, ma se non lo faccio il locale non ti chiama più e ritorni a suonare per la solita pizza e la solita birra, sempre più piccola.
L'argomento trattato è molto interessante, complesso, forse al di fuori delle nostre conoscenze sul mercato discografico.
Però se parli con mia madre ad esempio, ti dirà che la musica con la M maiuscola e quella di Giuseppe Verdi, non di SRV o dei vecchi Timoria.
I tempi cambiano.
Grazie per gli auguri.

Gianca

Re:Ascolta!

Sul fatto dei locali sono d'accordo al 50%. Non so quale sia la musica che fai ascoltare a quel poveraccio del tuo cane (sai com'è contento di sentirsi sparare vagonate di decibel nel cervello!), però ho visitato il sito della tua band e ti posso dire che hai ragione sul fatto che con la musica che fate potete andare in quasi tutti i locali e, in particolare, in quelli dove pagano meglio. E' pur vero, però, che suonando quello che vuoi tu i locali li trovi comunque. Di meno certo, però ci sono. Ci sono qui in Campania, figurati su da te!
Poi su SRV e Ferro (ti prego non insistere perché mi sento male...) forse IN ITALIA, ADESSO, c'è più gente che conosce il secondo (e comunque non è detto) ma non dimenticare che il buon Stevie:
1: non è italiano;
2: non produce un album da circa 10 anni e mi sa che ha ottimi motivi per non farlo, pace all'anima sua oggi e sempre!
3: c'è ancora tanta gente che lo adora e credo che ce ne sarà ancora per tanto tanto tempo.
Se Ferro dovesse sparire oggi (magari incontra di nuovo gli Ultrà dell'Avellino :-p) quanti si ricorderebbero della sua esistenza "artistica" (non dico tra 10 anni ma anche tra 2)? Credo nessuno o quasi.
Sul fatto della musica che si vende, poi, sono dello stesso parere di Brother. Forse già l'ho scritto più su, non credo che la massa sia stupida ma un bambino è come un libro bianco: se cresce ascoltando sempre e comunque certe cose, il suo orecchio sarà pronto solo a quelle.
Non so se è capitato anche a voi ma io da piccolo ascoltavo Jovanotti (Gimme Five!) e, prima ancora, Toto Cutugno. Era il meglio che mi capitava di sentire in giro. Un giorno mio fratello più grande (all'epoca lui 14 anni, io 10) mi fa ascoltare Stairway to Heaven e la mia vita cambia da un momento all'altro...
Siamo come i sudditi di un regime: sono convinti di stare bene perché non sanno che altrove si sta molto meglio. Ma di solito finisce che prima o poi se ne accorgono e rovesciano il regime, speriamo che capiti anche con la musica :-p
Ciao ragazzi, C

Re:Ascolta!

Niente decibel per il mio cane, studio sulla classica, ma grazie che te ne sei preoccupato.
Per i locali, non so che tipo di idea tu possa avere, ma guarda che qui da noi, come dici tu, suonare in giro, non gratis, è davvero difficile anzi difficilissimo, ma non occupoandomi di programmazione, in quanto c'è una persona che lo fa al nostro posto, non voglio affrontare l'argomento. Comunque abbiamo una concezione forse diversa di locale, ma questa non mi sembra la sede opportuna, perchè si parla di commercio e non di chitarra o di arte.
Sappi comunque che ci sono delle regole tassative, che esulano completamente da alcuni concetti che si trovano qui scritti in Accordo, e i locali dove fare musica , con la M maiuscola, sono praticamente spariti. Ti saluto e ti auguro un felice 2004. Ciao

Gianca

Re:Ascolta!

Buon Natale anche a te, al gruppo e al tuo cane. Meno male, mi hai tranquillizzato, ero in pensiero. Ho pensato: povero cane, ormai avrà il cervello in pappa :-)
Ciao, C

Re:Cosa vuol dire essere "chitarristi"?

Ti ringrazio per avermi riempito di speck e cetrioli, sai, con quello che costa oggi fare la spesa.
Sempre meglio che hamurger e hot dog.

"Il blues ed il jazz non se lo curano solo gli americani ma tutto il mondo musicale, il perchè è facile...tutto ha inizio da lì. "

Ora capisco cosa intendi, la musica è iniziata nel 900, prima c'era solo rumore e i conservatori praticano anche loro l'isolamento a base di prosciutto.Ah, anche la musica latina, sudamericana, folk, napoletana, africana, indiana cinese giapponese tibetana ... rumore.

"circondata da testi "amore, cuore, dolore, dududu..dadada"

Mary had a little lamb...questo si che è un testo.

Vedi ragazzo, tu puoi, anzi DEVI ascoltare quel che ti piace.Ma fare confronti tra SRV e Baglioni o chicchessia indica poca conoscenza del mondo e delle sue sfumature.Anche mettere prosciutto nelle orecchie degli altri.

Re:Cosa vuol dire essere "chitarristi"?

Figo!!! "Ragazzo" sei un grande!!!!Ma davvero lo penso...o no? Beh devo pensarci...
Non ho mai detto che prima dell'era blues ci fosse "rumore"...vedi Guycho tu sei l'esempio vivente che in un discorso delle persone abbiano il coraggio di mettere in bocca all'altro parole mai dette. Ho semplicemente detto che la musica leggera, pop, metal e le altre forme derivano profondamente dall'inizio del secolo con il Sig. Johnson (leggere "Precursore della Musica contemporanea") ed è per questo che il genere è molto stimato non solo in America ma in tutto il mondo. Dovresti stare semplicemente più attento a non male interpretare (o a fantasticare) sulle parole di un altro. Per dovere di cronaca lo speak ma sopratutto i cetrioli puoi metterli dove più ti piace, siamo in libera democrazia.
Salutoni!!!

@Open your eyes because...AAHHH!!!@

Re:Cosa vuol dire essere "chitarristi"?

vi assicuro che i post li ho letti, ho solo voluto esprimere la mia opinione su uno degli argomenti trattati da varie persone: non mi sembra che l'argomento portante sia se è giustificata una signature della fender per Baglioni, come non credo lo sia il mio sulle abilità chitarristiche di Baglioni o sulla qualità della musica italiana. mi sembrava che dal post originale (che era il racconto di un concerto) ne sia scaturita una serie di argomentazioni molto diverse e non strettamente collegate tra di loro. Tutto qui. Mi scuso comunque con chi ritiene che abbia scritto cose già dette.

Re:Cosa vuol dire essere "chitarristi"?

Ma figurati! Ho solo pensato che non avessi letto i post precedenti, tutto qui. Comunque sul resto hai ragione, siamo andati tutti alquanto off topic. Purtroppo molti (tra cui anch'io) non digeriscono i cantanti come Baglioni pur riconoscendo che c'è di molto peggio in giro...
Ciao, C

Re:Cosa vuol dire essere "chitarristi"?

Non c'è nessun problema. Vorrei dire comunque due cose su quanto hai detto a proposito della signature. In un mondo dove stilisti firmano profumi, il nome di Picasso finisce sulle fiancate di una Citroen, dove il nome di chiunque abbia un minimo di notorietà viene usato per vendere a un prezzo maggiorato la stessa merce senza quella firma, non credo ci si possa sorprendere del fatto che la fender segni una sua chitarra con il nome di uno che, piaccia o no, suona comunque la chitarra e soprattutto riempie gli stadi. credo che alla fender , oggi come oggi, interessi più questo aspetto piuttosto che le innovazioni musicali apportate dal chitarrista. Forse un tempo questo onore era riservato ai veri geni dello strumento; oggi credo che sia una semplice e pura operazione per vendere qualche chiatarra in più.

Re:Cosa vuol dire essere "chitarristi"?

Appunto. Abbiamo detto, più o meno, la stessa cosa e mi sa che, purtroppo, abbiamo ragione entrambi...
Ciaoooo

Ascoltate...

"Io sono qui" "Oltre" e il live "Attori e spettatori" secondo me i piu' bei dischi di Baglioni e scoprirete che non esiste solo "Questo piccolo grande amore". Gran suoni grandi arrangiamenti allarghiamo gli orizzonti e gli ascolti che non fa male.

Re:Ascoltate...

Sono d'accordo.Questa è secondo me la migliore produzione baglioniana.Essere MUSICISTA nn significa x forza di cose essere un virtuoso di uno strumento qualsiasi.Anke il grande e buon Blackmore disse che esistono persone che con 2 soli accordi lo hanno fatto letteralmente schiantare.Questo significa che anche il vecchio Black sa emozionarsi!Per finire,vorrei sapere se qualche musicista che si ritiene tale fosse contattato dal buon vecchio Baglioni per accompagnarlo in una tourneè,rifiutasse l'invito!!
Arrivederci!

Re:Ascoltate...

Salve...
Innanzitutto, chi è questo benedetto SVR?! Mai sentito in vita mia. Molto probabilmente perchè da 35 anni circa seguo Baglioni.
Insomma, tuuto nasce dalla recensione del concerto di Baglioni a Trieste.
Il discorso poi si sposta su Baglioni chitarrista-non chitarrista, di cantante sdolcinato e mieloso per adolescenti...
Ai saccenti di questo forum chiedo:
Chi stabilisce e secondo quali criteri oggettivi, se una persona è o meno un chitarrista? Chi stabilisce e secondo quali criteri oggettivi, se una case produttrice di chitarre (Fender) debba o meno creare un modello signature? Chi stabilisce, e secondo quali criteri oggettivi, se un testo è più o meno banale?!
Molti, nel caso di Baglioni, hanno parlato di giri di DO, magari senza neppure aver visto una partitura.
Molti, nel caso di Baglioni, hanno parlato di testi banali, molto probabilmete prendendo come riferimento canzoni del tipo "Questo piccolo grande amore, Amore bello, E tu, Sabato Pomeriggio etc."
Ma avete mai ascoltato Pace?, Qui Dio non c'è? La piana dei cavalli bradi? Stelle di stelle, Le mani e l'anima? Ultimo omino, Le vie dei Colori? Gesù caro fratello? Nel sole nel sale nel sud? Gagarin? Quei due, Grand'uomo? I vecchi, Ragazze dell'est? e altre e altre e altre ancora?
Ma di che parlate se non sapete di cosa state parlando?
Ma fatemi il piacere e crogilatevi pure con blackmore e svr...
Qui sotto vi posto la traduzione italiana di uno dei brani cult dei Deep Purple. Per bacco quanto è profondo.

Smoke on the water

Eravamo andati tutti a Montreux
Sulla spiaggia del lago di Ginevra
Per fare dischi con un furgoncino
Non avevamo molto tempo
Frank Zappa e i Mothers
Erano in una posizione migliore
Ma qualche stupido con una pistola a razzi
Incendiò l'edificio radendolo al suolo
Fumo sull'acqua, fuoco nel cielo

Hanno bruciato quella casa da gioco
È perita con un suono orribile
Claude, adirato, correva dentro e fuori
Tirando fuori dall'edificio i bambini
Quando fu tutto finito
Noi dovemmo trovarci un altro posto
Ma il tempo svizzero stava volando via
Sembrava che dovessimo perdere la gara
Fumo sull'acqua, fuoco nel cielo

Siamo finiti al Grand Hotel
Era vuoto, freddo e spoglio
Ma con il nostro furgone stile "Rolling Stones" là fuori
Noi facevamo musica lì
Con un po' di luci rosse e alcuni vecchi letti
Ci creammo un posto da spavento
Non importa cosa abbiamo ricavato da ciò
So che non lo dimenticheremo mai
Fumo sull'acqua, fuoco nel cielo

Saluti

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